BLUE CHIPS EUROPA: ANALISI TITOLI 200704

20 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Deutsche Telekom (PC 13.67)
Dopo le discese della prima metà del 2004 e il minimo relativo a 12.70 di metà maggio, si è avviato un forte rimbalzo. Il superamento di 14.30 ha poi consentito un miglioramento del quadro tecnico del titolo.
Per le prossime sedute il titolo dovrebbe ancora proseguire il lungo movimento di consolidamento all’interno della banda laterale compresa fra 13.50/75 e 14.80/15.00, con livello mediano a 14.00.
Il superamento di 15.00 consentirebbe poi una salita a testare 15.50, e quindi 15.80, dove sono attese nuove ondate di vendite.
Un segnale negativo si avrebbe solo con la violazione confermata di 13.50, che riproporrebbe quota 13.20, la cui tenuta è fondamentale per evitare la ripresa del movimento ribassista in essere da metà febbraio.

Vivendi (PC 20.76)
Il titolo si sta muovendo in una banda laterale delimitata dal supporto chiave a 19.00 e dall’area di resistenza a 23.50/24.00, con livelli intermedi rilevanti a 20.50 e 22.00.
Per le prossime sedute appare probabile un rimbalzo verso 22.00, dove però sono attese nuove vendite.
La violazione confermata di 20.50 proporrebbe una discesa verso 20.00 e quindi il supporto chiave a 19.00, dove è atteso un ritorno degli acquisti.

Siemens (PC 55.12)
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un movimento laterale compreso fra 54.00/55.00 e 60.00/61.00, con livello intermedio rilevante a 57.00.
Nelle ultime sedute si è verificata una nuova discesa verso la parte bassa di tale banda, dove è atteso un nuovo rimbalzo.
Solo con il superamento di 61.00 vedremmo però avviarsi un rally con obiettivo 64.00/65.00.
Il quadro tecnico si deteriorerebbe in caso di violazione del supporto a 54.00/55.00, con conseguente discesa verso il primo obiettivo individuabile a 50.00.

Cap Gemini (PC 28.05)
Da fine 2003 a metà maggio 2004, il titolo ha subìto una discesa da circa 45.00 a 27.00, dove poi si è avviato un deciso rally.
Negli ultimi mesi abbiamo poi assistito a un prolungato movimento di consolidamento fra 30.00 e 33.00, ma la mancata conferma del superamento di quota 33.00 ha fatto sfumare l’ipotesi di completamento di un’ampia figura a Testa e Spalle rovesciato.
La recente violazione del supporto a 29.50/30.00, rende possibile una discesa verso 27.00, dove però dovrebbero tornare gli acquisti.
Il quadro tecnico tornerebbe positivo solo a seguito di un ritorno confermato al di sopra di 32.00/33.00, accompagnato da un incremento dei volumi scambiati, cui seguirebbe un rally verso 36.00 e quindi 38.00/39.00.

Sap (PC 126.58)
Il titolo, dopo aver toccato un massimo a 143.94 a inizio gennaio scorso, ha avviato un movimento laterale fra 119.00/120.00 e 140.00.
Nelle ultime sedute, il titolo si è portato verso la parte bassa della banda sopra indicata, dove si è verificato un rimbalzo accompagnato da elevati volumi.
Per le prossime sedute, occorrerà un ritorno al di sopra di 131.00 per avviare un rally verso 139.00/140.00.
Solo con il superamento di 140.00, poco probabile al momento si avrebbe la ripresa del movimento rialzista in essere negli ultimi 18 mesi, con possibili obiettivi a 160.00 e possibili estensioni a testare l’area di resistenza chiave a 170.00/180.00.
Molto negativa una discesa sotto 120.00, che potrebbe avviare una discesa in accelerazione verso 114.00, con estensione verso quota 100.00.

Bayer (PC 22.16)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di congestione fra 22.50 e 24.00, per poi avviare una repentina discesa che ha comportato la violazione del supporto a 22.50.
Per le prossime sedute appare probabile un rimbalzo tecnico, ma finché le quotazioni si mantengono sotto 22.50/23.00, sono possibili nuove discese verso 20.50/21.00.
Un segnale positivo si avrebbe solo a seguito di un ritorno, in chiusura, sopra 23.00, con obiettivo 24.00/50.

