BORSA: PIAZZA AFFARI COLPITA DALLE VENDITE

5 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (Reuters) – All’indomani di una giornata di rimbalzi tra le borse mondiali, Piazza Affari avvia la seduta odierna in territorio negativo. Mentre permane l’incertezza sulle condizioni di fondo dei mercati finanziari prevalgono i realizzi dei guadagni di ieri. Il mercato guarda al duplice appuntamento oggi di politica monetaria con le decisioni sui tassi della Banca d’Inghilterra e della Bce. Alle 10 l’indice S&P/Mib registra un calo del 2,16%, il Mibtel dell’1,96% mentre l’AllStar in calo dello 0,16%. Il benchmark europeo Stoxx 600 segna una perdita dello 0,8%. * TELECOM ITALIA (-3,7%) accelera improvvisamente al ribasso arrivando a toccare un calo del 5%. * Brillante partenza per FIAT che conferma il momento di borsa positivo dopo il balzo record di oltre il 14% della vigilia. Il titolo avanza dell’1,57% a 4,21 euro dopo un picco delle prime battute a 4,4 euro, in netta controtendenza rispetto al settore auto europeo, in calo di otre mezzo punto percentuale. * Rimbalza IMPREGILO (+3,6%) dopo il crollo della vigilia per le notizie relative alla condanna dei vertici di Cavet. Il governo ha annunciato ieri alle parti sociali, in vista del Cipe di domani, un pacchetto di grandi opere cantierabili entro sei mesi con un investimento complessivo di 16,6 miliardi. * Sulla scia bene i cementieri ITALCEMENTI e BUZZI. *

Sopravvivere non e’ sufficiente: ci sono sempre grandi opportunita’ di guadagno. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul
link INSIDER

Prese di profitto sugli energetici alimentate dal calo dei prezzi del greggio sotto i 45 dollari al barile dopo i forti rialzi di ieri. Ribassi di oltre il 4% per TENARIS e oltre il 3% per ENI. * ENEL cede l’1% mentre è allo studio un aumento di capitale da 7 miliardi. * Debolezza sui bancari in calo in tutta Europa (Stoxx -1,7%). La peggiore tra le big del listino milanese è BANCO POPOLARE (-3,2%), mentre INTESA SANPAOLO cede circa il 3% e UNICREDIT il 2,4%i. Pesante MEDIOLANUM in discesa del 4,7%. * Fuori dall’indice principale di Piazza Affari prosegue la discesa di ACEA (-6,8%) sulle incertezze relative alle prospettive della società dopo le dimissioni dell’AD, e la corsa di BANCA ITALEASE, in asta di volatilità con un teorico +13%, sulle attese del delisting. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano