BLUE CHIPS EURO: ANALISI SETTIMANALE 120405

12 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di:
Romano De Bortoli e Giorgio Sogliani

Deutsche Telekom (PC 15.33)
Da metà agosto 2004, il titolo ha avviato un movimento rialzista che ha portato le quotazioni a testare 16.80/17.00 a inizio anno, dove sono prevalse le vendite, che hanno riportato le quotazioni verso l’importante supporto a 15.20/30.
Per le prossime sedute è probabile che il consolidamento al di sopra di 15.20/30 possa avviare una risalita verso 16.00, con estensioni verso 16.50.
Negativa un’eventuale violazione del supporto critico a 15.20/30, con conseguente avvio di una discesa verso 14.90 e quindi 14.50.

Vivendi (PC 24.00)
Dopo una salita durata da agosto 2004 a febbraio 2005 (max. 25.21), le quotazioni hanno avviato una correzione e un consolidamento al di sopra di 23.00.
Finché le quotazioni si mantengono sopra tale livello sono possibili risalite a testare 25.00/25.50, dove sono attese nuove prese di beneficio.
Il quadro tecnico è laterale e potrebbe indebolirsi in caso di violazioni del supporto a quota 23.00, con conseguente discesa a testare 21.50/22.00.

Siemens (PC 61.86)
Da alcuni mesi il titolo sta effettuando un ampio movimento laterale compreso fra 57.50 e 62.00/64.00.
Per le prossime sedute appare possibile la continuazione del movimento di consolidamento fra 58.50 e 62.50.
Nuova debolezza sotto 58.50, con discesa verso 56.00/57.00.
Un segnale positivo per le prossime settimane si avrebbe solo al di sopra di 64.00, con obiettivo 68.00/69.00.

Sanofi (PC 66.15)
Il titolo si muove da marzo 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%.
Il superamento della resistenza statica a 60.00, avvenuto a inizio marzo scorso, ha fornito un nuovo segnale rialzista che ha consentito una salita verso 69.00/70.00.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento al di sopra di 62.00/63.00, prima di un test a 69.00/70.00.
Le pressioni al rialzo diminuirebbero solo al di sotto di 62.00.

Nokia (PC 11.79)
Fra luglio e inizio settembre scorso, il titolo ha costruito una base fra 9.00 e 10.10, che ha consentito una salita fino a raggiungere l’obiettivo indicato in area 13.00/50 (max. 12.99) a metà novembre scorso, dopodiché si è avviata una nuova discesa verso 10.60 e quindi una risalita verso 12.50.
Per le prossime settimane è probabile un movimento laterale fra 11.50 e 12.50, con livello spartiacque a quota 12.00.
Un nuovo segnale rialzista si avrebbe con il superamento di 13.00, che proporrebbe il test di 14.00 e 14.70/15.00.
Viceversa la violazione di 11.40/50 determinerebbe un ulteriore indebolimento del quadro tecnico, aprendo la strada a discese verso 10.75/11.00.

Bayer (PC 26.55)
L’operazione di capitale avvenuta il 31 gennaio ’05, con lo scorporo di parte delle attività della società ha determinato uno spostamento verso il basso delle quotazioni di circa il 4,50 %.
La salita che ha caratterizzato gennaio, portando le quotazioni in prossimità di 27.00, ha perso spinta nelle settimane successive determinando una discesa a testare l’area di supporto 25.00/50.
Per le prossime sedute appare possibile la continuazione della fase di consolidamento fra 25.00/50 e 26.50.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 24.50.
Per la prossime settimane movimento rialzista in atto dovrebbe portare le quotazioni verso 28.00 e quindi 30.00.

Basf (PC 55.86)
Il titolo si muove da metà 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%. A marzo scorso le quotazioni hanno toccato un massimo relativo a 58.50, dopodiché si è manifestata una perdita di momentum nel movimento rialzista.
Per le prossime settimane, appare probabile una correzione e quindi un consolidamento al di sopra di 53.00/54.00, prima di nuove salite verso 60.00.

