BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20091201

1 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il prossimo aggiornamento
sarà effettuato il 15 dicembre 2009

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Anheuser-Busch Inbev (PC 33.88; DIV 29/04/2009 EUR 0.28)
Il titolo è passato dal minimo a 9.96 di novembre 2008 ai recenti massimi poco sotto quota 35 euro.
Per le prossime settimane: probabile correzione e consolidamento sopra 30 e al di sotto di 35 (sopra 35, sono possibili rapide estensioni verso l’alto a 36).
Indebolimento sotto 28.80/29.00, con il rischio di rapide discese a 25.00-26.00.

CRH (PC 17.64; DIV 02/09/2009 EUR 0.185)
Prosegue ormai da mesi il movimento laterale nell’ampio intervallo compreso fra 14 e 21 (40 punti percentuali di ampiezza).
Per le prossime sedute: il consolidamento sopra 16.00/16.50 rende possibile una risalita a 18.50, dove sono probabili prese di beneficio. Sopra 18.50 avremmo un segnale di ripresa degli acquisti, con obiettivo 20.00/50.
La violazione del supporto statico a quota 16, fornirebbe un segnale negativo che ricondurrebbe in accelerazione a quota 14.00.

Schneider Electric (PC 75.71; DIV 04/05/09 EUR 3.45)
Da aprile scorso a metà luglio il titolo si è mosso all’interno di una banda compresa fra 51 e 58, per poi superare la resistenza a 58 e spingersi a 77/78 euro.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile una prosecuzione pausa di congestione sopra 72/73, prima del tentativo di superamento della forte resistenza a 77/78, con obiettivo 85.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discesa sotto 69, mentre il quadro tecnico si indebolirebbe sotto 62-63.

Siemens (PC 67.11; DIV 25/01/08 EUR 1.60)
Dalla fine del 2008 a inizio agosto 2009 si è verificato un movimento di consolidamento fra 37.00/38.00 e la resistenza statica a 57.00 (quasi 43 punti percentuali di ampiezza). La rottura della resistenza a quota 57 avvenuta ad agosto ha consentito l’avvio di una salita verso 70.
Per le prossime sedute: è possibile una prosecuzione della salita verso quota 70.
Indebolimento sotto 59, con conseguente test a 55.

Deutsche Telekom (PC 10.09; DIV 04/05/09 EUR 0.78)
Negli ultimi mesi le quotazioni hanno creato una base sopra 9. Il consolidamento sopra questo livello ha consentito di testare ripetutamente area 9.80/10.00.
Per le prossime settimane: la compressione sotto 9.80/10.00 seguita dal recente superamento di tale resistenza dovrebbe preludere a una salita con obiettivo 11.00/30.
Indebolimento sotto 9.00, con il rischio di un test del supporto a 8.30.

Sap (PC 32.03; DIV 04/06/08 EUR 0.50)
Il titolo ha consolidato sopra 27/28 a inizio luglio e poi ha avviato una nuova salita che lo ha condotto a 35.50 a metà ottobre 2009. La forte discesa di fine ottobre ha condotto a quota 31.
Per le prossime settimane: è probabile che prosegua la fase di consolidamento sotto 34 e al di sopra di 31.
Sotto 31, accelerazione a ribasso verso 27.

Bayer (PC 53.81; DIV 13/05/09 EUR 1.40)
Fra settembre e ottobre 2009 le quotazioni hanno effettuato un movimento laterale fra 45 e 49.50, per poi superare la resistenza a inizio novembre e portarsi in prossimità di quota 54 euro.
Per le prossime sedute: il tono di fondo rimane positivo, con la possibilità di future salite verso 57. Nell’immediato è però possibile una correzione verso 48/49, dove dovrebbero tornare gli acquisti.
Sotto 48, accelerazioni a ribassi verso 44/45.

Gdf-Suez (PC 28.43; DIV 24/11/08 EUR 0.80)
Da marzo 2009 a metà agosto si è verificato un movimento laterale fra 22.70 e 29. Il superamento di 29 a metà agosto ha consentito una salita verso 32 (max. 31.34 nella seconda metà di settembre 2009).
Per le prossime settimane: è probabile che prosegua il consolidamento fra 28/29 e 32.
A superamento di 32, salita verso 34-35.
Viceversa, indebolimento del quadro tecnico in caso di violazione di quota 28, poco probabile, con conseguente discesa a testare 25.

Air Liquide (PC 78.92 DIV 13/05/09 EUR 2.25)
Dal settembre scorso il titolo sta effettuando un movimento di congestione fra 73 e 80.
Per le prossime settimane: è possibile un test e un tentativo di superamento della resistenza a 80 con salite a testare 86/88.
Indebolimento sotto 73, con possibile discesa a 68/70.

Axa (PC 16.32; DIV 24/05/08 EUR 1.20)
Il rally avviatosi nel marzo scorso dal minimo a 5.71 ha finora condotto al recente massimo a 19.82. Le vendite di ottobre hanno ricondotto le quotazioni in prossimità del supporto a 16, dove è in corso un consolidamento.
Per le prossime sedute: la base creatasi sopra 16 rende possibili nuovi spunti a rialzo verso 18 e quindi 19.
Indebolimento sotto 15.00, poco probabile al momento, con possibile discesa a 13.50.

Carrefour (PC 32.33 DIV 04/05/09 EUR 1.10)
Da alcuni mesi si può osservare un movimento compreso fra 28 e 34.
Per le prossime sedute: rimane probabile una risalita a testare 33.50/34.00, resistenza al di sopra della quale si aprirebbe la via per accelerazioni a 36.50/70.
Indebolimento sotto 29/30, con possibile discesa a testare 27/28.

Aegon (PC 4.90 EUR)
Il forte rally avviatosi a marzo 2009 ha condotto il titolo da 1.80 circa a 6.26, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: è in corso un tentativo di consolidamento sopra 4.50/70 e al di sotto di 5.80 (estensioni a 6.00).
Indebolimento sotto 4.50/70, con possibili discese a testare 4.30, dove sono attesi nuovi acquisti.

Total Fina (PC 42.11; DIV 09/07/08 EUR 0.80)
Il titolo si muove da mesi fra 34 e 42.50/43.00 euro (ampiezza della banda pari a circa 22 punti percentuali).
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione della pausa sopra 41/42 prima di salite in accelerazione a testare 45/46 euro.
Chiaro indebolimento sotto 39, con il rischio di discese a 35.50/36.00.

Daimler (PC 35.17; DIV 09/04/09 EUR 0.60)
Dopo un movimento di consolidamento fra 23.50 e 28.40, il titolo ha superato la resistenza a 28.40 e si è portato nelle ultime settimane in prossimità di 38, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: è in corso un tentativo di stabilizzazione sopra 33/34, prima di possibili risalite a 38 e 42.
Al di sotto del supporto a quota 32.00 si riproporrebbe il test di 29.50/30, dove sono attesi nuovi acquisti.

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Brevissimo periodo: 1-2 giorni
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Medio periodo: 10-30 giorni
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PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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