BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20100216

16 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il prossimo aggiornamento
sarà effettuato il 23 febbraio 2010

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

CRH (PC 16.68)
Da metà del 2008 stiamo assistendo a un movimento laterale all’interno di una banda compresa fra 13.60 e 21, con un minimo fuori intervallo a 11.50 registrato a metà marzo 2009.
Per le prossime settimane: il titolo sta riportandosi verso il livello statico di supporto a quota 16 euro, in prossimità del quale sono probabili rimbalzi a testare 18. Se il titolo riuscirà a tornare sopra quota 18 e a consolidare sopra di essa, si potrebbero aprire spazi di risalita a quota 20, dove sono probabili prese di beneficio.
La violazione di quota 16 segnalerebbe nuova debolezza, con il rischio di accelerazioni a testare 14.50.

Iberdrola (PC 5.84)
Dopo un prolungato movimento fra 6 e 8 euro, le quotazioni si sono recentemente portate al di sotto del supporto a quota 6.
Per le prossime sedute: il quadro si è decisamente indebolito, anche se nell’immediato rimangono possibili rimbalzi a testare 6.20. Un’importante area di supporto si trova a 5.00/20, dove dovrebbero tornare gli acquisti.
Il quadro migliorerebbe solo sopra 6.70, al momento prematuro.

Danone (PC 41.86)
Dallo scorso settembre il titolo sta consolidando sopra 39 e al di sotto di 44 euro.
Per le prossime sedute: il quadro rimane laterale e con scarsa direzionalità. Si tratta probabilmente di una pausa a metà strada di un rally che potrebbe ricondurre le quotazioni a 45 e quindi, a tendere, al test di quota 50.
La violazione del supporto critico a 39 euro segnalerebbe invece un ritorno di debolezza, con la possibilità di rapide discese a 34/35.

Siemens (PC 62.48)
Da settembre è in corso un movimento di congestione fra 60 e 70 e nelle ultime settimane le quotazioni sono in congestione nella parte centrale/alta della banda sopra indicata.
Per le prossime sedute: probabile consolidamento sopra 60, cui dovrebbe seguire una risalita a 64/66. A superamento di tale area di resistenza intermedia, test della resistenza critica a 70, al di sopra della quale tornerebbero pressioni a rialzo con obiettivo 80.
La violazione del supporto critico a 60 fornirebbe invece un segnale di indebolimento con conseguente discesa a testare il supporto a 55.

Société Genérale (PC 40.34)
Da agosto 2009 a metà gennaio scorso abbiamo assistito a un tipico movimento laterale, con supporto a 42.50/43.50 e resistenza a quota 54. La recente violazione del supporto a 42.50 ha avviato una discesa verso il primo obiettivo a quota 37, sostanzialmente raggiunto.
Per le prossime settimane: è in atto un tentativo di rimbalzo verso 44, ma il quadro rimane debole. Sotto 38, probabile nuova discesa con obiettivo a 31/32.
Segnali di miglioramento solo sopra 45, poco probabile al momento.

E.ON (PC 26.35)
La base formatasi a fine anno sopra 25/26 ha consentito l’avvio di un rally che ha condotto le quotazioni in prossimità della resistenza a 30, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: è in corso un tentativo rimbalzo e quindi di prosecuzione del movimento laterale fra 25.50 e 30.
Indebolimento sotto 25.50, con possibili discese verso 22.50/23.00.

Bayer (PC 49.62)
Fra settembre e ottobre 2009 le quotazioni hanno effettuato un movimento laterale fra 45 e 49.50, per poi superare la resistenza a inizio novembre e portarsi in prossimità di 57 euro, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: è probabile una prosecuzione del rimbalzo verso 51, ma il quadro complessivo mostra segnali di progressivo indebolimento. Un supporto importante è individuabile a 44-45, dove dovrebbe avviarsi un consolidamento e una fase di riaccumulazione.
Segnali positivi solo sopra 52, con obiettivo 57.

Allianz (PC 78.18)
Se osserviamo l’andamento del titolo negli ultimi mesi, notiamo che è in corso da agosto 2009 un movimento laterale fra 75 e 90. La correzione avviatasi nelle ultime settimane dovrebbe proporre il test del supporto critico a 74/75.
Per le prossime settimane: se il titolo riesce a consolidare sopra 74/75 e a riportarsi sopra 82, diventano probabili risalite a 90 e quindi nuovi spunti rialzisti a testare quota 100 e quindi 105/106.
La violazione del supporto critico a 74/75 euro fornirebbe un segnale di debolezza, con il rischio di discese a 69/70 e quindi 62/63.

Unilever (PC 21.67)
Il rally partito nel marzo 2009 ha portato le quotazioni da 13.45 a 23. Nelle ultime settimane stiamo assistendo a una fisiologica correzione.
Per le prossime settimane:possibile rimbalzo verso 22.50. Sopra 23, nuove salite con obiettivo 26.
La tenuta di 20.80 è indispensabile per evitare una rapida discesa a 19.00/30.

Axa (PC 14.75)
Il rally avviatosi nel marzo scorso dal minimo a 5.71 ha finora condotto al massimo a 19.82 di metà ottobre 2009. Le vendite delle settimane successive hanno riportato il titolo a 14.
Per le prossime sedute: la correzione in corso potrebbe estendersi fino a quota 12.80/13.00, sebbene nell’immediato sia probabile un rimbalzo tecnico verso 15.
Segnali positivi solo sopra 16.50, con obiettivo 17.50/18.00.

Carrefour (PC 34.50)
Il titolo si è mosso dal maggio scorso a inizio gennaio 2010 fra 29 e 34, per poi superare la resistenza a quota 34 nelle ultime settimane.
Per le prossime sedute: probabile pausa sopra 33.50-34.50, prima di nuove salite a testare 36.50 e 39.00.
Indebolimento solo sotto 32.50, con possibile discesa a testare 30.50.

Deutsche Bank (PC 45.84 EUR)
Il rally avviatosi in prossimità di quota 15 a inizio 2009 ha portato il titolo a testare quota 58 nel dicembre scorso, dopodiché sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: è in corso una pausa sopra 42, con la possibilità di un rimbalzo verso 50.
Nuovo indebolimento solo sotto 42.00, con probabili estensioni della discesa a testare 36/37

Repsol (PC 16.56)
Dal settembre scorso a inizio gennaio 2010 le quotazioni si sono mosse fra 17.70 e 19.30. Nelle ultime settimane, la rottura del supporto a 17.70 ha avviato una forte discesa fino a 15.80.
Per le prossime sedute: probabile rimbalzo verso 16.80. Segnali positivi solo sopra 17.50.
Nuovo indebolimento sotto 15.80, con il rischio di accelerazioni a ribasso verso 14.00/30.

Ing (PC 6.40)
Nelle ultime settimane, dopo il test di quota 8, sono prevalse nuovamente le vendite, con conseguente discesa a testare il supporto intermedio a 6 euro.
Per le prossime sedute: rimane probabile un tentativo di rimbalzo con obiettivo 7 euro.
Al di sotto del supporto a 6 si avrebbe un ritorno nella parte bassa della banda di oscillazione, verso 5.50.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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