BONIFICI TRANSFRONTALIERI MENO COSTOSI

24 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 24 apr – Presto saranno eliminate le barriere che intralciano i pagamenti elettronici transfrontalieri in Europa, con più scelta e minori costi per i consumatori. Accogliendo un maxiemendamento negoziato con il Consiglio, il Parlamento europeo ha approvato oggi in via definitiva la direttiva sui servizi di pagamento nel mercato interno. La direttiva propone un mercato unico dei pagamenti per rimediare all’attuale situazione dei sistemi di pagamento che presenta forti differenze tra un paese e l’altro. L’iniziativa della Commissione si concentra sui pagamenti elettronici (come le carte di credito e di debito) in quanto alternativa ai più costosi pagamenti in contante. La direttiva agevolerà l’applicazione del programma promosso dal settore finanziario (Single European Payment Area) volto ad integrare le infrastrutture e i prodotti nazionali di pagamento nell’area dell’euro entro il 2010. La direttiva si applica ai servizi di pagamento nella Comunità, ovvero ai servizi che permettono di depositare il contante su un conto di pagamento nonché a tutte le operazioni richieste per la gestione di un conto. Ma anche al trasferimento di fondi, gli addebiti diretti, le operazioni di pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi, i bonifici, inclusi ordini permanenti. Non saranno invece inclusi i pagamenti effettuati esclusivamente in contante senza alcuna intermediazione o quelli realizzati tramite un agente commerciale. E nemmeno il trasporto materiale di banconote e monete, né la raccolta e la consegna di contante nel quadro di un’attività senza scopo di lucro o a fini di beneficenza, e neppure le attività di cambio di valuta contante. Sono anche escluse le operazioni di pagamento basate su assegni cartacei, voucher, traveller’s cheque, pagherò e vaglia postali, nonché le operazioni di pagamento collegate alla gestione degli strumenti finanziari (compresi i dividendi). Gli Stati membri dovranno esigere che il prestatore di servizi di pagamento del pagatore e del beneficiario ed eventuali intermediari “trasferiscano la totalità dell’importo dell’operazione di pagamento e si astengano dal trattenere spese sull’importo trasferito”. Inoltre la data di valuta, dal 1° gennaio 2012, dovrà essere non superiore alla fine del giorno lavorativo successivo alla data di esecuzione del bonifico.