Bonus mobilità: l’attesa è finita, oggi il click day

2 Novembre 2020, di Mariangela Tessa

L’attesa è finita. Da domani, martedì 3 novembre 2020, sarà disponibile l’applicazione web che, tramite il sito del ministero dell’Ambiente, darà modo di richiedere il “Bonus mobilità” per gli acquisti di biciclette – muscolari ed e-bike a pedalata assistita -, monopattini, segway, mezzi e servizi della mobilità condivisa a uso individuale) già effettuati dallo scorso 4 maggio.

Si potrà accedere direttamente all’applicazione tramite il sito buonomobilità.it. Chi ha già effettuato l’acquisto potrà ricevere un rimborso,  inserendo on-line l’Iban del conto corrente sul quale sarà effettuato l’accredito.

Per coloro che invece che non hanno ancora effettuato l’acquisto, è previsto un voucher, che avrà una durata di 30 giornida utilizzare per gli acquisti fino al 31 dicembre prossimo.negli oltre duemila punti vendita sul territorio nazionale, che si sono già registrati sulla piattaforma digitale del Ministero dell’Ambiente.

Bonus Bici

Introdotto lo scorso maggio con la pubblicazione del Dl Rilancio in Gazzetta Ufficiale,il “bonus bici” o “bonus mobilità”consiste in uno sconto pari al 60% delle spese sostenute, in misura non superiore a euro 500, “per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad esempio monopattini, hoverboard e segway) o per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture”.

Per richiedere il rimborso per acquisti già sostenuti è necessario:

  • possedere la fattura o lo scontrino “parlante”, ovvero uno scontrino che riporta la descrizione del bene acquistato
  • codice fiscale dell’acquirente
  • un’identità digitale Spid

Che cosa si può comprare

Rientrano nel Bonus mobilità gli acquisti di biciclette, e-bike, handbike, monopattini e affini (nuovi o usati). Il bonus può essere usato anche per servizi di mobilità condivisa a uso individuale (noti anche come servizi di mobilità in “sharing”, esclusi quelli tramite autovetture; sono invece ammessi i servizi con biciclette, e-bike e scooter condivisi); l’incentivo non copre l’acquisto di accessori o componentistica.

A chi si rivolge

La richiesta può essere effettuata da cittadini maggiorenni residenti in città capoluogo di regione o provincia, nelle 14 Città metropolitane italiane e nei comuni con almeno 50 mila cittadini.