Borsa Milano in rimonta. Mps fa +9% dopo conti

15 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – La Borsa di Milano lancia la rimonta nel pomeriggio, mettendosi alle spalle la carrellata di dati negativi provenienti dal fronte macro che hanno messo in evidenza il peggioramento della recessione in Italia e l’ingresso ufficiale nella recessione da parte della Francia.

Il Ftse Mib guadagna l’1,03% a 17.492,97 punti chiudendo sui massimi di seduta. Gli investitori hanno fatto incetta di titoli Fiat (oltre +7% ai massimi da agosto 2011), Mediaset (quasi +9%) e MPS (+8,97%) – dopo i conti – ignorando i dati macro pessimi piovuti dall’Eurozona. L’economia francese ha subito una contrazione -0,2% nel primo trimestre, mentre i tedeschi hanno evitato la recessione per un soffio, con un rialzo +0,1%, sotto le stime del +0,3%. Il Pil complessivo dell’area della moneta unica è sceso nel primo trimestre -0,2%, rispetto a una flessione stimata dello 0,1%.

Tra i singoli titoli europei focus su ThyssenKrupp, oltre +3% dopo che l’acciaieria numero uno della Germania ha riportato risultati di bilancio migliori delle attese. Indice di riferimento europeo Stoxx Europe 600 Index poco mosso, il benchmark è in rialzo +9,3% da inizio anno.

Tra i mercati occhio alla Borsa di Tokyo, con il Nikkei che ha superato quota 15.000 punti per la prima volta dal gennaio del 2008, in crescita +77% dai minimi del novembre del 2012. Tutto questo, mentre i rendimenti a 10 anni dei bond giapponesi sono balzati sopra i 90 punti base (+5,5 punti base durante la sessione), al massimo in 13 mesi; i rendimenti a 5 anni dei bond del Giappone sono balzati anch’essi, di 5 punti base a 45 punti base, attestandosi al massimo in 22 mesi.

A tal proposito i bond giapponesi a cinque anni hanno sofferto negli ultimi 4 giorni la perdita più forte in 4 giorni in 5 anni, ovvero dal giugno del 2008, mentre i bond a 10 anni hanno accusato il calo in 4 giorni peggiore in 10 anni (dall’agosto del 2003).

Occhio all’allarme dell’ex vice ministro del Giappone, Eisuke Sakakibara, che avverte in una intervista alla Cnbc che l’azionario nippponico è cresciuto troppo velocemente e troppo e che presenta rischi di bolla.

“Ci sarà una qualche forma di correzione sui mercati azionari nei prossimi mesi, probabilmente entro l’estate – ha detto – tuttavia, questo tipo di correzione sarà salutare, in quanto permetterà alla borsa di salire ancora”. L’azionario nipponico è il mercato che ha performato meglio quest’anno a livello globale, salendo +45% dall’inizio del 2013, ben più di quelli americani, che hanno messo a segno +16% da inizio anno.

BTP – I tassi sui BTP decennali poco mossi al 4,02%, a fronte di spread BTP-Bund a 10 anni anch’esso poco variato a 263,84 punti base.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – Forte balzo di Mps dopo i conti, il titolo mette a segno un guadagno fino a sfiorare +9%. Tra gli altri bancari pesanti Banco Popolare e Pop Milano. Particolarmente negativi anche Atlantia ed Enel Green Power. Tra i titoli oggetto di buy Fiat, che balza +7,43%, Fondiaria Sai forte di un +2,55% e Mediaset con un poderoso +8,89%.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario l’euro -0,29% a $1,2880 dopo i dati negativi provenienti dal fronte macro europeo; cambio dollaro yen +0,15% a JPY 102,50. Euro/franco svizzero +0,17% a CHF 1,2511.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio -0,54% a $93,70 al barile. Oro -0,80% sul Comex a $1.413,10 l’oncia.

INFORMAZIONI DI STAMPA SU TITOLI di Mps Capital Services

BANCA POPOLARE DI MILANO – La banca ha registrato un utile netto pari a 57,3 Mln€ nei primi 3 mesi del 2013, con una flessione del 10,9% rispetto all’analogo periodo del 2012. L’utile normalizzato, ossia a confronto omogeneo, risulta invece pari a 58 Mln€, in aumento del 3,8%.

BANCO POPOLARE – La banca ritorna all’utile nel primo trimestre 2013. L’istituto veneto ha annunciato che il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2013 si è chiuso con un utile netto di 92 Mln€, dalla perdita di 109 Mln€ registrata nel primo trimestre 2012. Il risultato del periodo “normalizzato” è positivo per 49 Mln€.

