BORSA: I CONSIGLI DELLO PSICHIATRA

26 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

“La ragione principale per cui persone intelligenti fanno investimenti stupidi e’ il fatto che permettono al proprio ego e alle proprie emozioni di influenzare la strategia d’investimento”.

E’ questa l’opinione di Ari Kiev, uno psichiatra consulente di varie societa’ di intermediazione mobiliare tra cui Salomon Smith Barney.

Il medico, autore del libro “Trading in the Zone – Maximizing Performance with Focus and Disclipine”, suggerisce di imparare a entrare nella ‘zona’, raggiungere cioe’ lo stato di concentrazione necessario per prendere decisioni valide.

Per molti ‘pazienti’ del dottor Kiev la diagnosi e’ semplice: “vengono intrappolati nelle loro scelte d’investimento dalle proprie considerazioni – spesso basate su poca informazione – e non cercano di massimizzare i loro risultati tagliando le perdite. Negano l’evidenza e razionalizzano le loro scelte perdenti sperando che la situazione cambi”.

Un paziente dello psichiatra ad esempio convinto che non avrebbe potuto perdere investendo in start up ha acquistato TheGlobe.com (TGLO – Nasdaq) al prezzo iniziale di $9 e, incapace di venderlo al rialzo – il titolo ha raggiunto $63 nella prima giornata di contrattazioni – e’ ora rimasto con un pugno di mosche. TheGlobe.com ha chiuso infatti venerdi’ a 25 centesimi.

Negli ultimi 12 mesi gli investitori professionisti hanno ridotto o abbandonato le loro posizioni in high-tech: Morgan Stanley, Munder Capital Management e Pequot Capital hanno venduto i loro portafogli in CMGI (CMGI – Nasdaq); Janus e Morgan Stanley hanno venduto quasi interamente le loro posizioni in Inktomi (INKT – Nasdaq) e Yahoo (YHOO) e’ stato eliminato dai portafogli di Axa Financial, Fidelity e Morgan Stanley.

Gli investitori individuali, invece, hanno spesso mantenuto le loro posizioni in questi titoli – che hanno perso negli utlimi 12 mesi oltre il 90% del valore.

“L’attivita’ di compavendita mobiliare e’ simile all’atletica”, ha commentato Kiev, “non solo richiede uno sforzo intellettuale, ma anche l’abilita’ di saper affrontare lo stress della situazione senza diventare cosi’ emotivo da interferire con il modo in cui l’evento viene affrontato”.
“E’ indispensabile per l’investitore saper gestire l’ansia che accompagna l’investimento”.

Il consiglio per gli investitori presi dal panico e’ quello di misurare la propria tolleranza al rischio dal modo in cui si agisce e si dorme, ma di mantenere una posizione conservatrice. “Quando si investe nel mercato azionario non si dovrebbe compromettere il patrimonio risparmiato per situazioni chiave quali emergenze mediche, istruzione o pensionamento”, ammonisce lo psichiatra.
Quando si e’ pronti ad affrontare il rischio Kiev suggerisce poi di investire evitando di compensare le perdite con nuove perdite.