BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20100406

6 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari
BLUE CHIPS EUROPE
(aggiornamento: Martedì )
Martedì, 6 aprile 2010

Il prossimo aggiornamento
sarà effettuato il 13 aprile 2010

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

RWE (PC 66.16)
Nel periodo febbraio-marzo 2010, le quotazioni hanno disegnato una formazione a Testa e Spalle rovesciato (con implicazioni rialziste) che ha come livello soglia quota 65.
Per le prossime sedute: il recente superamento di 65 euro rende probabile una salita a 67 e 69/70.
Negativa la violazione di quota 63, che avvierebbe una correzione a testare 58.

Vinci (PC 44.62)
Prosegue la salita del titolo, che a marzo 2009 era a 24.60 euro e nelle ultime sedute è arrivato in prossimità di 45 euro.
Per le prossime sedute: è probabile una fase di consolidamento sopra 42.00. La tenuta di tale supporto consentirebbe nuove risalite con obiettivo 47 (estensioni a 50).
Correzioni al di sotto di 41 segnalerebbero una netta perdita di spinta a rialzo e potrebbero comportare un ritorno a 39 quindi a 38.00.

Bayer (PC 50.05)
Il doppio test a quota 47 effettuato a febbraio ha segnato l’avvio di un movimento di consolidamento e quindi di un rally che ha portato le quotazioni in prossimità di 53 euro. La recente correzione ha ricondotto il titolo a 49.50, dove è in corso un consolidamento.
Per le prossime sedute: il consolidamento sopra 50 dovrebbe preludere a una risalita a 52-53 euro, con estensioni a 55.
La violazione del supporto a 49.40/50 provocherebbe un rapido ritorno a quota 47.

Siemens (PC 76.27)
Da settembre 2009 a metà marzo 2010 si è verificato un movimento di congestione fra 60 e 70. Nelle ultime sedute abbiamo assistito al superamento della resistenza a 70 e a una salita fino a 76.
Per le prossime sedute: l’obiettivo della salita in corso è quota 80. Nell’immediato potrebbe verificarsi una pausa sopra 72.
Indebolimento sotto 68 cui violazione aprirebbe la via una correzione più ampia, verso quota 60.

Société Genérale (PC 47.21)
La violazione nel gennaio scorso del supporto a 42.50 ha avviato una discesa verso il primo obiettivo a quota 37, sostanzialmente raggiunto. Il successivo rimbalzo ha riportato le quotazioni fino a 48 euro circa.
Per le prossime settimane: la recente pausa sopra 45 dovrebbe preludere a una risalita verso 50/51.
Sotto 42, probabile nuova discesa a 40 e 37/38.

E.ON (PC 27.35)
Da metà 2009 stiamo assistendo a un movimento laterale compreso fra 25 e 30.00/50.
Per le prossime settimane: nell’immediato è probabile una pausa sopra 27 prima di un rally a testare 28.50 e quindi 29.50/30.00.
Chiaro indebolimento sotto 25.50, con possibili rapide discese verso 22.50/23.00.

France Telecom (PC 17.57)
Il titolo è caratterizzato da un ampio movimento laterale compreso fra 15.50 e 27.50, in essere dal 2003. Dal 2009 stiamo assistendo a un movimento di consolidamento nella banda più ristretta compresa fra 15.40/50 e 18.80.
Per le prossime sedute: il quadro è laterale, con la possibilità di un tentativo di superamento della resistenza a quota 18, con possibili salite a 18.50 e 19.00.
Al di sopra della resistenza a quota 19 si aprirebbero spazi di salita per un test di 20.50/21.00.
Segnali di indebolimento sotto 17.00, con possibile discesa verso quota 16.

Allianz (PC 94.65)
Da agosto 2009 a fine marzo 2010 abbiamo assistito a un movimento laterale fra 75 e 90. Nelle ultime settimane è stata superata quota 90.
Per le prossime settimane: rimangono probabili nuovi spunti rialzisti a testare quota 100 e quindi 105/106.
Chiaro indebolimento sotto 83.50, con rischio di ripresa del movimento laterale fra 75 e 90.

Nokia (PC 11.61)
Il titolo sta consolidando da mesi fra 8.40/80 e 11.80, con livello intermedio rilevante a 11.
Per le prossime settimane: il superamento della resistenza a 12 aprirebbe la via al test a 13.50.
Indebolimento sotto 10.20/50, con conseguente test a 9.40 e quindi a 8.80/90.

GDF Suez (PC 28.76)
Dai primi mesi del 2009 alle ultime sedute, abbiamo potuto notare una fase di riaccumulazione sopra 23.50 e quindi sopra 26, con livello principale di resistenza a 31.30/40.
Per le prossime sedute: rimangono possibili estensioni del rimbalzo che ha caratterizzato le ultime settimane, con obiettivo 30.50.
La violazione di 27.50 causerebbe una rapida discesa a quota 26.

Carrefour (PC 36.40)
Il titolo si è mosso dal maggio scorso a inizio gennaio 2010 fra 29 e 34, per poi superare la resistenza a quota 34 e testare ripetutamente 37.
Per le prossime sedute: la pausa delle ultime sedute sopra 35 ha avviato una nuova salita a testare 37 e 39.
Indebolimento solo sotto 33, con possibile discesa a testare 30.50.

Deutsche Bank (PC 58.20 EUR)
Da metà 2009 è in corso un ampio movimento laterale fra 39 e 59.
Per le prossime sedute: dopo le recenti salite è probabile una pausa sopra 54, prima di allunghi verso 65 e 70.
Netto indebolimento solo sotto 53, con probabili estensioni della discesa a testare 49

Total Fina (PC 44.16)
Dopo un prolungato movimento fra 34.30 e 42.50, le quotazioni hanno superato la resistenza e si sono portate a 46.70. La discesa avviatasi a inizio 2010 ha riportato il titolo a quota 40, dove si è avviato il recente rimbalzo.
Per le prossime sedute: probabile risalita a testare 45 e quindi 50.
Indebolimento solo sotto 41.80/42.00, con il rischio di accelerazioni a ribasso verso 39/40.

Ing (PC 7.44)
Nelle ultime settimane, si è verificato un movimento di consolidamento fra 5.50 e 8.00.
Per le prossime sedute: la recente salita verso 8.00 dovrebbe essere seguita da una pausa sopra 7.50/60, prima di nuovi allunghi a testare 9.50.
Al di sotto del supporto a 7.00 si avrebbe un ritorno al test del supporto a 6.30/40.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale:
NOVITÀ: consulta la nuova sezione Podcasting
https://www.sella.it/analisi_e_ricerche/podcasting/podcasting.jsp

I servizi disponibili

Tutti i servizi in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line di www.sella.it

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future FTSE/MIB Mini (ex-miniFib) Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future FTSE/MIB (ex-Fib30) infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.analisitecnica.net (consulta anche il manuale ed i tracker)

LEGENDA

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

Legenda

I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.

Il presente documento si configura come un servizio di informativa finanziaria standard e non può, in nessun caso, essere considerato un appello al pubblico risparmio.
Esso non contiene altresì suggerimenti di strategie di investimento e non costituisce “consulenza in materia di investimenti”, come definita dall’articolo 1 comma 5 septies del D.Lgs. n.58/1998. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

I risultati (guadagni o perdite) – qualora indicati – relativi a questo servizio si riferiscono ai dati storici ed a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri. Salvo diversamente specificato, sono considerati al lordo di commissioni, competenze ed oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.