Blue Chips Europa: Analisi del 19 Settembre 2006

19 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Martedì, 19 settembre 2006
EURO STOXX 50

Dopo avere fatto una base al di sopra del valido supporto in area 3700/40 l’indice ha fornito nuovi segnali rialzisti, con obiettivo la forte resistenza in area 3840-3900 (max 3839). Nell’immediato sono possibili modeste prese di beneficio verso 3750, la cui tenuta manterrebbe comunque un’impostazione tonica.
Un segnale di debolezza si avrebbe solo al di sotto di 3700, con obiettivo il forte supporto a 3620. Un segnale di maggiore negatività si avrebbe solo al di sotto di tale livello (improbabile).
Il quadro più ampio rimane laterale: sarà necessaria una lunga fase di assestamento prima che possa riprendere stabilmente la salita.
È probabile l’inizio di una fase di sottoperformance rispetto alla Borsa Usa. Nuovi massimi sono comunque ipotizzabili entro fine 2006 (4000?).

QUESTA SETTIMANA PARLIAMO DI:

Indici: CAC 40; DAX 30

Titoli:
Deutsche Telecom Deutsche Bank
Vivendi Aegon
Siemens Muenchener Rueck.
Sanofi Carrefour
Nokia L’Oreal
Bayer Total Fina
Basf Daimler-Chrysler

CAC 40

La salita che ha caratterizzato l’andamento dell’indice francese (PC 5135) nel primo semestre dell’anno ha portato le quotazioni in prossimità di 5300/50, per poi scendere rapidamente fino a 4550/600 a metà giugno.
Con il superamento di 5000/50 il Cac40 ha completato un “Testa&Spalle” rovesciato che dovrebbe consentire una nuova fase positiva per l’indice francese, con salite verso 5300/50 e possibili estensioni a 5450/500.

Per le prossime sedute eventuali discese non dovrebbero portare le quotazioni al di sotto di 5000-5050 prima di riprendere la salita verso 5250, quindi 5300/50.

Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 5000, poco probabile, ma il quadro tecnico verrebbe compromesso solo al di sotto di 4800/50.

Analisi a cura di: Romano De Bortoli e Giorgio Sogliani

DAX 30

L’indice tedesco (PC 5881) da fine ottobre’05 a inizio maggio scorso ha messo a segno un movimento a rialzo di circa 30 punti percentuali, portandosi in prossimità di quota 6200 (max. 6162), per poi scendere pesantemente fino ad un minimo di 5244 a metà giugno scorso.
Con il superamento di 5700, avvenuto ad agosto, si è riproposta una nuova fase rialzista che dovrebbe consentire per le prossime settimane/mesi un ritorno delle quotazioni al test di 6100/200.

Nelle prossime sedute sono possibili correzioni tecniche verso 5800, con estensioni non al di sotto di 5600/50, prima di riprendere il movimento rialzista verso 6100-6200.

Il quadro tecnico peggiorerebbe al di sotto di 5600/50, riproponendo l’area di supporto compresa fra 5300 e 5400.

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli
Giorgio Sogliani

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 26 settembre 2006

Deutsche Telekom (PC 11.75 – 04/05/06 stacco dividendo EUR 0.72)
Dopo il test di 14.50, a inizio maggio si è avviata una pesante discesa momentaneamente arrestatasi a seguito del gap down di metà agosto che ha portato le quotazioni a toccare un minimo degli ultimi anni a 10.64.
Per le prossime settimane sono possibili risalite a testare 12.00/30 e possibili estensioni a 13.00/50.
Nuova debolezza al di sotto di 10.85/11.00, prematuro con obiettivo 10.00.

Vivendi (PC 27.10 – 04.05.06 stacco dividendo EUR 1.00)
Nelle ultime settimane, dopo i test a 29.00/50, si è verificata una progressiva discesa verso 25.00/50 e quindi una risalita fino a 27.50.
Per le prossime settimane il superamento di 27.50 consentirebbe un prossimo ritorno delle quotazioni verso 29.00/50.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 26.50, ma un nuovo segnale di debolezza arriverebbe con la violazione di 26.00, al momento prematuro.

Siemens (PC 67.23 – 27/01/06 stacco dividendo EUR 1.35)
Dopo le pesanti discese di maggio, il titolo sembra aver trovato una buona base fra 61.00 e 62.50.
Per le prossime settimane sono probabili salite verso 69.00-70.00.
Eventuali discese non dovrebbero portare le quotazioni al di sotto di 62.00-63.00, pena un peggioramento del quadro tecnico ed una probabile discesa verso 59.00, quindi 56.00.

Sanofi (PC 67.90 – 07/06/06 stacco dividendo EUR 1.52)
Da inizio 2006 il titolo ha effettuato un movimento laterale nella banda compresa fra 70.00 e 80.00, per fuoriuscirne a metà agosto.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 67.00 il quadro tecnico permane moderatamente positivo, anche se è necessaria una lunga fase di riaccumulazione al di sotto di 72.00-74.00, prima di tentare nuovi spunti rialzisti.
Il tono peggiorerebbe con la violazione di 67.00 ed un segnale ribassista per i prossimi mesi si avrebbe al di sotto di 65.00.

Nokia (PC 14.92 – 31/03/06 stacco dividendo EUR 0.37)
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una progressiva discesa da 18.50/19.00 a 14.00/50.
Per le prossime settimane è possibile un tentativo di riaccumulazione fra 14.50-15.00 e 16.50-17.00.
Il tono migliorerebbe nuovamente al di sopra di 17.00, riproponendo la resistenza statica in area 18.00/50.
Debolezza al di sotto di 14.50 con possibile discesa a testare 13.50, quindi 12.40/70.

