Bonus 100 euro: si allarga la platea, a chi spetta

19 Febbraio 2021, di Mariangela Tessa

Novità sul bonus da 100 euro, ex bonus Renzi  ora ribattezzato bonus Irpef.

La legge di Bilancio 2021, che diventa operativa dal 23 febbraio, amplia la platea dei beneficiari: ora spetta anche ai disoccupati che percepiscono la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) e il tetto di reddito è stato alzato a 40.000 euro.

L’importo, per un massimo di 1.200 euro annuali, varia proprio in base al reddito del richiedente.

Chi ne ha diritto

Chi è titolare di un rapporto di lavoro subordinato e chi ha perso il lavoro non per sua volontà. Rientrano anche i lavoratori delle cooperative, i dipendenti pubblici a tempo determinato e chi opera in regime forfettario.

Sono esclusi dal contributo, coloro che percepiscono i redditi da pensione (di cui all’articolo 49, comma 2, lett. a), del TUIR), i titolari di redditi professionali e di redditi prodotti da titolari di partita IVA in forma autonoma o di impresa.

A quanto ammonta

Il bonus può avere un importo massimo di 100 euro mensili, cifra che diminuisce in base al reddito del richiedente e viene riconosciuto a coloro che si trovano in una fascia di reddito superiore agli 8.174 euro fino ai 28.000 euro:

  • tra 26.600 euro e 28.000 euro per una cifra pari a 100 euro al mese;
  • tra 28.000 e 35.000 euro per un importo pari a 80 euro al mese;
  • tra 35.000 e 40.000 euro una somma decrescente da 80 euro fino a zero.

L’erogazione

Da fine febbraio, il bonus Irpef sarà versato dall’Inps direttamente sul conto corrente. Non serve fare domanda: chi è disoccupato lo riceverà sul conto corrente, i dipendenti lo vedranno invece in busta paga.