BORSA: ALLA LARGA DAL TRASPORTO AEREO

6 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le grandi manovre da fusione che vedono protagoniste le principali compagnie aeree mondiali hanno creato movimento in borsa, ma Andy Serwer, autorevole commentatore della rivista ‘Fortune’, mette in guardia i piccoli investitori.

“I singoli investitori non devono comprare in nessun caso titoli di compagnie aeree. Mai!”, scrive Serwer e spiega il perche’ in tre punti:

– Le linee aeree hanno bisogno di ingenti capitali e ricorrono a enormi prestiti per l’acquisto della flotta. Questo significa che sono in balia delle variazioni del costo del denaro, un fattore che non sono assolutamente in grado di controllare.

– Il costo del carburante e’ un altro fattore che sfugge al controllo del management, anche del piu’ brillante ed aggressivo.

– I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo hanno un potere immenso che nessun consiglio di amministrazione puo’ limitare.

Troppe variabili indipendenti e troppi rischi, secondo Serwer, meglio stare alla larga.

Di seguito le quotazioni dei titoli alle 14:00 di oggi.





SOCIETA’

SOCIETA’

SIMBOLO

PREZZO

VARIAZIONE

United Airlines

UAL

$55,19

+0,57%

US Airways

U

$39,63

-1,55%

American Airlines

AMR

$28,13

-2,60%

Delta Airlines

DAL

$51

-1,92%

Alaska Air

ALK

$29,94

-0,20%

KLM

KLM

$26,50

+8,72%

British Airways

BAB

$59

-3,86%