Blue Chips Europa: Analisi del 13 dicembre 2005

13 Dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

EURO STOXX 50

Il rally avviatosi sul DJ EuroStoxx 50 da quota 3200 ha condotto le quotazioni verso il test della resistenza a 3500, marginalmente perforata nelle ultime sedute.

Probabili ripiegamenti per le prossime sedute incontrano un valido supporto in area 3380/90 (ext. 3370), livello intermedio 3440/60.
L’impostazione rimane positiva, con obiettivo 3600. Prima di tale movimento una fase di riaccumulazione appare probabile. I recenti segnali positivi si attenuerebbero in caso di ritorno sotto 3370, mentre si avrebbe un nuovo segnale di debolezza sotto 3300 (poco probabile).

Possibili acquisti su correzioni in area 3340/80 e quindi in area 3250/80.

QUESTA SETTIMANA PARLIAMO DI:

Indici: CAC 40; DAX 30

Titoli:
Deutsche Telecom Deutsche Bank
Vivendi Axa
Siemens Lafarge
Sanofi Unilever
Nokia L’Oreal
Bayer Total Fina
Basf Daimler-Chrysler

Relative Performance Settoriale DJ Euro Stoxx

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 20 dicembre 2005

CAC 40

L’indice francese (PC 4668), dopo aver effettuato un buon movimento rialzista da aprile a fine settembre scorso, ha avviato un movimento laterale sostanzialmente compreso fra l’area di supporto 4300/20 e la resistenza statica a 4600/50.

Il superamento di 4650 avvenuto nelle ultime settimane non è ancora convincente, permane probabile l’avvio di una correzione verso 4480/4520 prima di riportarsi verso 4700.

Un segnale di continuazione del rialzo si avrebbe in caso di chiusure al di sopra di 4700, al momento prematuro, con obiettivo per i prossimi mesi a quota 5000.

Il tono per le prossime settimane si indebolirebbe al di sotto di 4480, riproponendo quota 4400.
Il quadro tecnico positivo verrebbe compromesso per i prossimi mesi solo da un ritorno delle quotazioni al di sotto di 4300/20, al momento poco probabile.

Mantenere le posizioni.

Analisi a cura di: Romano De Bortoli e Giorgio Sogliani

DAX 30

L’indice tedesco (PC 5295), dopo aver raggiunto il primo obiettivo della salita a quota 5100 (max. 5138) a inizio ottobre, ha effettuato una progressiva discesa verso 4750, dove sono tornati con forza gli acquisti portando le quotazioni a toccare un nuovo massimo dell’anno a 5331.

Per le prossime settimane sono attese prese di beneficio in prossimità della forte area di resistenza compresa fra 5400 e 5500 che dovrebbe contenere la salita per alcune settimane/mesi, avviando un movimento laterale fra tali livelli e 4900-5000.

Le spinte rialziste per le prossime settimane diminuirebbero chiaramente solo al di sotto di 4850/4900, poco probabile, aprendo la strada ad una discesa con obiettivo 4550 ed estensioni che non dovrebbero andare al di sotto di 4450.

Mantenere le posizioni.

Analisi a cura di: Romano De Bortoli e Giorgio Sogliani

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli
Giorgio Sogliani

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 20 dicembre 2005

Deutsche Telekom (PC 14.09 – 28.04.05 stacco dividendo EUR 0.62)
Nel corso dell’ultimo anno le quotazioni si sono mosse fra l’area di supporto 14.30/40 e l’area di resistenza 16.80/17.00, per violare 14.30 a fine novembre.
Per le prossime settimane/mesi appare probabile la continuazione della discesa verso l’area di supporto 13.00/20.
Il tentativo di rimbalzo tecnico in atto nelle ultime sedute non dovrebbe portare le quotazioni al di sopra di 14.35/50.
Le pressioni ribassiste diminuirebbero solo al di sopra di quest’ultimo livello.

Vivendi (PC 26.14 – 04.05.05 stacco dividendo EUR 0.60)
Negli ultimi mesi il titolo staziona fra l’importante area di supporto compresa fra 24.50 e 25.00 e l’area di resistenza compresa fra 27.00 e 27.50.
Recentemente le quotazioni sono scese pericolosamente a testare 24.50, per poi rimbalzare con forza nelle ultime sedute.
Per le prossime settimane un segnale rialzista si avrebbe con il superamento di 27.00, che aprirebbe spazi di apprezzamento con obiettivo 30.00.
Il rischio di una prossima violazione di 24.50 aumenterebbe nuovamente al di sotto di 25.00, poco probabile, con obiettivi 23.50, quindi 22.00-22.50.

Siemens (PC 69.88 – 28.01.05 stacco dividendo EUR 1.25)
Da inizio giugno’05 alle ultime sedute il titolo si è mosso in una fase laterale sostanzialmente compresa fra 59.00 e 65.00-66.00.
Il recente superamento di 66.00 ha consentito una salita delle quotazioni che hanno inaspettatamente superato quota 69.00, fornendo un segnale positivo per i prossimi mesi.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 66.00 il tono permane positivo con obiettivi rialzisti a 73.00, quindi per i prossimi mesi 78.00-80.00.

Sanofi (PC 70.95 – 06.07.05 stacco dividendo EUR 1.20)
Il titolo si muove da marzo 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%.
Nelle ultime settimane è in atto una fase di riaccumulazione fra 65.00-66.00 e 72.00-73.00 che dovrebbe consentire la ripresa del movimento rialzista sopra indicato con obiettivo per i prossimi mesi a quota 80.00.
Debolezza al di sotto di 65.00, con discesa verso 62.50, quindi 60.00-61.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Nokia (PC 15.28 – 08.04.05 stacco dividendo EUR 0.33)
Il titolo, dopo una fase di consolidamento fra 10.50 e 12.50 nei primi mesi del 2005, ha avviato un movimento rialzista che ha consentito un ritorno del titolo al test della resistenza statica a quota 15.00, per superata nelle ultime sedute.
Per le prossime settimane appare possibile un movimento di consolidamento fra 13.50-14.00 e 15.50-16.00.
Molto positivo il superamento di 16.00, che consentirebbe un’accelerazione della salita verso 17.00-18.00 e possibili estensioni a 20.00-21.00.
Le spinte a rialzo diminuirebbero al di sotto di 13.50, al momento poco probabile.