Deutsche Bank (PC 67.12)
Negli ultimi mesi, dopo un movimento di congestione fra 57.00 e 61.00/62.00, si è avviato un rally verso 70.00.
Per le prossime settimane rimane probabile una correzione e un consolidamento al di sopra di 63.00/64.00.
Al di sopra di 70.00, le pressioni al rialzo riprenderebbero vigore, con obiettivi 73.00 e quindi 75.00.

Axa (PC 20.69)
Le quotazioni sono inserite da fine settembre 2004 all’interno di un canale rialzista. Il movimento a rialzo ha recentemente raggiunto e superato l’obiettivo indicato a 20.00, portandosi in prossimità di quota 21.50, dopodiché si è avviato un movimento di congestione.
Per le prossime sedute, appare probabile una correzione verso 19.50/70, ma finché le quotazioni rimangono al di sopra di tale livello, sono possibili ulteriori salite verso 22.50/23.00.
Le pressioni al rialzo si attenuerebbero sotto 19.50. L’eventuale violazione di 18.50, poco probabile al momento, fornirebbe poi un segnale di debolezza, proponendo il test di 17.50.

Suez Lyonnaise des Eaux (PC 21.37)
Il titolo ha effettuato un prolungato movimento di congestione fra 15.00 e 18.50 (21 % circa di ampiezza), durato da inizio gennaio a novembre 2004. Il successivo superamento della forte resistenza a 18.50 ha condotto le quotazioni al test di 20.00 e quindi in prossimità di 22.00.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento al disopra di 20.80, prima di un test della resistenza a 22.50.
A superamento di 22.50, al momento prematuro, la salita proseguirebbe verso 25.00/26.00.
Debolezza sotto 19.90, poco probabile, con conseguente discesa verso 19.30/40.

Danone (PC 75.05)
Tra giugno e settembre 2004 si è verificata una brusca discesa delle quotazioni, passate da quota 73.00 a quota 63.00, dopodiché abbiamo potuto notare un progressivo ritorno di denaro sul titolo, che si è riportato recentemente a quota 77.00.
Per le prossime settimane, il titolo rimane impostato positivamente ma è probabile una correzione verso 73.00, con possibile estensione a 71.00/72.00
Le spinte al rialzo diminuirebbero sotto 71.00, ma il quadro tecnico si indebolirebbe solo sotto 68.00.

L’Oréal (PC 61.40)
Negli ultimi mesi si è verificato un progressivo miglioramento del quadro tecnico. Il superamento, a febbraio 2005, di quota 57.00 e il consolidamento sopra tale livello hanno fornito una conferma della stabilizzazione del quadro.
Per le prossime sedute rimane probabile un movimento di consolidamento fra 57.00/58.00 e 63.00.
Lo scenario rialzista si allontanerebbe al di sotto di 56.00, ma un nuovo segnale di debolezza si avrebbe al di sotto di 53.70, poco probabile.

Total Fina (PC 183.50)
Il rally avviatosi a inizio del 2005 ha condotto le quotazioni fino a quota 184.00, dopodiché si è avviata una fase di consolidamento fra tale livello e 177.00 (un possibile flag).
Per le prossime settimane è possibile una nuova salita con obiettivo l’importante resistenza statica a 190.00, dove sono attese prese di beneficio.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 177.00, ma un segnale negativo si avrebbe con la violazione dell’area di supporto a 170.00/173.00, improbabile al momento.

Daimler-Chrysler (PC 32.30 – stacco dividendo 1.50 euro in data 7 aprile 2005)
Da inizio anno stiamo assistendo a un ampio movimento laterale (19% circa) compreso fra 31.00 e 38.00, considerando le variazioni conseguenti allo stacco del dividendo.
Le discese degli ultimi due mesi hanno indebolito il quadro tecnico e appare probabile un nuovo test della parte bassa della banda sopra indicata, a 31.00, dove è atteso un ritorno degli acquisti.
Un segnale positivo si avrà a seguito del ritorno al di sopra di 34.50, che potrebbe avviare una risalita verso la resistenza statica a 3600. Al di sopra di tale livello, tornerebbero le pressioni al rialzo, con primo obiettivo 38.00.

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NB: Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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