Borsa Milano in lieve rialzo, Fiat +6% in due sedute

17 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Piazza Affari in lieve rialzo. L’indice FTSE Mib +0,47%, a 19.969, rimanendo dunque al di sotto della soglia di 20.000 punti superata nel corso della settimana, quando il listino azionario italiano aveva testato i massimi dall’inizio di luglio del 2011.

Lo Spread tra i Btp decennali e il Bund tedesco quasi invariato a 205,40 punti base, a fronte di rendimenti decennali -0,71% al 3,81%.

A frenare gli acquisti è il trend di Wall Street, sotto pressione a causa di alcune notizie societarie – come la delusione per Intel e il taglio delle stime sugli utili di Ups – e per il calo inaspettato dell’indice della fiducia dei consumatori.

Tra i titoli scambiati sul Ftse Mib, Mps -0,85%, Bper +0,44%, BPM -0,09%, Banco Popolare -0,77%, Intesa +0,41%, Unicredit -1,33%, Ubi Banca -0,09%; acquisti su Enel +1,45%, Cnh Industrial +1,57%, molto bene dopo la vigilia ancora Fiat +3,34% – titolo aggiorna massimi dal 2011 e sale +6% circa in due sedute – Finmeccanica +2,34%, World Duty Free +3,19%, Saipem +3,34%. Giù Stm -2,21%.

Riguardo alle storie della giornata, il Portogallo non è più sotto osservazione per un possibile downgrade da parte di S&P. Lisbona è stata infatti tolta dal CreditWatch negativo.

Restando in tema area euro, il presidente francese Francois Hollande si è lamentato del fatto che il tasso di cambio con il dollaro è ancora “particolarmente alto”. La periferia incomincia a battere i pugni sul tavolo.

Sui mercati asiatici, la Borsa di Shanghai ha ceduto lo 0,9%, scendendo ai minimi da luglio.

Chiusura di settimana poco mossa pure per la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei 225 che ha ceduto lo 0,08% a 15.734,46 punti, in scia al rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro e ai risultati deludenti di alcuni big Usa diffusi ieri. Il listino ha perso l’1,1% nella settimana.

Sul valutario, il dollaro va verso la migliore settimana in due mesi, contro le principali divise concorrenti. Il Bloomberg Dollar Spot Index è avanzato dello 0,6% da lunedì a oggi, mentre oggi è sostanzialmente invariato.

Euro scende a 1,3594. In lieve calo anche il cambio nei confronti dello yen 141,74.

In ambito di commodities, futures sul petrolio in rialzo dello 0,30% a quota $94,24 al barile. Oro +0,71% a $1.249 l’oncia.