BNP Paribas lancia nuova gamma di Cash Collect con premi fissi ed effetto Step Down

16 Dicembre 2020, di Redazione Wall Street Italia

Per venire incontro alle richieste degli investitori che sempre di più chiedono soluzioni in grado di lenire il vuoto lasciato dal mercato obbligazionario, BNP Paribas ha lanciato sul mercato i certificati Premi Fissi Step Down Cash Collect. La nuova gamma, questa volta costruita su basket tematici presenta premi incondizionati trimestrali compresi tra l’1,75% e il 2,9%, barriera al 70% e scadenza uguale per tutti i basket al 30 novembre 2022.

La struttura è quella di un Cash Collect, certificato a capitale condizionatamente protetto che paga premi periodici (in questo caso trimestrali). Ma per questa emissione BNP Paribas ha deciso di caratterizzare questo prodotto con delle peculiarità uniche. In primis il premio. Questo infatti è fisso, ovvero non condizionato, il ché significa che ogni tre mesi, senza esclusione della data di valutazione finale, il certificato pagherà il premio.
Altra caratteristica peculiare di questo prodotto è l’effetto Step-Down. Infatti, a partire dal sesto mese, il certificato può scadere anticipatamente rimborsando il valore nominale, se tutte le azioni del basket quotano ad un valore pari o superiore al livello di rimborso anticipato. Tale livello è uguale allo strike per il secondo trimestre e poi decresce del 5% ogni tre mesi fino al 75%. Una caratteristica che rende più facile la scadenza anticipata del prodotto e rappresenta un vantaggio in caso di debolezza e volatilità dei sottostanti del basket.

A scadenza (30 novembre 2020) sono due le possibilità. Se la quotazione di tutti i sottostanti che compongono il basket è superiore al livello barriera (pari al 70% dello strike) il prodotto paga il valore nominale (100 euro a certificato) più l’ultimo premio. Premio che viene pagato anche se l’esito a scadenza è negativo, ovvero se si verifica l’evento barriera anche solo di uno dei sottostanti il basket. In tal caso il certificato paga un importo commisurato alla performance del peggiore rispetto allo strike, con perdita sul capitale. Il premio finale però sarà ugualmente pagato. Questa combinazione è molto interessante poiché di fatto questo certificato paga 8 premi fissi nei due anni di vita (se non sopravviene la scadenza anticipata), che si può vedere, nel peggiore degli scenari, come un cuscinetto a compensazione delle eventuali perdite in conto capitale.

Come abbiamo detto, i basket Worst Of lasciano ampia possibilità di scelta in funzione della propria view di mercato.
Essendo per lo più basket tematici i sottostanti sono tra loro mediamente molto correlati, elemento che nei basket Worst Of abbassa il livello di rischio del certificato. Questo perché basket costruiti su titoli di settori differenti o mercati differenti, quindi tendenzialmente decorrelati, alzano il livello di rischio per l’investitore.
Sarà infatti più probabile avere un settore in sofferenza e quindi vedere accendersi la volatilità sul titolo del paniere appartenente a quel comparto.

Diverse le possibilità offerte da questa emissione che spazia su tanti settori differenti

In evidenza sicuramente il certificato ISIN NLBNPIT10NP3 su basket composto da Daimler, FCA e Volkswagen. Interessante non solo per il premio trimestrale del 2,2% ma anche perché su un basket di tre titoli del comparto automotive.
Settore ciclico per eccellenza che dopo il crollo della prima metà 2020 sta recuperando in previsione di una ripartenza dei consumi nel 2021.
Interessante anche l’ISIN NLBNPIT10NO6 su l’eccellenza europea della moda: Kering, Moncler e LVMH. Tutti titoli con forte impronta rialzista e poco volatili. Il certificato paga un premio del 1,75%.