INTESA SANPAOLO – La banca ha chiuso il primo trimestre con un utile netto pari a 306 Mln€ contro la perdita di 83 Mln€ dell’ultimo periodo del 2012. Il dato ha battuto nettamente le attese degli analisti di Bloomberg che avevano pronosticato un utile netto pari a 287,3 Mln€. Per il gruppo nell’anno 2013 rimarrà prioritario preservare il carattere di sostenibilità dei risultati da conseguire. Oltre agli obiettivi reddituali, grande attenzione sarà prestata, infatti, alle varie azioni volte al rafforzamento della solidità patrimoniale e all’ulteriore miglioramento del profilo di rischio e liquidità.

FINMECCANICA – La società ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre con un risultato netto di 6 Mln€, in calo rispetto ai 24 Mln€ del primo trimestre 2012. I ricavi si sono attestati a 3,7 Mld€, stabili rispetto allo stesso periodo del 2012. La società conferma le stime, “In considerazione dei risultati ottenuti dal Gruppo al 31 marzo 2013 e sulla base di quanto fin qui evidenziato si confermano le previsioni per l’intero esercizio 2013”, si legge nella nota diffusa dal Gruppo.

MEDIASET – La società chiude il primo trimestre con un utile di 9,3Mln€, in calo rispetto ai 10,1 Mln€ del pari periodo 2012. In calo anche i ricavi, passati da 977,8 a 831,6 Mln€, mentre l’Ebit sale a 53,4 Mln€, dai 38,5 Mln€ dello stesso periodo dell’anno precedente.

TERNA – Il gruppo ha riportato nei primi 3 mesi dell’anno ricavi pari a 470 Mln€ (+8,8% rispetto al primo trimestre 2012). L’Utile netto del periodo si attesta a 142 Mln€, in crescita del 24,6% rispetto ai 114 Mln€ del primo trimestre 2012. L’ebitda si attesta a 381 Mln€ con una crescita di 41 Mln€ (+12,1%) rispetto al primo trimestre 2012.

TOD’S – La società ha annunciato di aver chiuso i primi tre mesi dell’esercizio 2013 con un fatturato consolidato di 253,5 Mln€, il 3,7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. A livello geografico i ricavi europei sono scesi del 3,8% a/a, il mercato americano ha fatto segnare un incremento del 31% e il dato relativo la Greater China è avanzato del 55,4%. L’Ebitda dei primi tre mesi ammonta a 63,6 Mln€. Della Valle, presidente e A.D. del gruppo, ha detto che i risultati sono in linea con le aspettative.

ALLIANZ – Il più grande assicuratore europeo ha registrato profitti in aumento del 24% nel primo trimestre dell’anno. L’utile netto è salito a 1,71 Mld€ da 1,38 Mld€ dello stesso periodo dell’anno precedente. In aumento anche i ricavi pari a 32 Mld€ (+6,6%).

RAPPORTO IG: ANALISI TECNICA SU INTESA ED EUR/USD

Intesa Sanpaolo: Il titolo cerca di uscire dalla fase laterale che ha evidenziato nelle ultime settimane e lasciarsi alle spalle area 1,415 sarebbe un ottimo segnale per gettare le basi a un allungo in direzione di 1,54, massimi di fine gennaio.

Eur/usd; eur/jpy: L’eventuale cedimento del supporto a 1,2935, bottom del 10 maggio, potrebbe aprire le porte a un forte ribasso verso 1,2750 (target intermedio a 1,2880). Timidi segnali di ripresa sopra 1,3050, picco del 10 maggio, preludio a un possibile attacco di 1,31.

Bene l’euro/yen che ha oltrepassato la resistenza in area 132,05, 50% del ritracciamento di Fibonacci della discesa dai massimi del 2007, confermando le prospettive grafiche rialziste di medio/breve periodo, e creando i presupposti per un allungo in direzione degli obiettivi situati a 134,40, top di gennaio 2010, e 138,45, massimi allineati del 2009.

Prime indicazioni negative giungeranno, invece, con il cedimento di 127 circa, minimi di fine aprile e area di transito della media mobile a 50 giorni, preludio a un possibile ribasso verso i sostegni a 119.

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Effetto Giappone sui mercati: positivo o no?.

Trading sulla sterlina: outlook.

Terna: il parere degli analisti dopo i conti.

Mps: Cfo, A Regime Monti Bond Costeranno 1 Mln Interessi Al Giorno.

Banco Popolare: Saviotti, Sofferenze In Calo Ma Non E’ Ancora Trend.

Saras: Nel 1* Trim Ricavi In Calo E Risultato Netto Negativo.

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