Borsa: il grafico per ora e’ identico al crash del 1929 e al crollo di Tokyo

24 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Della serie: un grafico racconta l’economia e la borsa meglio di 10.000 articoli. Quello che WSI pubblica in home page, in particolare, aggiornato a venerdi’ scorso dopo una settimana di cali pesanti a Wall Street, e’ illuminante e rafforza la tesi di short, ribassisti e orsi.

Come vedete, da una prospettiva di tempistiche, l’andamento del Dow Jones nel crash del 1929 che diede inizio alla Grande Depressione si allinea in modo molto simile se non identico all’andamento della “gamba” ribassista sul Nikkei e all’andamento dello S&P500 attuale (il picco del benchmark Usa corrisponde al top delle dot.com in America toccato nel gennaio 2000 e coincide perfettamente con il top della borsa di Tokyo quando il Nikkei tocco’ quota 40.000 per dimezzarsi in pochi mesi).

In conclusione, se non ci sara’ un forte rimbalzo in tempi brevi degli indici americani, allora la previsione di quel che potrebbe accadere sulla borsa Usa (e di conseguenze a Milano e borse europee) e’ gia’ visibile anche a non esperto e non e’ molto incoraggiante, in base ai precedenti storici statistico/grafici. Gli appassionati di analisi tecnica sono invitati a inviare i loro commenti per spiegare a tutti la loro pinione su questo grafico.