BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20100601

1 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Vivendi (PC 17.26)
Il titolo, dopo aver disegnato una figura a Testa e Spalle rovesciato, con implicazioni rialziste, nel corso del 2009, non è riuscito a portarsi al di là del livello soglia a 21.70 e nelle ultime settimane si è riportato sui minimi dell’anno scorso, a 16.30. dove si è verificato un rimbalzo.
Per le prossime sedute: il quadro è molto debole, ma è in corso il previsto tentativo di rimbalzo e di consolidamento (fra 16.50 e 18.00).
Negativa la violazione di 16, con possibili discese a 14.80/15.00.

Vinci (PC 36.04)
Il titolo si trovava nel marzo 2009 a 24.60 euro e nelle ultime settimane è arrivato in prossimità di 45 euro, per poi avviare una discesa pari a circa il 50% del movimento a rialzo fra ottobre 2008 e dicembre 2010.
Per le prossime sedute: il quadro è debole, ma nell’immediato, rimane possibile la prosecuzione del pull-back (movimento di ritorno) che ha finora raggiunto l’obiettivo a 36.50 e che potrebbe avere estensioni a 37.80/38.00.
A superamento di 39, si aprirebbe invece la via per il test di 40.50/41.00, al di sopra del quale la situazione si stabilizzerebbe.
Forte nuovo indebolimento sotto 33.50, con il rischio di discese a 30.00/50.

Bayer (PC 44.71)
Dopo una salita a testare 52-53 euro, il titolo ha effettuato una rapida discesa che in più riprese ha ricondotto a 43.50.
Per le prossime sedute: il quadro è debole. A 42 si trova il livello di supporto su cui è probabile una reazione tecnica di rimbalzo.
Stabilizzazione sopra 50, al momento prematuro.
Al di sotto di quota 42 si trova un livello di supporto a 39.50/70.

Siemens (PC 72.53)
Da settembre 2009 a metà marzo 2010 si è verificato un movimento di congestione fra 60 e 70.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito al superamento della resistenza a 70, a una salita fino a 76, seguita dal movimento a espansione fra 67 e 78.50.
Per le prossime sedute: il quadro di fondo rimane positivo/laterale, pur in un contesto generale problematico e con crescente volatilità. Se le quotazioni riescono a mantenersi sopra 70/71 rimangono possibili nuove salite verso 80
La violazione di quota 67 proporrebbe il test del supporto a 64 euro.

Société Genérale (PC 33.52)
La violazione del supporto a 38 ha rapidamente condotto al test di 32. dove si è verificato il recente forte rimbalzo, dopodiché sono prevalse nuovamente le vendite.
Per le prossime settimane: il quadro è ancora debole e caratterizzato da forte volatilità. Avremo un segnale di stabilizzazione solo con un consolidamento sopra 41.50/42.50, con obiettivo 44.
Nuovi segnali negativi sotto 32, con possibili discese a 30.

E.ON (PC 24.24 – stacco divid. 07/05/10 – 1.50 eur))
Da metà 2009 a maggio 2010 abbiamo assistito a un movimento laterale compreso fra 25 e 30.00/50. Lo stacco del dividendo da 1.50 euro ha ovviamente modificato l’andamento del grafico.
Per le prossime settimane: il rimbalzo ipotizzato la settimana scorsa ha raggiunto l’obiettivo a 25. Solo sopra tale livello sarebbe possibile una risalita a testare 26.50, con obiettivo 27.50.
Indebolimento ulteriore sotto 23, con possibili rapide discese verso 21.

France Telecom (PC 15.26)
Il titolo è caratterizzato da un ampio movimento laterale compreso fra 15.50 e 27.50, in essere dal 2003, con recenti test a 14.90/15.00.
Per le prossime sedute: è probabile un tentativo di consolidamento sopra 15.00/50, prima di risalite a 17.00.
Molto negativo sotto 15, con il rischio di discese a 14 e 13.50.

Unilever (PC 22.29)
Da alcuni mesi il titolo sta consolidando sopra 21, dopo una prolungata salita che da marzo 2009 alla prima metà del 2010 ha condotto da 13.45 a 23.
Per le prossime settimane: possibile prosecuzione della stabilizzazione sopra 21, prima di risalite a 23.
Sotto 21, accelerazioni verso 19.40/50.

Aegon (PC 4.52)
Nel febbraio 2010, il titolo ha effettuato un rimbalzo dopo il test di quota 4 e si è portato in prossimità di 5.30, dove sono prevalse le vendite. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono riportate a 4.20/30 e provano a consolidare sopra tale supporto.
Per le prossime sedute: occorre un ritorno sopra 5 per avere un segnale di effettiva stabilizzazione.
La violazione di 4.20 spingerebbe al test di 3.95/4.00.

GDF Suez (PC 24.84)
Il movimento da 27 a 29, da febbraio a fine marzo 2010 è stato seguito da una nuova correzione giunta fino a 23.60, su cui si è verificato un tentativo di rimbalzo.
Per le prossime sedute: il quadro è molto debole, ma nell’immediato è possibile un consolidamento nella banda 24-27.
Netto ulteriore indebolimento in caso di ritorno sotto 24, con test a 22.50.

Carrefour (PC 32.23)
Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una discesa da 39 a 32.
Per le prossime sedute: il titolo trova un importate livello di supporto a 30.50/70. Nell’immediato rimane comunque possibile un rimbalzo tecnico verso 34.00/50.
Al di sotto di 30.50/70, test a 28.60/70.

Deutsche Boerse (PC 48.69 EUR)
Da metà 2009 è in corso un ampio movimento laterale fra 45 e 65.00/30, con livelli intermedi rilevanti a 50 e 60.
Per le prossime sedute: il quadro rimane debole e sono possibili test della parte bassa della banda sopra indicata, con supporto intermedio a 47.
Solo un ritorno sopra 54 fornirebbe un segnale positivo con possibilità di stabilizzazione e successivo rally a 60.

Repsol (PC 16.17)
Le recenti discese hanno riportato le quotazioni a 15.20/50, dove si è verificato un rimbalzo.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile una stabilizzazione sopra 15.20 e al di sotto di 18 euro.
In caso di violazione del supporto a 15.20 diventano probabili estensioni della correzione a 14.00/30.

Axa (PC 12.29)
Le forti discese delle ultime settimane hanno condotto le quotazioni a violare ripetutamente quota 12.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile un tentativo di stabilizzazione fra 12.50 e 14.50.
Nuovo indebolimento sotto 12, con possibile ritorno a 11.40/50 e 10.80/11.00.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
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PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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