BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI SETTIMANALE 231104

23 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli e Giorgio Sogliani

Deutsche Telekom (PC 15.86)
Da metà agosto il titolo ha effettuato un movimento rialzista che ha portato le quotazioni da 13.20 a 15.50/70 e, dopo una correzione a 14.50, la salita è ripresa fino a quota 16.20.
Per le prossime sedute appare probabile una correzione tecnica verso 15.40 e possibili estensioni a 14.80/15.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.
L’obiettivo della salita per le prossime settimane è la forte area di resistenza compresa fra 16.60 e 16.80. Le spinte rialziste diminuirebbero solo al di sotto di 14.80, al momento poco probabile, ma un segnale di debolezza si avrebbe al di sotto di 14.30.

Vivendi (PC 22.66)
Il titolo si sta muovendo in una banda laterale delimitata dal supporto chiave a 19.00 e dall’area di resistenza a 23.50/24.00, con livelli intermedi rilevanti a 20.50 e 22.00.
Recentemente il titolo staziona nella parte alta di tale movimento laterale, con un massimo fatto registrare nelle ultime settimane a 23.05. Per le prossime sedute, appare probabile una correzione tecnica verso l’area di supporto 21.20/50, dove dovrebbero tornare gli acquisti riportando il titolo verso 23.50/24.00.
Sotto 20.70, possibile tentativo di consolidamento fra 20.00/30 e 22.00.

Siemens (PC 60.81)
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un movimento laterale compreso fra 54.00/55.00 e 60.00/61.00, con livello intermedio rilevante a 57.00.
Nelle ultime settimane, dopo la recente correzione a 57.00 il titolo sta effettuando un movimento di consolidamento fra 59.00 e 62.00.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni rimangono al di sopra di 59.00 appare possibile il superamento di 62.00, che consentirebbe nuovi spunti rialzisti verso 64.00 e quindi 65.00/66.00, dove dovrebbero scattare le prese di beneficio. Debolezza sotto 58.00, con obiettivi 56.50 e quindi 54.00/55.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Sanofi (PC 57.60)
Il titolo si muove da marzo 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%.
Negli ultimi mesi il titolo sta effettuando un movimento di consolidamento fra il supporto statico a 56.00 e la resistenza a 60.00, con una perforazione marginale di 56.00 (min. 54.50) a fine ottobre.
Per le prossime sedute è probabile un movimento laterale nella parte bassa della banda sopra indicata, fra 56.00/50 e 58.50/59.00.
Un segnale direzionale per le prossime settimane si avrebbe solo con la fuoriuscita del titolo dal movimento 56.00 – 60.00.

Nokia (PC 12.54)
Fra luglio e inizio settembre scorso, il titolo ha costruito una base fra 9.00 e 10.10, che ha consentito nelle ultime settimane una salita fino a raggiungere l’obiettivo indicato in area 13.00/50 (max. 12.99).
Per le prossime settimane appare probabile un movimento di consolidamento fra 11.80/12.00 e 13.00.
Un segnale di continuazione della salita si avrebbe con il superamento di 13.00, con obiettivo 14.00, 14.70/15.00 ed estensioni per i prossimi mesi difficilmente al di sopra di 15.70/16.00.
Le spinte rialziste per le prossime sedute diminuirebbero solo al di sotto di 11.50, al momento poco probabile.

Bayer (PC 23.72)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuando un movimento laterale fra 20.50/21.00 e 24.00, superando 24.00 nelle ultime settimane, fino a toccare un massimo a 24.71 nelle ultime sedute.
Per le prossime sedute appare probabile una correzione tecnica verso 22.80/23.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti portando le quotazioni al test dell’area di resistenza critica a 25.00/50.
Lo scenario rialzista verrebbe meno con la violazione di 22.00, riproponendo il movimento laterale 20.50/21.00 – 24.00.

Basf (PC 50.65)
Dopo un movimento di congestione fra 40.00 e 46.00 da fine 2003 a inizio ottobre 2004, le quotazioni si sono portate al di sopra della resistenza a quota 46.00.
Per le prossime sedute è probabile un movimento di riaccumulazione fra 46.00 e 50.00/51.00
Il superamento confermato della resistenza a 50.00/51.00 aprirebbe spazi per ulteriori salite verso 55.00.

