BORSA: SPRINT VOLATILE SU USCITA PARTNERS EUROPEI

24 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Volatilita’ sul titolo Sprint (FON – Nyse), dopo l’indicrezione riportata dal Wall Street Journal secondo cui Deutsche Telekom AG (DT -Nyse) e France Telecom starebbero valutando la possibilita’ di vendere la partecipazione del 10%, che detengono rispettivamente nella la terza societa’ di telefonia a lunga distanza negli Stati Uniti.

Secondo l’autorevole quotidiano, le due societa’ europee avrebbero in corso separatamente dei colloqui con alcune banche d’affari di Wall Street per ricollocare sul mercato le proprie azioni.

Deutsche Telekom e France Telecom, che sono i due principali azionisti di Sprint, possiedono complessivamente il 20% della societa’ americana, pari a 4 miliardi di azioni, una fetta di capitale che, secondo molti a Wall Street, al momento sarebbe difficile da collocare.

Le voci dell’uscita delle due telco europee dal capitale di Sprint fanno tramontare definitivamnete l’ipotesi di un’acquisizione di Sprint da parte della stessa Deutsche Telekom, ipotesi che era circolata dopo il fallito matrimonio di Sprint con WorldCom(WCOM – Nasdaq), l’altro grande operatore della telefonia a lunga distanza americano.

In luglio l’autorita’ antitrust americana aveva posto il proprio veto alla fusione tra Sprint e WorldCom, ma ora che a Washington il clima politico e’ cambiato, la cosa potrebbe tornare di attualita’.

Background

Sprint e’ una societa’ di telecomunicazioni che fornisce servizi di telefonia locale, a lunga distanza e cellulare nonche’ televisione via cavo e servizi di comunicazione su tutto il territorio americano.

La societa’ e’ terza solo a AT&T (T – Nyse), e WorldCom per quanto riguarda il numero di utenti nel settore della telefonia a lunga distanza ed e’ la prima non “Baby Bell” nel comparto della telefonia locale con 8 milioni di linee in 18 Stati.

Oltre che nelle telecomunicazioni, il gruppo Fon di Sprint opera anche nella distribuzione di infrastrutture, pubblicazione di elenchi telefonici e, attraverso partecipazioni in EarthLink e CallNet, anche Internet.

Il gruppo PCS di Sprint fornisce servizi di telefonia mobile su tutto il territorio statunitense. I due gruppo vengono contrattati attraverso due differenti titoli (Tracking Stock).

Nel luglio 2000, Sprint e WorldCom hanno chiuso le trattative per la fusione da $129 miliardi. Il pacchetto azionario e’ per il 50,70% nelle mani degli investitori istituzionali mentre per il 26% in quelle degli insiders. I principali conocorrenti di Sprint sono AT&T, Verizon (VZ – Nyse) e WorldCom.

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