BORSA MILANO: MAGGIOR RIALZO DI SEMPRE

13 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Le misure prese dai governi europei per fronteggiare la crisi di fiducia e di liquidità dei mercati finanziari sono state accolte con forte entusiasmo dalle borse continentali, Piazza Affari compresa il cui indice S&P/Mib ha messo a segno il maggior rialzo di sempre.

Rialzi superiori ai dieci punti percentuali per circa metà delle società quotate sul listino principale di PIazza affari. Tra i big che hanno strappato Fondiaria-Sai (+20,44%), Enel (+18,32%), Intesa Sanpaolo (+15,79%), Telecom (+14,33%), Fiat (+12,37%), Eni (+11,22%), Unicredit (+11,34%).
Un’ondata di acquisti su tutti i settori, in primo luogo sui bancari, ha travolto il listino milanese scatenando molte sospensioni per eccesso di rialzo e spingendo gli indici ad oltre il 10% con l’avvio sprint di Wall Street. Nelle sale operative si parla di reazione fisiologica al piano anti-crisi dopo le forti perdite della scorsa settima ma anche di una situazione più distesa mentre rimangono le cautele per il prossimo futuro a causa dei possibili effetti della crisi sull’economia reale.


“Il rimbalzo è dovuto principalmente alle garanzie offerte sul mercato interbancario. E’ ancora presto per poter parlare di un ritorno di fiducia sui mercati”, commenta un trader. “Fondamentalmente la situazione non è cambiata, la recessione è sempre alle porte”, aggiunge. L’indice S&PMib ha chiuso in rialzo dell’11,49% a 22.642 punti, il Mibtel del 10,93% a 17.125 punti segnando il maggior guadagno dal 1994, mentre l’AllStar sale del 7,04% Volumi a circa 3,2 miliardi, non particolarmente sostenuti anche perchè frenati dalle numerose sospensioni.

Tra i big della banche spiccano i rialzi di BANCO POPOLARE e POP MILANO rispettivamente del 16,2% e 17% accompagnata dal balzo del 15,8% di INTESA SANPAOLO. Rialzi superiori all’indice Stoxx delle banche europee (+6,3%) per UNICREDIT, MEDIOLANUM e UBI BANCA. Contiene i guadagni MEDIOBANCA a +3,3% “E’ difficile trovare singoli spunti per i rimbalzi delle banche. E’ una situazione di euforia generale”, si limita a commentare un trader. Tra i finanziari balzo del 20,4% per FONDIARIA-SAI, mentre fuori dal paniere principale brilla BANCA ITALEASE, (23,76%) dopo l’annuncio dell’accordo per la jv con la tedesca VR Leasing.

Forte FIAT (+12,37%) che beneficia anche delle anticipazioni dell’AD, Sergio Marchionne, sui dati delle vendite in Europa a settembre per il Lingotto superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. * In un contesto di gran spolvero per le utility europee ENEL balza del 18% dopo le rassicurazioni dell’Ad, Fulvio Conti sull’assenza di problemi di liquidità per il gruppo e le intenzioni di offrire alti rendimenti e dividendi. In tensione anche il resto degli energetici con A2A (+13,4%), ENI (+12,1%), TENARIS (+12,95%) e SAIPEM (+12,6%).


Tra le tlc denaro su FASTEWB (+12,3%), poco più sopra TELECOM ITALIA, in rialzo del 14,3%. Non si sottraggono agli acquisti i titoli del lusso e gli editoriali. * Sottotono rispetto agli indici GENERALI (+4,6%) che aveva sofferto meno la scorsa settimana. * Rialzi più contenuti per altri titoli, meno esposti alla crisi, che quindi sono scesi meno nelle scorse sedute, come ATLANTIA (+1,32%), e LOTTOMATICA (+2,29%).