Boom di contagi in Europa, governi escludono nuovi lockdown

21 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Nuova giornata di passione in Europa sul fronte dei contagi da coronavirus. La cosiddetta seconda ondata sembra essere già arrivata senza aspettare i climi autunnali più freddi, tipici per la diffusione di un virus influenzale. E proprio sull’Europa l’Oms dice: “Ogni giorno la Regione Europea segnala ogni giorno una media di oltre 26.000 nuovi casi”.

Ieri la Francia ha registrato un nuovo balzo di infezione da coronavirus con 4.771 nuovi casi. Si tratta del un nuovo record dalla fine del lockdown. Sempre ieri si registrano 12 nuovi decessi che portano il bilancio delle vittime a 30.480 dall’inizio della pandemia.
Il presidente Emmanuel Macron in una intervista alla stampa ha affermato che “non si può richiudere tutto il Paese perché i danni collaterali sono considerevoli. Il rischio zero non esiste mai in una società. Bisogna rispondere a questa ansia senza cadere nella dottrina del rischio zero”.

Anche a Berlino i nuovi dati evidenziano un nuovo aumento dei contagi. Ieri in Germania si sono registrati 1.707 nuovi casi di contagi da coronavirus, il livello più alto da aprile. I numeri dell’istituto di sorveglianza epidemiologica Rki vedono il numero totale di casi dall’inizio della pandemia salire a 228.621, confermando l’aumento della diffusione del virus nel Paese. I decessi nelle ultime ore sono stati 10 e fanno aumentare le vittime a 9.253.
Il maggior numero di nuovi casi è stato registrato in Baviera, seguita dalla Renania del Nord e dalla Westfalia soprattutto a seguito del rientro dalle vacanze dalla Croazia.

Più limitato il bilancio in Italia. Ieri sono stato 845 i nuovi casi, il dato più alto dallo scorso 16 maggio, quando se ne registrarono 875. Nelle ultime due settimane i nuovi casi sono raddoppiati.
Il totale degli attualmente positivi è di 16.014 unità, di questi 883 (+17) sono ricoverati con sintomi, 68 sono in terapia intensiva (+2) e 15.063 in isolamento domiciliare. Sei i morti a fronte dei 7 registrati mercoledì per un totale di 35.418 decessi dall’inizio dell’emergenza. Anche nel nostro Paese escluso un nuovo lockdown generale, questo il piano del governo in caso di un nuovo rapido aumento dell’epidemia.

Grave la situazione anche in Spagna, dove i contagi giornalieri sono stati addirittura 3.715, con 127 nuove vittime. Madrid è la zona del Paese più colpita con 1.535 nuovi infetti.