BLUE CHIPS EUROPA: ANALISI SETTIMANALE 180504

18 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Deutsche Telekom (PC 13.25)
Il titolo, dopo aver toccato un massimo a 16.87 a gennaio scorso, in prossimità della resistenza statica a 17.00, ha avviato un movimento ribassista che nelle ultime sedute ha praticamente raggiunto il forte supporto statico a 12.40 (min. 12.70).
Per le prossime settimane appare possibile un movimento sostanzialmente laterale fra 12.40 e 14.00/30, livello intermedio 13.60.
Un ulteriore segnale di debolezza si avrebbe con la violazione di 12.40, al momento prematuro.

Vivendi (PC 19.36)
Il titolo, dopo un lungo movimento di accumulazione fra 10.80/11.00 e 17.70/18.30, durato da inizio luglio 2002 a fine ottobre 2003, è riuscito a superare quota 18.30, avviando una salita fino a toccare un massimo a 23.85 a fine febbraio. La successiva correzione tecnica ha portato le quotazioni al test di 21.00 ed è proseguita raggiungendo puntualmente l’area di supporto indicata a 19.00/50, livello in prossimità del quale transita la mm a 200 gg.
Per le prossime sedute sono possibili rimbalzi tecnici verso 20.50, ma finché le quotazioni rimangono al di sotto di tale livello il tono permane debole con il rischio di una rottura di 19.00 che aprirebbe gli spazi per una continuazione della discesa con obiettivi 17.70 e quindi 17.00.
Lo scenario ribassista si allontanerebbe con il superamento di 21.00, favorendo un movimento di riaccumulazione fra 19.70 e 22.50/23.00.

Siemens (PC 55.61)
Il titolo, dopo aver toccato un massimo a 68.90 a metà gennaio scorso, ha progressivamente perso spinta rialzista, avviando un movimento correttivo che nelle ultime sedute ha raggiunto l’area di supporto compresa fra 53.50 e 54.00 (min. 54.30). Per le prossime sedute un ritorno al di sopra di 57.00, consentirebbe una diminuzione delle spinte ribassiste ed un movimento di riaccumulazione fra 53.50-54.00 e 60.00, livello intermedio 58.00.
Un nuovo segnale ribassista si avrebbe con la violazione di 53.50, al momento prematuro, con discesa verso 50.00 e quindi 46.00.
Il tono migliorerebbe solo al di sopra di 61.00, al momento poco probabile, ma per avere un segnale di ripresa della salita per le prossime settimane/mesi è necessario attendere il superamento di 65.00, improbabile al momento.

Philips (PC 21.37)
Il titolo, dopo aver toccato un massimo a 26.30 a metà febbraio, ha avviato un movimento ribassista che nelle ultime sedute ha toccato un minimo a 20.67.
Per le prossime settimane finché le quotazioni rimangono al di sotto di 23.50 il tono permane debole con il rischio di una continuazione della discesa verso 19.00/50, dove dovrebbero tornare gli acquisti. Per le prossime sedute appare tuttavia possibile un salita verso 23.50. Solo con il superamento di quest’ultimo livello diminuirebbero le spinte ribassiste, favorendo un movimento di riaccumulazione fra 22.00 e 25.50.

Sap (PC 124.29)
Il titolo si è mosso in una canale rialzista che ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 143.94 a inizio gennaio scorso.
Le vendite scattate su tale livello ha determinato un movimento laterale sostanzialmente compreso fra 120.00 e 140.00. La violazione della mm 200 gg e la debolezza delle quotazioni nelle ultime sedute rende a rischio la tenuta di 120.00, la cui violazione fornirebbe un segnale negativo con obiettivo 114.00 e possibili estensioni a 112.00, dove si dovrebbe avere una reazione tecnica.
Tale evenienza si allontanerebbe se le quotazioni riuscissero a riportarsi al di sopra di 130.00, ma solo con la rottura della resistenza a 133.50 si potrebbe avviare una salita verso 139.00/140.00. Un segnale positivo per le prossime settimane/mesi si avrebbe solo al di sopra di questi ultimi livelli.

Bayer (PC 22.12)
Il titolo ha toccato un massimo a 25.82 a metà gennaio scorso, a conclusione di un movimento rialzista innescatosi a marzo’03.
Il successivo movimento correttivo ha trovato una buona base a 19.30/50 da cui rimbalzare verso l’area di resistenza critica compresa fra 22.70-23.00.
Per le prossime sedute il superamento di 22.20 consentirebbe una salita verso 23.00, dove dovrebbero scattare le prese di beneficio. Viceversa le spinte ribassiste riprenderebbero vigore con la violazione di 20.70 determinando la ripresa della discesa verso 19.20/50, dove si dovrebbe avere una reazione tecnica.
Un segnale rialzista per le prossime settimane si avrebbe con il superamento di 23.70, poco probabile al momento, con consentirebbe la ripresa del movimento rialzista di fondo con obiettivi 25.00 e quindi 26.00.

