BORSA TOKIO PESANTE SU SCIA WALL STREET

24 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

La borsa di Tokio ha chiuso in calo dell’1,68% a 9.322 punti.

La borsa ha sofferto l’andamento pesantemente ribassista di Wall Street e del fatto che il Nasdaq ha chiuso ai minimi degli ultimi sei anni.

La piazza giapponese, che ha riaperto i battenti oggi dopo una giornata di chiusura per festività nazionale, ha fatta da catalizzatore di tutta la delusione degli investitori per le mancate misure da parte del governo a difesa del sistema bancario, che non saranno annunciate prima di un mese.

L’apprensione è di casa alla Banca centrale del Giappone (BoJ): il vertice dell’istituto si sta interrogando sull’opportunità di decidere nuove misure di allentamento della leva monetaria.

Alcuni membri del board hanno sottolineato quanto sia vitale fornire liquidità al sistema, in vista della fine di settembre quando molte aziende giapponesi chiudono il semestre dei loro bilanci.

La borsa di Hong Kong ha chiuso la sessione mattutina in ribasso dell’1,2%, ai minimi dell’anno.

Hanno pesato, oltre alle preoccupazioni per lo stato della finanza mondiale e per la situazione in Medio Oriente, anche le previsioni della
banca Hsbc, che potrebbe esser costretta a effettuare ulteriori accantonamenti a causa della propria esposizione in Brasile.

La borsa di Singapore ha segnato un calo del 2%.

La borsa di Seulha segnato un calo dell’1,6%., al minimo delle ultime sette settimane.

La borsa di Taiwan ha segnato un calo dell’1%, al minimo da 10 mesi.