Borse Asia: buon rialzo. Euro risale sul dollaro

18 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – L’azionario asiatico apre in positivo, sulle speculazioni di takeover nel settore media dell’Australia e sulla notizia che Tokyo Electric Power avrebbe presentato un piano dettagliato capace di stabilizzare a breve (ottobre) la situazione nella centrale nucleare di Fukushima. L’indice MSCI Asia Pacific torna in rialzo.

Dei principali indici della regione solo il SET della Tailandia è in calo, al momento dello 1,2%. Il Nikkei di Tokyo chiude in crescita (+0,99%) spinto anche dalla debolezza dello yen, con i dati di domani sul Pil del Giappone che dovrebbero mostrare una contrazione dell’economia dell’1,9%, secondo le stime raccolte da Bloomberg. In forte rialzo anche la vicina borsa di Seul, con l’indice KOSPI che sale dell’1,59%. Più timida la performance dell’ASX dell’Australia (+0,21%), dopo un rialzo più deciso verso inizio contrattazioni. Il Shanghai Composite della Cina registra un aumento dello 0,43%, spinto anche dai costruttori, con i dati dell’ufficio nazionale di statistica che parlano di un aumento dei prezzi delle proprietà in 67 delle 70 città sotto osservazione.

Sul valutario, il dollaro perde contro tutte le principali valute e spinge nuovamente in rialzo i prezzi delle commodities. Dopo che nella giornata di ieri i dati americani sulle proprietà residenziali e i dati dell’American Petroleum Institute sull’aumento dell’offerta di petrolio avevano spinto l’oro nero ai minimi dal 22 febbraio, oggi sia Wti che Brent sono tornati a crescere, il primo a $97,96 (+1,08%) e il secondo a $110,44 (+0,41%). In crescita anche i metalli preziosi, con l’argento che guadagna il 2,56% e si assesta a $34,35; l’oro riprende quota a $1.491,7 (+0,79%). Dei futures agricoli, cotone e riso registrano i rialzi maggiori, rispettivamente +1,84% e +2,02%.