BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20090310

10 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Saint Gobain (PC 19.57; DIV 16/06/08 EUR 2.05)
Nelle ultime settimane si sono verificate ripetute accelerazioni ribassiste che condotto il titolo in prossimità di 16.50.
Per le prossime sedute: è in corso un rimbalzo tecnico che potrebbe riportare le quotazioni verso 26.00. Segnali di miglioramento solo sopra 33.00.
Nuovo indebolimento in caso di violazione di 18.00, con successivi test a 16.00 e a quota 15.00.

Vivendi (PC 19.06; DIV 09/05/08 EUR 1.30)
Dopo le recenti discese è in atto un tentativo di stabilizzazione sopra 18.00/18.50.
Per le prossime sedute: se le quotazioni riescono a mantenersi sopra 18.00/50 è possibile una risalita a testare 20.50. Miglioramento del quadro sopra 21.50, con obiettivo 23.50/24.00.
Nuovo indebolimento sotto 18.00/50, con conseguente test a 17.00 e 16.00.

Siemens (PC 41.437 DIV 25/01/08 EUR 1.60)
Il quadro tecnico è debole, ma è in atto un tentativo di faticosa stabilizzazione sopra 37.00/38.00.
Per le prossime sedute: è possibile un movimento laterale fra 37.00/38.00 e 50.00.
Nuovo indebolimento sotto 37.00, con il rischio di discese 35.00 e 33.00.

Danone (PC 35.03; DIV 09/05/08 EUR 1.10; 01/06/07 split 2×1)
Le discese delle ultime settimane hanno portato le quotazioni a 34.00, dopo il test di inizio anno 45.80.
Per le prossime settimane: è probabile l’avvio di un rimbalzo e di un consolidamento fra 34.00 e 40.00/42.00.
Deciso nuovo indebolimento sotto 34.00, con il rischio di rapide discese a 32.00.

France Telecom (PC 17.10; DIV 08/09/08 EUR 0.60)
Da metà 2007 è in corso un ampio movimento laterale compreso fra 17.00 e 21.00 (21% di ampiezza), con estensioni verso il basso a 16.30/40.
Per le prossime settimane: il test della parte bassa della banda rende più probabile una fase di consolidamento sopra 17.00 e un rimbalzo verso la parte centrale dell’intervallo di oscillazione.
Nuovo indebolimento sotto 17.00 con il rischio di nuove discese 16.00.

Sap (PC 26.39; DIV 04/06/08 EUR 0.50)
Il titolo sta muovendosi da ottobre 2008 in una banda compresa fra 23.00/24.00 e 30.00 (26% di ampiezza del canale).
Per le prossime settimane: è probabile un rimbalzo e una risalita verso 29.00/30.00.
Netto indebolimento sotto 24.00, con rischio discese a 23.00 e quindi a 22.00, poco probabile al momento.

Basf (PC 22.69; DIV 25/04/08 EUR 3.90; 27/06/08 SPLIT 2×1)
Il titolo è in congestione fra 20.00 e 30.00 da ottobre 2008, con livello spartiacque esattamente a metà, a quota 25.00.
Per le prossime sedute: è in corso un rimbalzo a testare 25.50/26.00, resistenza al di sopra della quale si aprirebbe la via per 28.00/50.
Netto indebolimento sotto 20.00, la cui violazione causerebbe un’accelerazione verso 18.00.

Gdf-Suez (PC 25.06; DIV 24/11/08 EUR 0.80)
Dopo il test a inizio anno in prossimità di 36.00 il titolo ha subìto una progressiva discesa, portandosi a 22.80.
Per le prossime settimane: è probabile un rimbalzo con obiettivi 28.00, 30.00 e 32.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe nuovamente in caso di discese confermate al di sotto di quota 22.50, con il rischio di accelerazioni verso 20.00.

Alstom (PC 39.05 DIV 26/06/2008 EUR 0.80)
Il titolo sta tentando di consolidare sopra 34.00/35.00 e al di sotto di 45.00.
Per le prossime settimane: probabile prosecuzione del movimento laterale sopra indicato, con salita verso la parte alta della banda.
Netto indebolimento sotto 34.00, con possibile discesa a 32.00 e 34.00.

Axa (PC 6.84; DIV 24/05/08 EUR 1.20)
Dopo un prolungato consolidamento sopra 10.80/11.00, il titolo ha avviato una discesa in accelerazione fino al recente minimo a 5.70.
Per le prossime sedute: nell’immediato è probabile un rimbalzo verso 10.00, ma occorre un consolidamento sopra 11.50/12.00 per vedere un’attenuazione delle pressioni a ribasso.
Al di sotto di 570/6.00, test a 5.00.

Carrefour (PC 24.41 DIV 04/05/09 EUR 1.10)
Il titolo ha recentemente subìto una nuova accelerazione a ribasso, testando quota 22.00.
Per le prossime sedute: è probabile una prosecuzione del rimbalzo in corso, con spunti a rialzo a testare 28.50 e 30.00.
Nuovo indebolimento in caso di violazione di 22.00, con il rischio di discese a 20.00.

ArcelorMittal (PC 15.54 DIV 02/12/2008 EUR 0.375)
Il titolo sta muovendosi da mesi in una banda compresa sostanzialmente fra 15.00 e 23.00, con estensioni verso il basso a 13.00.
Per le prossime sedute: probabile consolidamento e rimbalzo a testare 18.00, al di sopra del quale si proporrebbe 20.00/50.
Nuovo indebolimento in caso di violazione di 14.50/15.00 con conseguente discesa verso 13.00.

Repsol (PC 11.91; DIV 09/07/08 EUR 0.80)
Le discese delle ultime settimane hanno condotto il titolo ai recenti minimi a 11.20/30.
Per le prossime sedute: probabile rimbalzo tecnico a testare 13.50, il cui superamento segnalerebbe un’attenuazione delle pressioni a ribasso, con possibile rally a 15.00.
Nuovo peggioramento sotto 11.20/30 con il rischio di rapide discese a 10.40/50.

Allianz (PC 52.66; DIV 22/05/08 EUR 5.50)
Le recenti discese hanno condotto in prossimità della banda di supporto a 45-47.
Per le prossime sedute: sono possibili rimbalzi a testare 58/60, ma solo sopra tale area di resistenza si potrebbe avere un’attenuazione delle pressioni ribassiste, con possibile rally a 67.
Nuovo indebolimento sotto 45, con rischio di discese a testare il minimo del 2003 a 43.00/40 e quindi 41.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future S&P-Mib Mini Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future S&P-Mib infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/advice.jsp Consulta anche il manuale ed i tracker.

LEGENDA

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

Certificazione degli analisti

Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.

Avvertenze

I dati relativi a indici di Borsa, titoli azionari, obbligazioni, strumenti finanziari derivati e altri strumenti finanziari hanno come fonti Bloomberg, eSignal, Sole24Ore, STB.

I risultati (guadagni o perdite) relativi a questo servizio di informativa finanziaria si riferiscono ai dati storici e a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri.

Salvo diversamente specificato, i risultati relativi a questo servizio di informativa finanziaria sono considerati al lordo di commissioni, competenze e oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.