BORSA TOKYO +0,3%. HONDA -1,6% DOPO MAXI-RICHIAMO

10 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in rialzo dello 0,31% sulla scia dei guadagni di Wall Street e di ipotesi d’intervento per la Grecia. Pesa anche il rafforzamento di dollaro ed euro sullo yen.

L’indice Nikkei si porta a 9.963,99 punti, 31,09 in piu’ della chiusura di ieri. In calo Honda (-1,6%), dopo il maxi-richiamo di auto per problemi all’airbag, mentre Toyota e’ poco mossa (+0,44%).

L’attenzione degli operatori si è focalizzata oggi su Honda, che ha annunciato che richiamera’ 437.763 veicoli in tutto il mondo per problemi all’airbag.

Honda, in una nota, spiega che gli airbag difettosi possono aprirsi con eccessiva forza e che in febbraio sono stati riportati 12 incidenti legati a questo tipo di problema. La societa’ ha deciso di aggiungere al richiamo alcuni alcuni veicoli 2001 e 2002 dei modelli Accord, Civic, Odyssey, CR-V e alcune Acura Tl 2002”.

Nella giornata di ieri, era stata la rivale Toyota a comunicare il richiamo di un totale di 437.000 vetture Prius e altre auto ibride vendute in Giappone e negli Stati Uniti. Akio Toyoda, presidente del colosso, ha spiegato il provvedimento con l’esigenza di “tutelare i consumatori, che rappresentano la priorità” dell’azienda.

Oggi, il turno di Honda, che porta nuovi problemi all’industria automobilistica del Sol Levante.