BORSA: E’ ALLARME PER LA FUGA DEGLI INSIDER

21 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nel corso del 2000, molti insiders, dirigenti e impiegati in possesso di azioni della societa’ per cui lavorano, hanno venduto grandi quantita’ di azioni che, immesse sul mercato a disposizione degli investitori, hanno contribuito a frenare il rialzo dei mercati americani e nutrire le preoccupazioni riguardo le prospettive future sulla crescita delle societa’.

La maggior parte delle vendite, dicono gli analisti, e’ il risultato della consolidata abitudine delle societa’ high tech di pagare attraverso stock options i propri dirigenti; molti di questi, incassando subito le opzioni maturate, hanno ben pensato di scaricare il rischio correlato alla proprieta’ agli investitori.

“Nel solo mese di agosto, gli insider hanno immesso sul mercato titoli per un valore di $47 miliardi, il 20% in piu’ del totale di tutto il 1999 – ha detto Eric Bjorgen, analista di Leuthold Group – Quando le vendite raggiungono livelli cosi’ alti e’ bene che gli investitori prestino maggiore cautela nella scelta dei titoli”.

Bjorgen prevede che il flusso di azioni provenienti da insiders e’ destinato ad aumentare dopo il flusso di IPO che ha invaso il mercato azionario nella prima parte dell’anno.

“La legge impone agli insider di mantenere le loro posizioni dopo una IPO per un certo periodo di tempo, normalmente sei mesi – ha continuato Bjorgen – Queste scadenze si stanno avvicinando”.

La seguente tabella illustra le vendite di alcuni insider eccellenti nel corso del 2000:

INSIDER

CARICA

SOCIETA’

SIMBOLO

QUANTITA’

Paul Allen

co-fondatore

Microsoft

MSFT

$6,5 mld

Michael Dell

fondatore

Dell Computer

DELL

$959 mln

Ted Waitt

fondatore

Gateway

GTW

$482 mln

Henry Nicholas

co-fondatore

Broadcom

BRCM

$453 mln

Fonte: Insiderscores.com

“Il grosso quantitativo di vendite da parte di insider eccellenti non significa necessariamente che le aspettative sulla societa’ siano cambiate – ha detto Lon Gerber, analista di Insiderscores.com – Molti alti dirigenti vendono regolarmente azioni per diversificare i prorpi investimenti e immettere fondi in opere di carita’”.

I dati raccolti da Insiderscores.com, infatti, mostrano che le societa’ elencate nella tabella hanno registrato nella maggior parte dei casi rialzi nei sei mesi successivi alla vendita.