BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20061010

10 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli
Giorgio Sogliani

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 17 ottobre 2006

Deutsche Telekom (PC 12.41 – 04/05/06 stacco dividendo EUR 0.72)
Dopo il test di 14.50, a inizio maggio si è avviata una pesante discesa arrestatasi a seguito del gap down di metà agosto che ha portato le quotazioni a toccare un minimo degli ultimi anni a 10.64.
Per le prossime settimane la salita dovrebbe continuare verso 13.00/50, sebbene sia probabile un consolidamento fra tali livelli e 12.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero nelle prossime sedute in caso di ritorni al di sotto di 11.60-11.75, ma un nuovo segnale di debolezza si avrebbe con la violazione di 10.85/11.00, prematuro.

Vivendi (PC 28.29 – 04.05.06 stacco dividendo EUR 1.00)
Dopo aver fatto base sopra 26.50 il titolo si è portato al test di 28.50.
Per le prossime settimane è probabile un consolidamento sopra 27.50/70, la cui tenuta consentirebbe nuove salite verso 29.50.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 27.00, poco probabile.

Siemens (PC 67.37 – 27/01/06 stacco dividendo EUR 1.35)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra 61.00 e 69.00. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate nella parte alta delle banda sopra indicata, per poi rettificare.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento sopra 65.00/66.00, prima di nuove salite con obiettivi 71.00 e 74.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 64.00, con il rischio di discese verso 61.00.

Sanofi (PC 69.55 – 07/06/06 stacco dividendo EUR 1.52)
Il titolo da due mesi circa si muove in un intervallo compreso fra 67.00 e 72.00.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento sopra 68.00/50, la cui tenuta consentirebbe un nuovo test di 72.00.
Il quadro tecnico rimane ancora delicato e la violazione di 67.00 avvierebbe accelerazioni ribassiste verso 64.00 e quindi 60.00.

Nokia (PC 15.58 – 31/03/06 stacco dividendo EUR 0.37)
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una progressiva discesa da 18.50/19.00 a 14.00/50.
Per le prossime settimane è possibile la continuazione del tentativo un movimento di riaccumulazione fra 14.50-15.00 e 16.50-17.00.
Il tono migliorerebbe nuovamente al di sopra di 17.00, riproponendo la resistenza statica in area 18.00/50.
Debolezza al di sotto di 14.50 con possibile discesa a testare 13.50, quindi 12.40/70.

Bayer (PC 40.62 – 02/05/06 stacco dividendo EUR 0.95)
Dopo la discesa di giugno che ha portato le quotazioni ad un minimo di 30.22, il titolo ha ripreso il movimento rialzista in essere negli ultimi anni, portando le quotazioni a 41.00.
Per le prossime settimane è probabile un consolidamento sopra 39.00/50, prima di nuove salite verso 43.00/44.00..
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 38.00/50, con correzione verso 35.50/36.00.

Basf (PC 65.18 – 05/05/06 stacco dividendo EUR 2.00)
La base formatasi sopra 61.00, ha consentito l’avvio di una salita a testare 65.00.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni si mantengono sopra 64.00 sono possibili ulteriori allunghi verso 67.00/68.00, dove sono probabili prese di beneficio.
Negativa un’eventuale discesa sotto 61.00, poco probabile al momento.

Deutsche Bank (PC 99.11 – 02/06/06 stacco dividendo EUR 2.50)
Da giugno a metà settembre il titolo ha effettuato un consolidamento sopra 81.00 e al di sotto di 89.00, per poi avviare una salita che ha condotto a 98.00.
Per le prossime sedute. Finché le quotazioni si mantengono sopra 95.00, sono possibili nuove salite a testare 100.00/102.00.
Indebolimento sotto 91.00, poco probabile al momento.

Aegon (PC 14.79 02.05.06 stacco dividendo EUR 0.23)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra 12.00 e 13.50, per poi avviare un movimento a rialzo che ha condotto le quotazioni in prossimità di 15.00.
Per le prossime sedute rimane probabile un consolidamento sopra 14.20, prima di nuove salite con obiettivo 15.50 e 16.00.

Muenchener Rueck. (PC 126.14 20/04/06 stacco dividendo EUR 3.10)
Dopo un consolidamento fra 100 e 108, le quotazioni si sono progressivamente portate in prossimità di 125.00.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento sopra 122.00/123.00, prima di nuove salite verso 135.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 119.00/120.00, determinando una discesa verso 115.00.

Carrefour (PC 51.10 05.05.06 stacco dividendo EUR 1.00)
Da metà luglio a metà settembre le quotazioni si sono mosse fra 47.00 e 49.00/50, per poi superare quest’ultima resistenza.
Per le prossime settimane è probabile un consolidamento sopra 50.00, prima di nuove salite verso 55.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe sotto 47.00, poco probabile.

L’Oréal (PC 79.55 – 10.05.06 stacco dividendo EUR 1.00)
Nelle ultime settimane, il movimento a rialzo sviluppatosi da quota 66.00 ha condotto il titolo in prossimità di 84.00, dopodiché le quotazioni sino tornate sul supporto statico a 77.00.
Per le prossime settimane il movimento laterale fra 77.00 e 81.00 potrebbe avviare una nuova salita verso 85.00/86.00.
Al di sotto di 77.00 scatterebbero correzioni verso 75.00, quindi 72.50-73.00, dove sono attesi nuovi acquisti.

Total Fina (PC 51.60 18/05/06 stacco dividendo EUR 3.48; 18/05/06 split 4×1)
Il rally avviatosi nel giugno scorso ha condotto le quotazioni da 46.50 a 54.50.
Nelle ultime settimane si è verificata una rapida correzione verso il supporto a 49.50, dove si è avviato un consolidamento.
Per le prossime settimane: è probabile che prosegua il consolidamento sopra 50.00/51.00. Il quadro migliorerebbe in caso di ritorni sopra 53.00, con spunti a rialzo verso 55.00/57.00.
Negativa la violazione di 49.00, con discesa verso 45.00/50.

Daimler-Chrysler (PC 39.81 13/04/2006 stacco dividendo EUR 1.50)
Fra giugno e luglio 2006 il titolo ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra 36.50 e 39.00 per avviare poi un rally verso 42.00, dove sono tornate pesanti vendite che hanno ricondotto al test di 38.00.
Per le prossime sedute il quadro tecnico rimane ancora delicato, con il rischio di discese verso 34.00/35.00.
Il quadro migliorerebbe sensibilmente in caso di ritorno sopra 43.00.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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