Bayer (PC 33.74 – 02.05.05 stacco dividendo EUR 0.55)
L’operazione di capitale avvenuta il 31 gennaio ’05, con lo scorporo di parte delle attività della società, ha determinato uno spostamento verso il basso delle quotazioni di circa il 4,50 %.
Il titolo è inserito in un canale rialzista da oltre un anno e, dopo la correzione di ottobre scorso terminata in prossimità di 28.00, le quotazioni hanno toccato un nuovo massimo dell’anno a 35.09.
Per le prossime settimane il rialzo in atto trova un forte ostacolo in area 36.00-37.50, dove si dovrebbero attenuare le pressioni a rialzo.
La violazione di 33.50 determinerebbe per le prossime sedute una correzione tecnica verso 31.00-31.50 ed estensioni non al di sotto di 29.50-30.00.

Basf (PC 62.42 – 29.04.05 stacco dividendo EUR 1.70)
La base a forma di diamante (sostanzialmente un rombo) creatasi sopra 58.00 fra metà ottobre scorso e metà novembre ha avviato un rally che ha condotto le quotazioni a raggiungere l’obiettivo indicato a 63.00.
Per le prossime sedute, è probabile un consolidamento sopra 61.00, prima di nuove salite verso 66.00/68.00.
Un’attenuazione delle pressioni a rialzo si avrebbe in caso di violazione di 60.00, cui potrebbe seguire una correzione verso il supporto critico a 58.00.

Deutsche Bank (PC 83.25 – 19.04.05 stacco dividendo EUR 1.70)
Il titolo si muove all’interno di un canale rialzista che ha condotto le quotazioni in prossimità di 85.00.
Per le prossime settimane è probabile un consolidamento sopra 81.00, la cui tenuta consentirebbe una prosecuzione della salita verso 87.00/90.00.
Un’eventuale discesa sotto 80.00 segnalerebbe un’attenuazione delle pressioni a rialzo, con possibile correzione verso 75.00.

Axa (PC 26.63 – 28.04.05 stacco dividendo EUR 0.61)
Le quotazioni sono inserite da fine settembre 2004 all’interno di un canale rialzista e si sono recentemente portate in prossimità di quota 27.00.
Per le prossime sedute, sono attese prese di beneficio e un consolidamento sopra 25.00, prima di nuove salite verso 30.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 24.50, con il rischio di discese verso 23.00.

Lafarge (PC 73.70 – 1/06/05 stacco dividendo EUR 2.40)
Il movimento rialzista che aveva caratterizzato il titolo da fine 2003 ha subìto una battuta d’arresto con la repentina discesa di settembre che ha portato le quotazioni verso 70.00/72.00 e quindi verso 66.50, dove si è avviato un rally che ha raggiunto 74.40.
Per le prossime sedute rimane probabile un consolidamento sopra 71.00. Il superamento di 75.00, con obiettivo 78.00, fornirebbe un ulteriore segnale di stabilizzazione.

Unilever (PC 58.30 – 12.05.05 stacco dividendo EUR 1.26)
Da alcuni anni il titolo sta effettuando un movimento estremamente ampio fra l’area di supporto a 40.00/41.00 e la resistenza a 76.00/77.00. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate a testare l’area di resistenza mediana a 60.00/61.00, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute, il recente consolidamento sopra 56.00 dovrebbe preludere a una salita verso 59.00, il cui superamento proporrebbe il test di 61.00 e quindi 65.00.

L’Oréal (PC 61.80 – 11.05.05 stacco dividendo EUR 0.82)
La violazione del supporto a 62.50, a metà ottobre ha causato una discesa a testare il supporto a 59.00/50, dove si è avviato un consolidamento e quindi il previsto rimbalzo verso 63.00.
Per le prossime sedute il quadro appare in fase di lenta stabilizzazione. Il superamento confermato di 63.00 consentirebbe l’avvio di un movimento laterale fra tale livello e 67.00/68.00.
Nuova debolezza al di sotto di 61.00, con discesa a testare 59.00.

Total Fina (PC 216.30 – 24.05.05 stacco dividendo EUR 3.00)
Dopo i massimi toccati in prossimità di 230.00, il titolo ha avviato una pesante correzione verso 200.00, dove si è formata una base e si è avviato un rally che ha raggiunto 225.00.
Per le prossime sedute è probabile la continuazione del movimento laterale fra 210.00 e 230.00, con le quotazioni avviate a testare la resistenza.
Sopra 230.00 si aprirebbero spazi di salita verso 245.00-255.00.
Sotto 210.00, nuove discese a testare 200.00.

Daimler-Chrysler (PC 42.50 – 7.04.05 stacco dividendo EUR 1.50)
Dopo il massimo in prossimità 46.00, il titolo ha effettuato una correzione a 39.50, dove si è avviato un rally che ha riportato le quotazioni sopra 42.00.
Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano al di sopra di 42.00 il tono permane moderatamente positivo, con obiettivi 45.00 e 48.00.
Un segnale negativo si avrebbe solo sotto 40.00, con il rischio di una discesa verso 37.00.

(*) Analisi della tendenza di breve/medio periodo

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LEGENDA

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a forte discesa a fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a “balzo” verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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