BORSA, ARRIVA LA SUPER CONSOB

20 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Chi abusa di informazioni privilegiate, ovvero chi fa insider trading, è punito con la reclusione da 1 a sei anni e con la multa da 20 mila a 3 milioni di euro. In casi particolarmente gravi, il giudice può decidere di triplicare la sanzione oppure può comminare un´ammenda pari a 10 volte il profitto realizzato col reato. Chi diffonde notizie false o pone in essere operazioni simulate o «altri artifizi» capaci di provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari, è punito con la reclusione da 1 a sei anni e con la multa da 20 mila a 5 milioni di euro. Anche in questo caso il giudice può triplicare la multa o decidere un´ammenda pari a 10 volte il profitto realizzato col reato.

Sono queste le principali novità del cosiddetto «market abuse», contenute nell´emendamento che il governo ha presentato all´ufficio legislativo della Camera e che sarà incardinato nella legge Comunitaria, in discussione nei prossimi giorni. Queste misure, che recepiscono una direttiva Ue e affidano più ampi poteri alla Consob, sono state a suo tempo stralciate dal disegno di legge sul risparmio che giace in Parlamento da dieci mesi, dopo un conflittuale percorso parlamentare. Ora, forse, il contestato ddl riprenderà il via se davvero il ministro Domenico Siniscalco andrà giovedi 28 ottobre in Parlamento a riferire la nuova linea del governo, dopo l´uscita del suo predecessore, Giulio Tremonti.

Ma i parlamentari temono che l´ attesa riforma del risparmio, che dopo gli scandali Cirio e Parmalat sembrava una questione vitale, possa magari alla fine esaurirsi qui, proprio con le norme sul market abuse. «Io non sono affatto ottimista sul varo del disegno di legge», confida Bruno Tabacci, presidente della Commissione attività produttive della Camera. «Vediamo se si possono fare passi avanti, ma non ne sono sicuro», ammette l´ex ministro Vincenzo Visco, che ieri, insieme al collega Sergio Gambini, ha patrocinato alla Camera una conferenza stampa di altri risparmiatori «traditi», quelli di Bipop- Carire.

Comunque, la bozza preparata dal Tesoro dispone compiti e poteri della Consob del domani, che dovrà lavorare d´intesa con la magistratura e con la Guardia di Finanza. Gli 007 della Commissione, che verrà potenziata con circa 150 nuovi arrivi, potranno per esempio eseguire ispezioni, passare al setaccio i documenti, richiedere le informazioni sul traffico telefonico e sulle e.mail, procedere all´audizione personale dei soggetti sospetti. Di fronte a chi viola la legge, potranno richiedere la confisca dei beni o del profitto dell´illecito.

Il provvedimento punisce anche chi ostacola l´attività di vigilanza della Consob. Nella bozza c´è un riferimento ai giornalisti: la valutazione delle informazioni diffuse nello svolgimento della loro professione è affidata alle norme di autoregolamentazione, salvo i casi in cui i soggetti traggano vantaggi o profitti dalla diffusione delle informazioni stesse.

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