Blue Chips Europa: Analisi del 4 ottobre 2005

4 Ottobre 2005, di Redazione Wall Street Italia

EURO STOXX 50

Settimana positiva per l’indice azionario europeo che, dopo aver effettuato una veloce discesa che ha sostanzialmente raggiunto l’obiettivo indicato in area 3160/90 (min 3197), è prontamente rimbalzato (positiva la figura a “martello” in corrispondenza di tali livelli) riuscendo a superare la forte resistenza in area 3370/3400 (max. 3458).

Per le prossime sedute la salita dovrebbe continuare verso il primo obiettivo a quota 3500.

Per mantenere un buon momentum l’indice deve ora mantenersi sopra 3370.

QUESTA SETTIMANA PARLIAMO DI:

Indici: CAC 40; DAX 30

Titoli:
Deutsche Telecom Deutsche Bank
Vivendi Axa
Siemens Lafarge
Sanofi Unilever
Nokia L’Oreal
Bayer Total Fina
Basf Daimler-Chrysler

CAC 40

L’indice francese (PC 4640), dopo aver effettuato una rapida correzione tecnica a metà agosto scorso raggiungendo l’area di supporto 4300/20 (min. 4313), ha prontamente recuperato terreno avviando una salita che ha portato le quotazioni a toccare un nuovo massimo dell’anno a 4645.

Per le prossime sedute appare probabile la continuazione del movimento rialzista in essere negli ultimi mesi verso quota 4700, dove sono attese prese di beneficio.

Le spinte rialziste nelle prossime sedute diminuirebbero al di sotto di 4450, al momento poco probabile, ma solo con la violazione di 4400 si innescherebbe una correzione tecnica con obiettivo la trendline del movimento rialzista in transito in area 4130-4200.

Le posizioni lunghe, incrementate a seguito della rottura di 4530 si possono mantenere, alleggerendole in area 4680-4700.

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli

DAX 30

Settimana molto positiva anche per il Dax30 (PC 5101) che riesce a superare quota 5000, raggiungendo il primo obiettivo della salita a quota 5100 (max. 5108).

Per le prossime settimane eventuali correzioni tecniche trovano una buona base in area 4900/50 e, con il superamento di 5100, il movimento rialzista proseguirebbe verso quota 5400, dove sono attese prese di beneficio.

Le spinte rialziste per le prossime settimane diminuirebbero solo al di sotto di 4830, aprendo la strada ad una discesa con obiettivo 4550 ed estensioni che non dovrebbero andare al di sotto di 4450.

Le posizioni lunghe incrementate in area 4850-4870, si possono mantenere alleggerendole solo al di sotto di 4830.

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 18 ottobre ’05

Deutsche Telekom (PC 15.09 – 28.04.05 stacco dividendo EUR 0.62)
La base creatasi negli ultimi mesi al di sopra di 14.30/40 ha consentito a luglio una salita che ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 16.49, in prossimità della forte area di resistenza compresa fra 16.70 e 17.00, dove sono scattate le vendite.
Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale fra 14.60/80 e 15.50/70.
Debolezza al di sotto di 14.30/40, poco probabile al momento.
Il tono migliorerebbe solo al di sopra di 15.70, al momento prematuro.

Vivendi (PC 27.43 – 04.05.05 stacco dividendo EUR 0.60)
La correzione di agosto si è esaurita in prossimità dell’importante area di supporto compresa fra 24.50 e 25.00, dove sono tornati gli acquisti portando le quotazioni al di sopra di 27.00.
Per le prossime settimane appare probabile la continuazione del movimento rialzista con obiettivi 28.50, quindi 30.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 25.50/25.70, poco probabile al momento.

Siemens (PC 64.90 – 28.01.05 stacco dividendo EUR 1.25)
Il rally partito a metà maggio, in prossimità di 56.00, ha condotto il titolo al di sopra dell’area di resistenza 63.00/64.00, fino a raggiungere quota 66.00 a fine luglio.
Per le prossime sedute una chiusura al di sopra di 64.70 determinerebbe l’avvio di un nuovo movimento rialzista con obiettivo 68.00/69.00.
Finché le quotazioni stazionano al di sotto di 64.70 permane il movimento laterale fra 62.50 e 64.70, con possibili estensioni in basso a 61.00.
Le pressioni rialziste terminerebbero solo al di sotto di 59.00, poco probabile.

Sanofi (PC 69.70 – 06.07.05 stacco dividendo EUR 1.20)
Il titolo si muove da marzo 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%.
La correzione in atto negli ultimi mesi ha raggiunto l’area di supporto 65.00-66.00 (min. 64.90), dove si è verificata una reazione tecnica.
Per le prossime settimane appare probabile un movimento di riaccumulazione fra 65.00-66.00 e 72.00-73.00.
Un nuovo segnale positivo per le prossime settimane si avrà con il superamento di 73.00-74.00, al momento prematuro.
Debolezza al di sotto di 65.00, con discesa verso 62.50, quindi 60.00-61.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Nokia (PC 14.27 – 08.04.05 stacco dividendo EUR 0.33)
Il titolo, dopo aver effettuato una fase di consolidamento fra 10.50 e 12.50 nei primi mesi del 2005, ha effettuato una salita portandosi a testare la resistenza statica a quota 15.00.
Il pesante sell-off a seguito dell’uscita dei dati del 21.07, ha decisamente indebolito che si è portato al test di 12.40/80 per poi recuperare terreno e, nelle ultime sedute, superare inaspettatamente quota 14.00 allontanando il rischio di nuovi spunti ribassisti.
Per le prossime settimane sono possibili risalite verso 15.00/50 e quindi un movimento laterale fra tali livelli e 13.50.
Il tono peggiorerebbe nuovamente in caso di nuove discese sotto 13.00, al momento poco probabile.