Deutsche Bank (PC 64.13)
Negli ultimi mesi si è verificato un movimento di congestione fra 57.00 e 61.00/62.00.
Il recente superamento di quota 62.00 ha segnalato un ritorno di forza del titolo. Benché nell’immediato sia probabile una correzione verso 60.00, finché le quotazioni si mantengono al di sopra di tale livello, sono possibili nuove salite con obiettivi 65.00 e 67.00.
Nuova debolezza invece sotto 59.00/60.00, anche se il quadro si deteriorerebbe solo sotto 57.00, con conseguente discesa verso 52.00, poco probabile al momento.

Axa (PC 17.95)
Da gennaio a inizio novembre 2004, il titolo si è mosso all’interno di un canale ribassista di ampiezza pari a circa il 14-15%. Nelle ultime settimane le quotazioni hanno testato e superato la trendline a 17.50/70.
Per le prossime sedute rimane probabile una correzione e un consolidamento al di sopra di 16.90/17.00. Il superamento confermato di 17.50/70 dovrebbe poi consentire un chiaro miglioramento del quadro tecnico, con possibili salite verso 19.00.
L’eventuale violazione di quota 16.00, poco probabile al momento, segnalerebbe un nuovo deterioramento del quadro tecnico, con possibili discese verso 15.50, 14.50 e 14.00.

Philips (PC 19.36)
Da agosto scorso il titolo sta effettuando un movimento di consolidamento fra 17.80 e 20.00/20.
Finché le quotazioni si mantengono sopra 18.80/90 è possibile un superamento della resistenza a 20.20 e quindi l’avvio di un rally con obiettivi 21.50 e 22.50.
Il quadro tecnico si indebolirebbe al di sotto di 18.80, con conseguente ritorno a testare 17.80/18.00, poco probabile al momento.

Danone (PC 67.30)
Tra giugno e settembre 2004 si è verificata una brusca discesa delle quotazioni, passate da quota 73.00 a quota 63.00, dopodiché abbiamo potuto notare un ritorno di denaro sul titolo, confermato dagli elevati volumi che hanno caratterizzato il rally di ottobre.
Per le prossime settimane rimane probabile un consolidamento al di sopra di 65.00/66.00, prima nuove salite verso 73.00 e quindi 75.00/77.00.
Il quadro tecnico tornerebbe a deteriorarsi al di sotto del supporto chiave a 63.00, poco probabile al momento.

Oréal (PC 54.85)
Le pesanti vendite di luglio e agosto hanno riportato il titolo a testare più volte il supporto a 52.00, dove si è avviato un consolidamento e quindi un rally che ha riportato le quotazioni al di sopra della resistenza a 54.50/50 (metà nov. ’04).
Stiamo assistendo a un’attenuazione delle pressioni al ribasso. Per le prossime sedute, dopo l’attesa correzione verso 54.50 è possibile una salita a testare 58.00/59.00.
Negativa una discesa confermata sotto 51.50/52.00, poco probabile al momento, che proporrebbe il test di 50.00 e quindi 47.00.

Total Fina (PC 166.70)
Il titolo si muove all’interno di un canale rialzista da marzo 2003 anche se negli ultimi mesi ha progressivamente perso spinta rialzista.
Per le prossime settimane è probabile una correzione verso 155.00 e quindi l’avvio di un movimento laterale fra tale supporto e 170.00.
L’eventuale violazione di quota 155.00 segnalerebbe l’avvio di una discesa verso 140.00.

Daimler-Chrysler (PC 33.65)
Da inizio del 2004 stiamo assistendo a un ampio movimento laterale (19% circa) compreso fra 32.50 e 39.50. Nelle ultime settimane si è anche verificata una discesa verso 31.50, dove si è avviato un rimbalzo.
Il quadro rimane al momento debole/laterale, poiché i rimbalzi sono ancora accompagnati da volumi inferiori rispetto a quelli delle discese. Per le prossime sedute rimane probabile una correzione verso 32.50/33.00.
Il tono migliorerebbe solo in caso di superamento di 35.50, che consentirebbe l’avvio di un ampio movimento laterale fra 33.00 e 38.00.

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NB: Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

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PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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