Bond Ue in rialzo: switch dall’azionario e avversione al rischio

25 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Obbligazioni e monetario

Avvio in netto rialzo per l’obbligazionario europeo alla luce della debolezza dell’azionario per via dei timori sulle tensioni in Corea e sul persistere delle preoccupazioni sulla situazione debitoria dell’Area Euro.

Domina il timore degli investitori la paura di nuovi interventi di salvataggio a favore di istituti di credito in difficoltà, specie nell’Europa meridionale, dopo le misure adottate nel fine settimana da Banca di Spagna per impedire il fallimento di una piccola cassa di risparmio.

Dal lato del primario l’attenzione si concentra sull’offerta di titoli olandesi a scadenza 2015 e 2017: il collocamento di carta dei Paesi Bassi viene giudicato un buon anticipatore dei prossimi risultati delle aste tedesche.

Commodities

Sul fronte delle commodities, negli ultimi scambi sulla piattaforma asiatica i derivati sul greggio Usa viaggiano in pesante ribasso, sotto quota USD69,0 al barile, colpiti dal nuovo clima di avversione al rischio dopo l’ennesima correzione delle borse.

Macroeconomia

In Germania, il governo tedesco taglierà il bilancio di EUR10,0 mld all’anno fino al 2016 per dare l’esempio alla Zona Euro e rispettare leregole sul deficit di bilancio inserite nella costituzione.

I tagli potrebbero essere realizzati attraverso aumenti delle tasse e riduzioni di spesa, nonostante la promessa della coalizione al governo di mettere tagli fiscali al centro del piano. Il governo punterebbe soprattutto a minori sussidi per gli stati federali della Germania e all’abolizione di indennità ed esenzioni fiscali.

Nel Regno Unito, il nuovo governo britannico si appresta a una prima stretta sul bilancio pubblico con tagli alla spesa per GBP6,25 mld.

Altre misure seguiranno in giugno in concomitanza con la preparazione della finanziaria e nella revisione dei conti prevista in autunno. Il Cancelliere dello Scacchiere George Osborne ha precisato che, fatta eccezione per GBP500,0 mln di risparmi che verranno reinvestiti per misure sociali e di stimolo alla crescita, il resto delle risorse verrà destinato a riduzione del deficit.

Verranno colpiti dai tagli consulenze espese per viaggi, immobili e informatica, gli organismi quasi-governativi e idipendenti pubblici, con blocco del turn-over per quest’anno e il prossimo.

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