Borsa Italiana parte bene, i test aiutano le banche made in Italy

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Apertura positiva per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.700
pts. Attenzione rivolta oggi alle banche dopo che tutti gli istituti italiani
hanno superato gli stress test predisposti dalle autorità di vigilanza
europee. Montepaschi, nello scenario avverso che include il rischio
sovrano, avrebbe un Tier 1 del 6,2% a fine 2011, Intesa Sanpaolo
dell’8,2%, Banco Popolare del 7% e Ubi Banca del 6,8%. Secondo
Bankitalia, gli istituti italiani hanno dimostrato di poter assorbire l’impatto di
un deterioramento significativo delle condizioni macroeconomiche e di
mercato. Tra gli altri temi di interesse, occhi puntati su Edison, che ha
chiuso i primi sei mesi dell’anno con un utile netto in crescita del 16,4% a
EUR142,0 mln su base annua e ricavi in salita del 10,9% a EUR5.087,0
mln. Il gruppo vede una domanda in lieve aumento ma ancora “lontana dai
livelli pre-crisi” confermando le impressioni già espresse al termine del
primo trimestre, e si attende di chiudere il 2010 con risultati “in linea” con
quelli dell’anno scorso.

Fiat (EUR9,89): il ministro degli Interni Maroni si è detto contrario allo
spostamento della produzione dei modelli Multipla e Musa in Serbia. Il
sindaco di Torino Chiamparino ha parlato con Marchionne e ha trovato
disponibilità a trovare soluzioni per Mirafiori. Il ministro del Welfare,
Maurizio Sacconi, ha convocato azienda e sindacati per il 28 luglio.
Cell Therapeutics (EUR0,3225): ha stipulato un accordo per offrire
USD4,06 mln di titoli a un investitore accreditato, nel quadro di una offerta
privata. Questi titoli consistono in 4.060 azioni privilegiate di serie 6,
senza valore nominale, con warrant per l’acquisto di un totale di 5,8 mln
di azioni ordinarie. L’offerta scade domani.
Risanamento (EUR0,327): non presenterà alcuna istanza di
dissequestro, né al Tribunale del Riesame né al gip, dell’area Santa Giulia
posta sotto sequestro il 20 luglio dal Tribunale di Milano nell’ambito di una
inchiesta per reati ambientali sulla bonifica.