Borsa Milano: dove andranno Ftse Mib, Mps e Banco Popolare

16 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

A che punto ci troviamo con Piazza Affari e con alcuni dei titoli quotati sul Ftse Mib? Intervistato da Class Cnbc, Federico Dalla Bona, analista indipendente, sottolinea che una zona di stabilizzazione per l’indice è compresa tra i supporti compresi a 22.750 e 22.680-22.700 e tra la resistenza a 23.100. Nell’ambito di questa forchetta, spiega, “è possibile assistere a ripetuti di cambi di direzione e a consolidamenti dei recenti rialzi”.

Un altro livello di resistenza cruciale da tenere d’occhio è quota 23.100, a cui si contrapporrebbe in questo caso caso il supporto a 22.800 punti. Sfondata al rialzo la resistenza, il Ftse Mib avrebbe come nuovo target il livello di 23.900.

Guardando ai titoli bancari che stanno muovendo i mercati, Dalla Bona parla di Mps. In questo caso, un importante livello di resistenza si trova in corrispondenza di 1,075-1,090 euro. Per l’esperto, il titolo potrà salire ancora di un altro 4-5%, dopo di che è preferibile per gli operatori attendere ulteriori segnali. Si ricorda che il rialzo di Mps dagli inizi dell’anno il 19,62%, guadagnando in sei mesi il 4,51%.

Riguardo a Banco Popolare, che è salita del 9,31% da inizi anno, una resistenza interessante è situata nel range tra 2,80 e 2,82 euro. Mentre nel medio periodo Dalla Bona prevede un target fino a 3,15 euro.

Alle ore 11.11, Banco Popolare balza del 3,86% a quota 2,69 euro, mentre Mps registra un incremento del 3,98% a 1,02 euro.