Borsa Milano guadagna +1%, lo spread tocca i minimi di ottobre

8 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – La borsa di Milano chiude le contrattazioni in buon rialzo, sebbene i guadagni siano risultati dimezzati rispetto ai massimi giornalieri. Gli operatori rimangono con il fiato sospeso per la situazione greca, scommettendo sull’arrivo di una soluzione all’impasse.

Intanto i titoli azionari beneficiano dei giudizi positivi che sono arrivati da Goldman Sachs su alcuni titoli bancari quotati sul Ftse Mib.

In particolare, la banca americana ha mostrato fiducia nel settore italiano, premiando titoli come Unicredit, che guadagna quasi il +6%. Alzati anche i prezzi obiettivo di Intesa SanPaolo (+5%), Ubi Banca e Banco Popolare (+4%). In forte denaro anche Popolare Milano (+4,3%). Sono le banche dunque che tornano a trainare al rialzo il Ftse Mib, che archivia la seduta in progresso dell’1,08% a 16.669 punti.

Sul fronte dei titoli di stato, lo spread Italia-Germania mette a segno un lieve calo, a quota 360 punti base. Il differenziale stamane si era stretto a 350 punti base, il minimo dall’11 ottobre scorso. Il rendimento dei BTP decennali scivola anch’esso ai minimi record in seduta: il 5,58% testato rappresenta il livello piu’ basso da fine novembre.

Euro sempre osservato speciale: la moneta unica è arrivata infatti a balzare fino a $1,3287, al massimo dallo scorso 12 dicembre.

Oggi l’ottimismo contagia l’Europa intera. L’azionario del continente sale per la prima volta in tre giorni, sulla scia delle speranze di un accordo imminente tra il governo greco e i partiti che sostengono l’esecutivo. Obiettivo dell’intesa: riuscire a lanciare misure di austerity, condizione sine qua non per ricevere un nuovo piano di aiuti finanziari per un valore di 130 miliardi di euro ed evitare la minaccia del default disordinato.

Le speranze sono alimentate anche dai recenti rumor, che riguardano i rapporti tra Bce e Atene. Secondo il Wall Street Journal, infatti, la Bce avrebbe fatto delle concessioni cruciali sui titoli ellenici che ha in portafoglio, aiutando così il paese a ridurre ulteriormente il carico del proprio debito.

La Germania ha chiesto ancora una volta alla Grecia di trovare in fretta un accordo con i creditori privati e con i partiti sulle misure di austerità perché il tempo stringe. Ai tedeschi costera’ cara la svalutazione del debito ellenico.

Steffen Seibert, portavoce del cancelliere Angela Merkel, ha aggiunto che la Grecia deve tornare sulla strada della sostenibilita’ il prima possibile, sia per se stessa sia per i suoi partner europei. Atene ha bisogno dei 130 miliardi di euro del secondo piano di aiuti della Troika, formata da Commissione europea, Fondo monetario internazionale e Banca entrale europea, per evitare di dover dichiarare bancarotta il 20 marzo, quando dovrà rimborsare 14,4 miliardi di euro di bond in scadenza che, senza il sostegno finanziario internazionale, non sarà in grado di ripagare. Intanto il governo tratta con i creditori privati.

Gli investitori guardano poi con favore anche alla dichiarazione di Laurence D. Fink, amministratore delegato di BlackRock, la società di gestione numero uno al mondo che afferma di essere molto bullish sull’azionario, tanto da consigliare una esposizione pari al 100%.

Tornando al Ftse Mib e ad altri titoli sotto i riflettori, da segnalare che non tutte le banche sono positive. Banca Popolare dell’Emilia Romagna scende infatti di quasi -1%; tra gli altri titoli in flessione, Fiat Industrial -0,45%, mentre tra i rialzi si mette in evidenza il balzo di Enel +3,92%, con il mercato che starebbe premiando il successo dell’emissione dei bond.

Sul fronte valutario, si interrompe il rafforzamento dell’euro sul dollaro, al momento il tasso di cambio vale $1,3245, di poco sotto i livelli di ieri. Nei confronti della valuta giapponese, l’eruo si attesta a 101,87 yen. Yen in lieve rialzo sul biglietto verde a 76,89.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in rialzo dell’1,26%, a $99,65 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a $1.744,90 l’oncia (-0,2%).

RAPPORTO UNICREDIT: BORSE EUROPEE
gli investitori scommettono sul fatto che i partiti greci troveranno presto un
accordo per ricevere il secondo pacchetto di aiuti che permetterà ad Atene di evitare un default disordinato.

Il board dell’Eba si riunisce oggi e domani a Londra per valutare i piani di ricapitalizzazione presentati dalle 71 banche europee cui ha chiesto adeguamenti per coprire il buffer temporaneo e straordinario di capitale. L’autorità di vigilanza ha anticipato negli scorsi giorni che le misure proposte dagli istituti di credito appaiono, come aggregato, in linea con lo spirito delle raccomandazioni dell’authority.

RAPPORTO UNICREDIT: FOCUS SU PIAZZA AFFARI
Pop. Milano (EUR0,4943) : il direttore generale Enzo Chiesa ha rassegnato
le proprie dimissioni dal gruppo dopo aver concordato la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Banca Generali (EUR4,634) : l’Ad Giorgio Girelli ha dichiarato a MF che la società ha buone chance di dare buone soddisfazioni agli azionisti come già
avvenuto in passato.

Le Buone Società (EUR0,27): Finanza & Mercati richiama l’attenzione sulla
performance del titolo che solo ieri ha guadagnato oltre il 22% e che, secondo gli analisti, è candidato a un delisting per la bassa capitalizzazione.

Focus inoltre su Impregilo dopo che Tangenziale Esterna ha affidato i lavori per la realizzazione del collegamento autostradale di 32 chilometri, da Agrate Brianza a Melegnano, al Consorzio Cct, guidato da Impregilo con una quota del 15,5%.

Da monitorare infine Seat P.G. dopo che l’agenzia di rating S&P’s ha tagliato il rating a ‘D’ (default) da ‘SD'(selective default) in conseguenza dell’annuncio che non verrà pagata la cedola sul bond senior, scaduta il 31 gennaio scorso.