Borsa Milano in ribasso, spread a quota 328

1 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Borsa Milano in ribasso dopo i sell che hanno colpito Wall Street e le borse asiatiche, che hanno nuovamente scontato i timori sulla crescita della Cina e degli Stati Uniti.

Dopo le dichiarazioni di Angel Gurria, numero uno dell’Ocse, le speranze sono rivolte anche alla possibilità che la Bce faccia di più per arginare una crisi che potrebbe contagiare il mondo intero, e e che l’Ue crei un “firewall”, ovvero una potenza di fuoco, di 1.000 miliardi di euro.

Sul mercato dei titoli di stato, lo spread BTP-Bund si attesta a 328 punti base, in marginale rialzo (+0,14%), a fronte di un rendimento dei BTP decennali in crescita dello 0,22% al 5,11%. Il Tesoro italiano ha collocato ieri8 miliardi e 500 milioni di euro di Bot a 6 mesi, a un tasso che si è attestato al minimo dal 2010. L’asta dell’altro ieri, invece, insieme a quella spagnola, non aveva affatto convinto gli operatori. In entrambi i casi, infatti, sebbene di poco, il target delle emissioni non è stato raggiunto. Attesa oggi un’altra asta di titoli di stato a medio termine.

In ambito valutario, l’euro sale sul dollaro a 1,3332 (+0,13%), mentre nei confronti dello yen perde lo 0,45%, a JPY 109,83. Rapporto dollaro/yen in flessione -0,60%, a JPY 82,38.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio perdono lo 0,11%, a quota $105,29 al barile, mentre le quotazioni dell’oro salgono dello 0,18% a $1.663,50 l’oncia. Le quotazioni del greggio ieri hanno subito una forte perdita, causata dal fattore Francia.