BORSA: APERTA LA CACCIA AI CAPITALI FRESCHI

25 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia
Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – La crisi impone di rastrellare nuove risorse e le società italiane rispondono con una raffica di aumenti di capitale. Tra quelli in corso e quelli già deliberati ma non ancora aperti sono 20 le operazioni di ricapitalizzazione che riguardano società quotate.

Ecco gli aumenti in corso:

– BANCA PROFILO: Dal 5 al 23 ottobre, diritti negoziabili fino al 16 ottobre. Aumento a pagamento per 29,76 milioni di euro mediante emissione di 148.807.120 nuove azioni ordinarie da offrire in opzione, nel rapporto di 29 titoli di nuova emissione ogni 25 azioni possedute, al prezzo di 0,2 euro per azione.

– TISCALI: Dal 12 al 30 ottobre aumento in azioni fino a massimi 180 milioni con warrant attributi gratuitamente. Le azioni sono offerte in opzione in rapporto di 643 titoli ogni 22 azioni ordinarie possedute, al prezzo di 0,1 euro/azione. Previsti altri due aumenti di capitale con date da definire: 1) aumento per massimi 46,5 milioni, a seguito e in funzione del primo aumento, entro trim1 2010; 2) delega al Cda per un terzo aumento per massimi 25 milioni, da eseguirsi entro tre anni dalla delibera. I primi due aumenti sono previsti entro il 2009 e sono entrambi prezzati 10 centesimi per azione.

– UNI LAND: Dal 19 ottobre al 6 novembre, diritti negoziabili fino al 30 ottobre. Aumento a pagamento fino a 20 milioni, mediante l’offerta di un numero massimo di 20.618.556 azioni ordinarie da offrire in opzione nel rapporto di 148 titoli di nuova emissione per ogni 1.000 posseduti, al prezzo di 0,97 euro per azione.

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– PIERREL: Dal 19 ottobre al 6 novembre, diritti di opzione negoziabili in borsa fino al 30 ottobre. L’offerta ha per oggetto la sottoscrizione di massime 515.000 azioni ordinarie al prezzo di 4,85 euro l’una, per un controvalore massimo comprensivo di sovrapprezzo pari a 2.497.750 euro. Le azioni sono offerte in opzione ai soci di Pierrel in ragione di 1 nuova azione per ogni 28 azioni possedute.

Ma ci sono anche richieste di soldi al mercato che sono state deliberate e che presumibilmente avranno luogo nei prossimi mesi. Ecco gli aumenti di capitale già deliberati dai consigli di amministrazione:

– BANCA ITALEASE: Aumento di capitale da 1,2 miliardi di euro.

– CAMFIN: Aumento di capitale, da offrire in opzione agli azionisti, per un importo complessivo di 100 milioni di euro di cui 70 milioni in azioni, la cui esecuzione è prevista entro fine 2009, e 30 milioni di euro a fronte dell’emissione di warrant il cui esercizio è previsto nel 2011.

– CRESPI: Aumento scindibile a pagamento per massimi 10 milioni di euro attraverso l’emissione di massime 100 milioni di azioni ordinarie senza valore nominale con godimento regolare da offrire in opzione a 0,10 euro per azione.

– CREDITO VALTELLINESE: Emissione entro il 30 giugno 2010 di un prestito obbligazionario convertibile fino a 625 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti unitamente all’assegnazione gratuita di massimi 75 milioni di warrant che diano diritto ciascuno a sottoscrivere un’azione Creval di nuova emissione, con ulteriore incremento potenziale di circa 262,5 milioni di euro.

– EUROFLY: Proposta di delega per aumentare a pagamento il capitale con diritto di opzione fino a 26 milioni di euro.

– FULLSIX: Aumento con o senza sovrapprezzo in forma scindibile per massimi 20 milioni nominali con emissione anche in più tranche di azioni del valore nominale di 0,50 euro ciascuna. L’assemblea straordinaria del 19 maggio non ha raggiunto il quorum necessario per deliberare l’operazione.

– INTERPUMP: Aumento del capitale sociale per un importo massimo di 112,5 milioni di cui 50 milioni mediante emissione di azioni da offrire in opzione ai soci e da eseguirsi entro il 28 febbraio 2010; saranno inoltre emessi e abbinati gratuitamente alle azioni di nuova emissione warrant al servizio dei quali è previsto un ulteriore aumento per massimi 62,5 milioni.

– KME GROUP: Aumento del capitale sociale fino a 80 milioni di euro. Le nuove azioni ordinarie e di risparmio saranno offerte in opzione agli aventi diritto, per un prezzo di sottoscrizione, post frazionamento azioni Kme, compreso tra 0,30 e 0,37 euro per azione ordinaria e tra 0,50 e 0,57 euro per ogni azione risparmio.

– MARIELLA BURANI FG: Proposta di delega per un aumento di capitale di massimi 100 milioni in cinque anni, di cui 83,5 milioni destinati al ripianamento delle perdite.

– OMNIA NETWORK: Aumento capitale in via scindibile e a pagamento per un importo massimo di 40 milioni. Fissato al 31 dicembre 2010 il termine ultimo di sottoscrizione.

– PRIMA INDUSTRIE: Aumento di capitale per massimi 15,5 milioni di euro comprensivi di sovrapprezzo con un warrant abbinato gratuitamente a ciascuna nuova azione. Anche per i warrant verrá richiesta l’ammissione a quotazione e le azioni di compendio saranno rivenienti da un apposito aumento di capitale per un importo massimo di 22,5 milioni

– RICHARD GINORI 1735: Aumento di massimi 20,9 milioni di euro mediante emissione di azioni ordinarie del valore nominale di 0,06 euro l’una ad un prezzo di 0,115 euro/azione di cui 0,055 a titolo di sovrapprezzo, da effettuarsi entro il 31 marzo 2010.

– SAFILO: Aumento di capitale per complessivi 250 milioni di euro, incluso il sovrapprezzo, al prezzo di sottoscrizione di 0,304 euro.

– SNIA: Aumento di capitale fino a 10 milioni da offrire ai soci ad un prezzo indicativo di emissione tra 0,03 e 0,06 euro per azione.

– TAS: Aumento di capitale da eseguirsi successivamente alla conclusione della già annunciata Opa obbligatoria, scindibile, da offrire in opzione ai soci, per un controvalore massimo di 24 milioni di euro comprensivo di sovrapprezzo. Il prezzo di sottoscrizione sarà di 15 euro (0,52 di valore nominale ed 14,48 euro a titolo di sovrapprezzo).

– UNICREDIT: Aumento di capitale per un importo massimo complessivo di 4 miliardi comprensivo di eventuale sovrapprezzo.

Chiediamo a tutti di contribuire all’approfondimento di questo tema scrivendo e inviando un’opinione che potra’ anche essere pubblicata su WSI. Il dibattito sara’ utile a decine di migliaia di lettori, politici, amministratori e a tutti coloro che lavorano in settori portanti dell’economia italiana. Grazie.

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