Basf (PC 40.89)
Il titolo si muove in un canale rialzista da marzo 2003.
Nel corso delle ultime sedute, le quotazioni sono tornate a testare in profondità l’area di supporto statico/dinamica a 40.00/41.00.
Per le prossime settimane è probabile un rimbalzo tecnico verso 42.00/43.00; il superamento di 43.00 consentirebbe poi l’avvio di un movimento laterale fra 40.00 e 46.00 (livello intermedio a 43.00).
Viceversa, la violazione di 40.00 innescherebbe un nuovo impulso ribassista con obiettivo 37.00/50.

Deutsche Bank (PC 64.21)
Dopo il test dell’area di resistenza a 78.00/80.00, si è avviata una rapida correzione, che ha determinato la violazione del supporto statico a quota 68.00 e quindi di quello posto a 65.00, segnalando un progressivo deterioramento del quadro tecnico.
Per le prossime sedute, è probabile un rimbalzo tecnico verso 67.00, ma solo il superamento di tale livello consentirebbe l’avvio di un movimento laterale fra 62.00/64.00 e 72.00/73.00.
Sotto 62.00, accelerazione ribassista a testare 58.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Axa (PC 16.15)
Le recenti discese hanno determinato la violazione della trendline rialzista in essere dal giugno 2003 e in transito a metà maggio a quota 16.00.
Per le prossime sedute è probabile un rimbalzo tecnico verso la resistenza dinamica a 17.00, ma solo un ritorno al di sopra di tale livello consentirebbe l’avvio di un movimento laterale compreso fra 16.00 e 19.00.
Una nuova discesa al di sotto di 16.00 segnalerebbe invece l’avvio di una movimento correttivo più pronunciato, con obiettivi posti a 15.00 e quindi a 14.00/20.

Allianz (PC 81.20)
A inizio 2004 si è avviato un robusto movimento correttivo contenuto all’interno di un canale ribassista di ampiezza pari a circa il 17%. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate in prossimità della linea del canale (ossia la parallela alla trendline ribassista) a quota 77.00/78.00.
Per le prossime sedute appare probabile un rimbalzo tecnico con obiettivo 87.00. Il quadro tecnico mostrerebbe però un chiaro miglioramento solo in caso di superamento della resistenza a 90.00.
Eventuali nuove discese troverebbero comunque un valido supporto nel livello statico chiave a 74.00.

Unilever (PC 52.50)
A metà marzo scorso, il titolo ha avviato un rally che ha ricondotto le quotazioni verso la resistenza indicata a quota 60.00, dove si sono verificate forti vendite.
La recente violazione del supporto a 53.50 ha condotto al test del livello chiave a 52.00.
Per le prossime sedute l’impostazione appare a rischio: se non si verificherà un rapido ritorno al di sopra di 55.50, il titolo potrebbe subire una nuova, rapida discesa verso 48.00/49.00.
Un ritorno al di sopra di 55.50 allontanerebbe l’ipotesi ribassista e riproporrebbe il movimento laterale compreso fra 52.00/53.50 e 60.00.

Oréal (PC 63.15)
Il titolo si sta muovendo all’interno di un ampio canale rialzista (15% circa di ampiezza) da metà 2003.
Dopo il test del supporto a quota 60.00, a metà marzo 2004, si è avviato un deciso rimbalzo e quindi un movimento di consolidamento fra 62.00 e 66.00.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni si mantengono al di sopra di 62.00 rimane probabile la prosecuzione del movimento laterale fra 62.00 e 66.00.
Il superamento di quest’ultimo livello, fornirebbe un nuovo spunto rialzista con primo obiettivo 69.00/50, dove sono attese prese di beneficio, e quindi 73.00/74.00.
Debolezza in caso di violazione di 62.00, che avvierebbe una rapida discesa verso 59.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Total Fina (PC 155.30)
Dopo un prolungato movimento di consolidamento e di riaccumulazione, avviatosi a fine novembre 2003 al di sopra di 140.00/145.00, è iniziato un rally che ha raggiunto il primo obiettivo indicato a 150.00. La discesa della seconda metà di marzo ha trovato un valido supporto a quota 145.00, dove sono tornati gli acquisti.
Finché le quotazioni si mantengono sopra 152.00, rimangono possibili nuove salite verso 165.00, dove sono attese prese di beneficio.
Le pressioni al rialzo si attenuerebbero al di sotto di 152.00, ma un segnale di debolezza si avrebbe solo a seguito di una violazione del supporto a 145.00, che proporrebbe un movimento di pausa e consolidamento fra 140.00 e 150.00.

Daimler-Chrysler (PC 35.15)

Il titolo si muove in un canale rialzista da marzo 2003.
Dopo un consolidamento sopra il supporto dinamico a 33.50, le quotazioni si sono rapidamente portate al test della resistenza dinamica in transito a 39.00/40.00, dove sono però prevalse le vendite.
La correzione in atto sta conducendo al test del supporto a quota 34.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.
Per le prossime sedute, appare probabile un movimento laterale fra tale livello e 40.00, con 37.00 come livello intermedio.
Il quadro tecnico si indebolirebbe chiaramente al di sotto di 34.00, con conseguente test del supporto chiave a 32.50, la cui tenuta diverrebbe essenziale per evitare discese verso 29.50.

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