BORSA: LINUX LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA

17 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il sistema operativo Linux non sembra aver mantenuto le promesse fatte.

La rivoluzione dell’industria dei computer che avrebbe dovuto limitare il predominio di Microsoft (MSFT) non si e’ verificata e le societa’ di Internet, i piu’ entusiasti clienti di Linux, sono state decimate dal mercato.

A farne le spese e’ stata ad esempio VA Linux (LNUX) che dopo aver guadgnato quasi il 700% nel primo giorno di contrattazioni nel dicembre 1999 – passando da $30 del prezzo iniziale a $239,35 – ha chiuso giovedi’ a $14. Dopo aver avvertito gli investitori che il crollo delle dot-com avra’ ripercussioni sui suoi risultati trimestrali, il titolo ha perso il 40%.

Anche Red Hat (RHAT), un’altra societa’ di Linux , ha avuto la stessa sorte e da gennaio – quando il titolo era valutato $141,25 – ha continuato a scendere, chiudendo giovedi’ a $11,25.

Il problema di queste societa’ e’ intrinseco al sistema operativo. Linux e’ infatti gratuito e le societa’ quali VA Linux e Red Hat hanno difficolta’ a registrare un profitto.

IDC prevede che le vendite del software Windows di Microsoft aumentino del 22% – dai $7,4 miliardi del 1999 a $20 miliardi nel 2004- , mentre le vendite di Linux dovrebbero passare da $66 milioni del 1999 a $187 milioni nel 2004, una crescita cioe’ del 23%.
Purtroppo, pero’ la differenza, ad un tasso dell’1% in cinque anni, e’ ancora molta.

La rivoluzione Linux, pero’, non e’ amcora finita e nuove societa’ stanno utilizzando modelli diversi per sopravvivere.

C’e’ chi, come Red Hat, punta sull’offerta del software in confezioni attraenti e munite di manuali d’istruzione, aggiungendo anche il servizio clienti. Anche se Linux si puo’ scaricare gratuitamente da Internet e la concorrenza puo’ essere elevata, il servizio riparazioni e l’istallazione di nuove versioni del software e’ pero’ lucrativo e Red Hat potrebbe avvantaggiarsene.

Un numero crescente di societa’ stanno chiedendo computer con il sistema Linux gia’ istallato e VA Linux intende proprio offrire server su misura. Anche questa strategia rischia una forte concorrenza, soprattutto da parte dei maggiori produttori di PC, quali Dell Computer (DELL) e IBM (IBM).

Un’alternativa che potrebbe funzionare e’ lo sviluppo di applicazioni del software Linux di cui detenere i diritti in esclusiva. La principale societa’ che sta seguendo questa via e’ Turbo Linux, ma anche Oracle (ORCL) e SAP (SAP) stanno sviluppando software compatibili con linux.

Naturalmente la riuscita di queste startegie dipende dall’espansione del sistema operativo anche verso societa’ dei settori tradizionali.

Home Depot (HD), ad esempio, ha scelto Linux per i nuovi punti vendita perche’ permette ai suoi tecnici di risolvere i problemi insorti in qualunque negozio degli Stati Uniti direttamente dagli uffici centrali.