BORSA: A MILANO ACQUISTI SUI TITOLI BANCARI

22 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari mette a segno una performance lievemente positiva, con il Ftse Mib che torna a salire, guadagnando lo 0,30% a quota 21.837,6 punti.

La seduta vede sotto i riflettori i bancari, con Mediolanum che si conferma il migliore tra i titoli del settore sul listino principale, dove scambia a 4,12 euro registrando un rialzo dello 0,80%. Positivo anche Banco Popolare nonostante il taglio del target price da 6,6 a 6,5 euro da parte di Nomura, segno più anche per Mediobanca che avanza dello 0,59%.

Anche il titolo di Piazzetta Cuccia è sotto la lente di Nomura che ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo passato a 9,2 euro dai precedenti 10,4 euro. In frazionale rialzo Intesa SanPaolo che avanza dello 0,37%. Il gruppo ha ceduto ai francesi di Agricole 190 filiali per un importo di circa 900 mln di euro. Dalla parte delle vendite UBI Banca che cede lo 0,27% a quota 9,205 euro per azione.

Riguardo agli altri listini del Vecchio Continente, il trend rimane improntato alla cautela in attesa delle contrattazioni di Wall Street.

Le tensioni per la Grecia si sono allentate anche se la questione non si può dire archiviata, mentre gli investitori sembrano aver metabolizzato la mossa della Federal Reserve sul tasso di sconto di giovedì scorso, guardandolo come un segnale di normalizzazione della situazione economica.

Pochi gli spunti anche dal fronte delle trimestrali. Sul versante macro è attesa l’indagine congiunturale sullo stato di salute del manifatturiero Usa, con l’indice della Federal Reserve di Chicago di gennaio. In serata invece è previsto l’intervento a San Diego di Yellen (Fed San Francisco) su outlook economia e politica monetaria.

Sul mercato valutario, l’euro si muove sul filo degli 1,36 sul biglietto verde.

A livello settoriale, spicca il rialzo dei titoli minerari sul rincaro dei prezzi del greggio e dei metalli. Il petrolio viaggia intorno agli 80 dollari al barile, mentre l’oro è scambiato a 1.120 dollari l’oncia. Dal lato dei ribassi fanno male in particolare i farmaceutici e le auto.

Tra le piazze finanziarie, Londra segna un incremento dello 0,21%, Amsterdam avanza dello 0,15% e Parigi dello 0,09%. Piatta Francoforte. Scivola dello 0,67% la borsa di Madrid mentre Bruxelles lima lo 0,18%. Debole Zurigo -0,04%. Dai derivati statunitensi giungono segnali timidamente positivi, lasciando presagire una partenza tonica per la borsa di Wall Street, più tardi.