Bayer (PC 38.98 – 02/05/06 stacco dividendo EUR 0.95)
Dopo la discesa di giugno che ha portato le quotazioni ad un minimo di 30.22, il titolo ha ripreso il movimento rialzista in essere negli ultimi anni, portando le quotazioni in prossimità di 40.00.
Per le prossime settimane è probabile una fase laterale compresa fra 36.50-37.00 e 40.00-41.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero nelle prossime settimane al di sotto di 35.50-36.00.

Basf (PC 61.79 – 05/05/06 stacco dividendo EUR 2.00)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra 60.00 e 64.00, per poi superare quest’ultima resistenza.
La discesa delle ultime sedute ha compromesso il quadro tecnico del titolo che ora dovrebbe tornare al test dell’area di supporto critica 59.00-60.00.
Molto negativa un’eventuale violazione di questi ultimi livelli.
Nuova positività a superamento di 64.00, con possibili spunti rialzisti a testare 68.00.

Deutsche Bank (PC 91.40 – 02/06/06 stacco dividendo EUR 2.50)
Negli ultimi due mesi il titolo ha effettuato un consolidamento sopra 81.00 e al di sotto di 89.00, per poi avviare una salita che ha condotto a 93.50.
Per le prossime sedute sono possibile verso 89.50-90.50, prima di tentare nuove salite verso 96.00.
Negatività al di sotto di 87.00.

Aegon (PC 14.11 – 02.05.06 stacco dividendo EUR 0.23)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra 12.00 e 13.50, per poi avviare un movimento a rialzo che ha raggiunto la resistenza a 14.30/40.
Per le prossime sedute è probabile la prosecuzione del consolidamento fra 13.70/80 e 14.30. Al di sopra di 14.30, riprenderebbe la salita a testare 15.30/50.

Muenchener Rueck. (PC 121.28 – 20/04/06 stacco dividendo EUR 3.10)
Dopo un consolidamento fra 100 e 108, le quotazioni si sono progressivamente portate in prossimità di 123.00 (max. 121.92).
Per le prossime sedute sono possibili discese verso 117.00 ed estensioni difficilmente sotto 115.00.
La violazione di 123.00 aprirebbe ulteriori spazi di salita in accelerazione verso 135.0.

Carrefour (PC 48.53 – 05.05.06 stacco dividendo EUR 1.00)
Da metà luglio scorso le quotazioni si muovono fra 47.00 e 49.00/50.
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione del movimento laterale fra 47.00 e 49.00, con rischio di rapide discese verso 45.50.
A superamento di 49.50, si aprirebbero nuovi spazi di salita verso 55.00.

L’Oréal (PC 78.55 – 10.05.06 stacco dividendo EUR 1.00)
Nelle ultime settimane, il movimento a rialzo sviluppatosi da quota 66.00 ha condotto il titolo in prossimità di 84.00, dopodiché le quotazioni sino tornate sul supporto statico a 77.00.
Per le prossime sedute è probabile una correzione verso 75.00, la cui tenuta eviterebbe discese verso 67.00/68.00.

Total Fina (PC 50.15 – 18/05/06 stacco dividendo EUR 3.48; 18/05/06 split 4×1)
Il rally avviatosi nel giugno scorso ha condotto le quotazioni da 46.50 a 54.50. Nelle ultime settimane si è verificata una rapida correzione verso il supporto a 49.50.
Per le prossime sedute: è probabile un consolidamento sopra 49.00/50. Il quadro migliorerebbe in caso di ritorni sopra 53.00.
Negativa la violazione di 49.00, con discesa verso 46.00/50.

Daimler-Chrysler (PC 39.13 – 13/04/2006 stacco dividendo EUR 1.50)
Fra giugno e luglio 2006 il titolo ha effettuato un movimento di riaccumulazione fra 36.50 e 39.00 per avviare poi un rally verso 42.00.
Nelle ultime sedute il titolo si è portato violentemente in prossimità di 37.50 la cui tenuta è fondamentale pena nuova debolezza sul titolo.
Per le prossime sedute rimane probabile un movimento fra 37.50 e 40.50-41.50.

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future S&P-Mib Mini Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future S&P-Mib infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/advice.jsp Consulta anche il manuale e i tracker.

LEGENDA

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a “balzo” verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

DISCLAIMER

Il presente documento deve essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari. Le informazioni contenute in questo documento sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Il Gruppo Banca Sella comprende società di intermediazione abilitate a fornire vari servizi di investimento. Pertanto, Sella Holding Banca o le sue controllate, potrebbero detenere posizioni o eseguire operazioni sui prodotti finanziari nominati nel presente documento oppure potrebbero prestare attività bancarie, ivi compresa l’erogazione del credito, nonché fornire servizi bancari, servizi di investimento e accessori agli emittenti di detti prodotti finanziari.
Conseguentemente, si segnala, ai sensi dell’art.69 comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob e/o sue successive modificazioni ed integrazioni, che Sella Holding Banca può avere, direttamente o indirettamente, un interesse o un interesse in conflitto anche derivante da rapporti di Gruppo, dalla prestazione congiunta di più servizi, o da altri rapporti di affari propri o di società del Gruppo riguardo agli emittenti, ai prodotti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi contenute nel presente documento.

Certificazione degli analisti

Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.