Bomba derivati da $230.800.000.000.000

27 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Too big to fail (troppo grandi per fallire)? Eppure, trimestre dopo trimestre, i principali istituti diventano sempre più grandi. Stando alle ultime rilevazioni, che si riferiscono al periodo ottobre-dicembre 2011, le 5 più grandi banche global (JPMorgan, Bank of America, Morgan Stanley, Goldman Sachs e HSBC) contano per il 95,7% ($220.000 miliardi) del mercato dei derivati, una bomba che in totale raggiunge i $230.800.000.000.000.

Proprio volendo estrapolare una buona notizia da questi dati, si potrebbe dire che i numeri sono in calo, considerato che nel secondo trimestre 2011 questi 5 istituti avevano il 95,9% dei $250 trilioni in derivati. Tuttavia, numeri che continuano ad essere preoccupanti.

Per completare la scia di dati, l’esposizione lorda globale ai derivati è cresciuta di $107 trilioni nella prima metà del 2011, per raggiungere $707 trilioni, secondo i dati della Banca dei Regolamenti Internazionali.

Insomma. Il rischio sembra essere quello di un’altra, nuova, crisi finanziaria, considerato che le cause della precedente non sono ancora state risolte. Il mercato è pieno di titoli tossici pronti ad implodere. La vera domanda sembra essere quando arriverà la scintilla.

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