BORSA: COSA FARE PRIMA DI PRIVILEGIARE LA LIQUIDITA’

8 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia
(WSI) – Il movimento correttivo dell’ultima settimana ha portato gli indici al test dei supporti indicati, dove sono tornati gli acquisti. Come previsto, si è trattato di prese di beneficio del tutto fisiologiche che non compromettono la ripresa del trend rialzista. Quando sarà esaurita la fase di assestamento in atto dovrebbe quindi riprendere il bear market rally, con un movimento verso gli obiettivi “finali” della salita, cioè i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008. Una volta raggiunti, l’asset da privilegiare sarà la liquidità.

Nell’ultima ottava le Borse si sono concesse una pausa, subendo una limatura del 4-5% verso i supporti indicati, dove sono tornati gli acquisti. Contestualmente si è assistito ad una veloce risalita della volatilità implicita, con l’indicatore Vix balzato verso la resistenza a 29, seguita da un’altrettanto veloce ridiscesa. La tenuta dei supporti testati la scorsa settimana manterrebbe un’impostazione tonica, altrimenti si rischia una prosecuzione della correzione, anche se non emergono segnali di tensione (finché il Vix rimane al di sotto di 29,00/60). Quindi che il rialzo riprenda subito o che sia preceduto da una fase di assestamento, non muta il quadro tecnico di fondo che rimane rialzista.

Dal picco 2009 appena sotto la resistenza a 2045, l’S&P500 è velocemente ridisceso verso il supporto a 995, per poi risalire verso 1020. Sopra tale livello si avrebbe un nuovo segnale positivo, ma il rally riprenderebbe solo sopra 1045, con obiettivo la resistenza critica a 1100. L’obiettivo finale del bear market rally è confermato nella resistenza chiave a 1200. Rinnovata debolezza sotto 995, con obiettivo il forte supporto a 975. Un segnale di ripresa della correzione si avrebbe solo sotto tale livello (poco probabile), con obiettivo 950 e quindi il supporto critico in area 910/30. Negatività sotto tale supporto (improbabile).

Dal picco 2009 a ridosso della resistenza a 9650 l’indice Dow Jones Industrial è ridisceso verso il supporto in area 9200/80, la cui tenuta ha consentito una veloce risalita verso 9500. Sopra tale livello si avrebbe un nuovo segnale positivo, per un test dei picchi dell’ottobre 2008 in area 9650/800, il cui superamento (prematuro) proporrebbe l’obiettivo finale del bear market rally, la resistenza a 10350, con estensioni verso la resistenza chiave ad 11000. Rinnovata debolezza sotto 9280, per un test del forte supporto a 9000, la cui rottura (poco probabile) darebbe un segnale di ripresa della correzione, con obiettivo il forte supporto in area 8700/800 ed estensioni verso 8500, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti.

Dal nuovo top 2009 poco sotto la resistenza a 2070 il Nasdaq Composite è ridisceso verso 1965, la cui tenuta ha consentito un ritorno verso 2020. Il segnale è positivo, ma il rally riprenderebbe solo sopra 2035, per un nuovo test della forte resistenza in area 2060/70. L’obiettivo finale del bear market rally è confermato nella resistenza chiave a 2200. Rinnovata debolezza sotto 1965, per un test del forte supporto a 1925. Un segnale di ripresa della correzione si avrebbe solo sotto tale livello (poco probabile), con obiettivo il forte supporto in area 1825/55, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti.

Operativamente: si possono mantenere le posizioni lunghe e gli acquisti effettuati sulla recente correzione, senza però incrementare ulteriormente. Ricordiamo ancora una volta che il bear market rally in essere da un semestre è entrato nella fase di “maturità”, e che gli obiettivi “finali” di tale movimento rialzista sono molto vicini. Il focus oramai deve diventare la protezione degli utili accumulati nell’ultimo semestre. Una “fiammata” rialzista verso gli obiettivi “finali” del rally (i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008) sarebbe quindi da accogliere come un’ottima occasione per liquidare le posizioni lunghe. Quando si sarà esaurito il rally, l’asset class da preferire sarà la liquidità, in attesa di uno storno adeguato per rientrare sul mercato (un ottimo supporto sarà individuabile nella fascia compresa tra i picchi dell’11 giugno ed i minimi dell’8-10 luglio).

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