Basf (PC 43.48)
Il titolo si è mosso in un canale rialzista da marzo 2003 a marzo 2004, dopodiché ha avviato un movimento laterale compreso fra 40.00 e 46.00, con livello intermedio a 43.00.
Per le prossime sedute, finché il titolo si mantiene al di sopra di 43.00 rimane probabile una nuova salita a testare 46.00.
Negativa la violazione del supporto critico a 40.00, poco probabile al momento, che innescherebbe un nuovo impulso ribassista con obiettivo 37.00/50.

Deutsche Bank (PC 58.15)
Il titolo ha effettuato un prolungato movimento laterale fra 62.50 e 73.00, con livello intermedio rilevante a 67.00/50. Nelle ultime settimane abbiamo poi assistito alla violazione del supporto a 62.50.
La violazione di tale livello ha segnalato un chiaro deterioramento del quadro tecnico, e ha avviato una discesa che ha raggiunto il primo obiettivo indicato a 58.50.
Il quadro tecnico è molto debole e, finché le quotazioni rimangono sotto 60.00 sono possibili nuove discese verso 54.00.
Miglioramenti solo in caso di ritorno sopra 63.00, che consentirebbe un movimento di consolidamento fra 62.00/63.00 e 68.00.

Axa (PC 16.80)
A inizio 2004 il titolo ha avviato un movimento correttivo che ha condotto le quotazioni in prossimità di 15.50 a metà maggio.
Il rimbalzo che ne è seguito, accompagnato da buoni volumi, ha riportato il titolo verso la trendline ribassista in transito a 17.90/18.00, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute appare possibile un consolidamento in prossimità dell’area di supporto a 16.80/17.50, prima di nuove salite verso quota 20.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discese confermate sotto 16.80, con obiettivo 16.00 ed estensioni a 15.50.

Thyssen Krupp (PC 13.84)
A inizio 2004 il titolo ha subìto una progressiva discesa, da circa 18.00 a 12.50, dove si è avviata una fase di consolidamento che trova una resistenza critica quota 14.00.
Il superamento confermato di 14.00, consentirebbe l’avvio di un rally con primi obiettivi individuabili a 15.00 e 16.00, dove sono attese prese di beneficio.
L’ipotesi rialzista verrebbe meno in caso di ritorno al di sotto di 13.40, che riproporrebbe il movimento di congestione sopra indicato.

Unilever (PC 53.00)
Dopo la repentina discesa verso il supporto a quota 52.00, il titolo ha avviato a maggio un movimento di consolidamento e quindi un rally che ha condotto al previsto test della resistenza a 57.00/58.00.
Per le prossime settimane rimane probabile l’avvio di un movimento laterale compreso fra 53.00 e 60.00, con livello intermedio 55.50.
Negativa la violazione di quota 52.00, che avvierebbe una discesa verso 48.00.

Oréal (PC 60.90)
Nelle ultime settimane, dopo un prolungato movimento di congestione, le quotazioni si sono rapidamente portate a testare 67.50, dove sono prevalse le prese di beneficio che hanno condotto al test di 64.00/50. La successiva ondata di vendite ha poi riportato il titolo verso 61.00/62.00, indebolendo sensibilmente in quadro tecnico.
Per le prossime sedute è probabile l’avvio di un movimento laterale fra 59.00 e 68.00, con 64.00 come livello intermedio rilevante.
Decisamente negativa la violazione di 59.00, che condurrebbe rapidamente verso il supporto chiave a 55.00/56.00.

Total Fina (PC 158.90)
Il titolo si muove all’interno di un canale rialzista da marzo 2003 e nelle ultime sedute si è portato al test della forte resistenza dinamica in transito a 165.00, dove si è avviata una correzione verso 157.00/158.00.
Per le prossime sedute finché le quotazioni si mantengono sopra tale supporto, sono possibili nuove salite verso 170.00/175.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discesa confermata al di sotto di 150/00/152.00, ma un segnale di deterioramento si avrebbe solo a seguito di una violazione del supporto a 145.00.

Daimler-Chrysler (PC 36.18)
Il titolo si muove in un canale rialzista da marzo 2003, anche se da inizio 2004 ha ripetutamente testato la resistenza statica a quota 40.00, senza riuscire ancora a superarla.
Nelle ultime settimane si è avviato un movimento correttivo verso 36.00, la cui tenuta consentirebbe un nuovo test di quota 40.00, al di sopra della quale si aprirebbero spazi di salita con primi obiettivi individuabili a 42.00 e 45.00/46.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di una violazione del supporto individuato a quota 36.00, deteriorandosi in caso di ritorno al di sotto di 33.50, con conseguente test del supporto chiave a 32.50.

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