Bayer (PC 30.73 – 02.05.05 stacco dividendo EUR 0.55)
L’operazione di capitale avvenuta il 31 gennaio ’05, con lo scorporo di parte delle attività della società, ha determinato uno spostamento verso il basso delle quotazioni di circa il 4,50 %.
Il titolo è inserito in un canale rialzista da oltre un anno che ha consentito al titolo di toccare un massimo a 31.00 il 9 settembre.
La recente correzione di metà settembre si è esaurita a 29.00/50, consentendo la ripresa della salita con obiettivo per le prossime settimane l’area di resistenza 31.50-32.00, dove dovrebbero attenuarsi le spinte rialziste.
Indebolimento al di sotto di 29.20/50, con discesa verso 28.00, dove sono attesi nuovi acquisti.

Basf (PC 64.33 – 29.04.05 stacco dividendo EUR 1.70)
Il titolo si muove da metà 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%. Dopo la correzione di agosto, le quotazioni hanno ripreso il movimento rialzista che, con il superamento di 61.00, ha accelerato a rialzo consentendo di registrare un nuovo massimo storico a 64.39.
Per le prossime sedute le pressioni a rialzo dovrebbero attenuarsi in prossimità di 65.00, avviando una nuova fase di consolidamento.
Per le prossime settimane le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 59.00, improbabile al momento.

Deutsche Bank (PC 78.74 – 19.04.05 stacco dividendo EUR 1.70)
Da metà aprile a metà giugno abbiamo assistito alla formazione di un testa e spalle rovesciato (rialzista).
Il superamento di 65.50 ha avviato un rally che ha portato le quotazioni in prossimità di 72.00 prima e al test di 78.00/80.00 (max. 79.10) poi.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 75.00/50 il tono permane moderatamente positivo con obiettivi 80.00 ed estensioni a 82.00/50.
Possibili correzioni tecniche scatterebbero a seguito della violazione di 75.00, con obiettivi 71.50, quindi 70.00.
Per le prossime settimane appare ancora prematuro il superamento dell’area di resistenza compresa fra 80.00 e 82.00.

Axa (PC 22.88 – 28.04.05 stacco dividendo EUR 0.61)
Le quotazioni sono inserite da fine settembre 2004 all’interno di un canale rialzista.
Il superamento della resistenza statica a 22.50, avvenuto nelle ultime settimane, dovrebbe consentire la ripresa del movimento rialzista di fondo, con primi obiettivi individuabili a 23.50 e 26.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 21.50, poco probabile al momento.

Lafarge (PC 74.45 – 1/06/05 stacco dividendo EUR 2.40)
Il rally avviatosi nel maggio scorso, ha portato le quotazioni da 70.00/71.00 a 79.50/80.00 a fine luglio. Le vendite scattate in prossimità di tale resistenza, accompagnate da volumi sostenuti, hanno ricondotto il titolo al test di quota 70.00, dove sono tornati gli acquisti.
Per le prossime settimane appare possibile un movimento di riaccumulazione fra 71.50 e 74.50-75.00.
Negatività sotto 70.00, con discesa verso 67.00, 65.00 e possibili estensioni a 63.00.
Sopra 75.00, al momento prematuro, salita a testare 77.00/50, quindi 79.00.

Unilever (PC 60.70 – 12.05.05 stacco dividendo EUR 1.26)
Il titolo sta effettuando da fine anni ’90 un movimento triangolare, caratterizzato da un area di supporto a 43.00/45.00 e da un’area di resistenza a 56.00/58.00.
Recentemente le quotazioni sono riuscite a superare quota 58.00, raggiungendo il primo obiettivo indicato in area 60.00/61.00 (max. 60.85).
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 57.50 il tono permane decisamente rialzista e, al di sopra di 61.00, la salita dovrebbe continuare verso 65.00.
Sotto 57.50 possibile discesa a 55.00, quindi 53.50.

L’Oréal (PC 65.25 – 11.05.05 stacco dividendo EUR 0.82)
Dopo le salite di maggio-luglio 2005, si è avviato un movimento laterale fra 62.50 e 66.50.
Per le prossime sedute il superamento di 66.50 (perforato marginalmente a metà settembre) segnalerebbe nuove pressioni a rialzo, con obiettivo 70.00/72.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 63.00, con conseguente discesa verso 61.00, quindi 60.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe al di sotto di quest’ultimo livello, poco probabile.

Total Fina (PC 225.30 – 24.05.05 stacco dividendo EUR 3.00)
Dopo le discese (fine aprile, inizio maggio) verso 171.00, sono tornati con forza gli acquisti, che hanno recentemente condotto le quotazioni verso nuovi massimi storici a 229.10.
Per le prossime settimane appare possibile un ritracciamento verso 215.00, con possibili estensioni a 210.00.
Nuovi segnali di forza al di sopra di 230.00, al momento prematuro.

Daimler-Chrysler (PC 45.06 – 7.04.05 stacco dividendo EUR 1.50)
Dopo la brusca discesa verso 30.00 che ha caratterizzato la prima parte di aprile si è avviato un movimento a V che ha ricondotto le quotazioni verso la mm a 200 gg, in transito a 34.00 e quindi, dopo un’accelerazione a rialzo, in prossimità di 46.00.
Per le prossime sedute appare probabile la continuazione dello spunto rialzista verso 48.00.
Le pressioni rialziste si attenuerebbero al di sotto di 43.00, ma l’attuale spunto rialzista terminerebbe solo al di sotto di 41.50, poco probabile.

I servizi disponibili

Tutti i servizi in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Minifib Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Fib30 infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/advice.jsp Consulta anche il manuale e i tracker.

Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

NB: Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.