Borsalino: affari vanno bene ma rischia il fallimento

4 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nonostante il buon andamento delle vendite Borsalino, marchio storico del made in Italy, ha chiesto il concordato preventivo al Tribunale di Alessandria.

La richiesta, secondo quanto riporta la Stampa, risale a un paio di settimane fa. Secondo quanto ricostruito dal giornale tornese, le difficoltà di Borsalino sono riconducibili principalmente alle vicende del finanziere d’assalto Marco Marenco, al momento latitante all’estero dopo un crac stimato di 3 miliardi di euro.

Quest’ultimo è socio di maggioranza della storica azienda, attraverso la Fisi e la Finind (commissariata per bancarotta), rispettivamente al 50,45% al 17,47% del cappellificio. Marenco
Secondo il quotidiano torinese, la richiesta di concordato preventivo dovrebbe “consentire la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti”. Ma potrebbe anche portare a uno “scenario alternativo di natura liquidatoria, insomma il fallimento”. (mt)