Borse al test volatilità, JP Morgan pessimista sull’Europa

17 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Gli investitori che si aspettano che l’azionario d’Europa finalmente faccia meglio della controparte statunitense sono destinati a rimanere delusi ancora una volta, per lo meno secondo JP Morgan Asset Management. “L’idea è che l’Europa ha fatto peggio in termini di prezzi di Borsa e di utili societari, e quindi a un certo punto dovrà per forza recuperare il terreno perso”, dice a Bloomberg Patrik Schowitz, global multi-asset strategist della banca, in un’intervista concessa da Hong Kong. Invece, quello che sta accadendo è “chiaramente” che l’Europa non è riuscita a farlo. “I conti trimestrali stanno andando bene, ma non sono migliori rispetto ad altre regioni”.

Intanto sui mercati la volatilità è tornata con prepotenza a farsi sentire. L’indice VIX, anche chiamato indice della paura dei mercati, è in rialzo da inizio anno. L’indicatore dice quanto gli investitori si aspettano che sia nervoso il mercato nei prossimi 30 giorni. Un valore elevato significa che gli investitori hanno paura di eventi negativi o forieri di turbolenze. Il balzo della volatilità, sebbene sia un contesto positivo per certi versi dopo un lungo periodo di compiacenza e assuefazione straordinario, dice che i trader si sono svegliati e che sono tornati a essere sensibili alle notizie negative.

La volatilità salirà ancora e questo è un indice che la fase di mercato rialzista rischia di concludersi, come già è successo con la bolla dot-com e appena prima della crisi finanziaria del 2008. L’esplosione della volatilità vista negli ultimi tempi potrebbe essere un cattivo presagio per i mercati finanziari.

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Daniele Chicca 17 Aprile 201812:22

Il ritorno dell’appetito per il rischio favorisce azioni e alcuni metalli. I prezzi dell’alluminio guadagnano più dell’1% a quota $2.500: sono i massimi da metà 2011. Sul Forex prosegue la discesa dell’euro, mentre il dollaro Usa si rafforza e tocca i massimi di seduta. Il cross euro dollaro scende dopo non essere riuscito a violare al rialzo la resistenza di $1,2400, con i dati macro così così che non danno una mano alla moneta unica. La sterlina proverà ad allungare la striscia positiva a otto sedute di rialzi consecutive.
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Daniele Chicca 17 Aprile 201817:57

Piazza Affari chiude la seduta di oggi in rialzo, il Ftse Mib guadagna oltre l’1%. In cima al listino Fca in rialzo di oltre il 3%. Positivi anche CNH Industrial, Banco Bpm, Moncler ed Exor. Controtendenza Telecom Italia, Pirelli, Unipol e Tenaris.