Blocchi e cortei degli studenti in tutta Italia. Polizia in tenuta anti sommossa

30 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Polizia, in tenuta anti sommossa, e studenti si stanno fronteggiando a circa 10 metri di distanza in via Frattina angolo via del Corso. La polizia ha effettuato prima una carica di alleggerimento per tentare di disperdere gli studenti che continuano a lanciare pietre, ombrelli e bottiglie contro le forze dell’ordine. A quanto sembra potrebbe essere stato ferito un poliziotto durante la carica. Gli studenti hanno anche abbattuto i cestini di ferro dell’immondizia e stanno insultanto le forze dell’ordine.

Il governo è stato battuto nell’Aula della Camera su un emendamento del Fli all’articolo 19 della riforma dell’Università, relativo agli assegni di ricerca. Il testo, su cui c’era il parere contrario di governo, commissione e commissione Bilancio, è stato approvato con 277 sì e 257 no.

Il disegno di legge sulla riforma dell’Università è approdato oggi nell’aula di Montecitorio, mentre non si placano le proteste di studenti e corpo docente, estese da ieri anche all’estero, tra gli studenti italiani dell’Erasmus e perfino i ricercatori del Cern di Ginevra. Il testo, in seconda lettura, potrebbe essere varato già oggi, per passare al Senato il 9 dicembre.

Roma. Due cortei di studenti a piazza Montecitorio per protestare contro il ddl Gelmini. Un corteo è partito da Piazza Aldo Moro ovvero dall’Università La Sapienza mentre l’altro da Piazza Trilussa. Piazza Montecitorio è blindata, ed alcuni negozi hanno scelto di non tirare su le serrande. Traffico in tilt in centro. Petardi e fumogeni rossi: così stanno protestando alcune centinaia di studenti che sono stati bloccati in via Aquiro dalle forze dell’ordine che sbarrano l’accesso a Piazza Montecitorio. «Se non cambierà lotta dura sarà» e cori contro il ministro Gelmini. Sono cinquantamila, secondo gli organizzatori, gli studenti che stanno partecipando al corteo a Roma contro i tagli all’Istruzione del ddl Gelmini. I manifestanti hanno raggiunto in via Cavour l’altezza della chiesa di Santa Maria Maggiore, ma la coda del corteo è ancora ferma a Termini. Bloccata anche piazza Indipendenza nella quale è passato un corteo diretto a Montecitorio. Lancio di uova contro il rettorato dell’università di Roma Tre da parte di alcune centinaia di studenti che si sono mossi in corteo dalla facoltà di lettere e filosofia in via Ostiense diretti a Montecitorio. Fumogeni e striscioni contro la riforma e slogan all’indirizzo del rettore Fabiani. «Contro la riforma non un passo indietro», lo striscione d’apertura del corteo.

Bologna. La protesta anti Gelmini ha bloccato l’autostrada. Il corteo, alcune migliaia tra universitari e studenti delle superiori, è entrato, passando dal casello della Fiera, nel tratto cittadino dell’A14, invadendo entrambe le carreggiate. La circolazione era stata precedentemente deviata dalla polizia.

Torino. Un corteo con centinaia di studenti è partito da Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’Univerisità, occupata da diversi giorni per protestare contro la riforma del ministro Gelmini. Alla manifestazione partecipano anche gli studenti delle facoltà scientifiche e del Politecnico.

Palermo. Cortei in diverse strade a Palermo. L’obiettivo dei manifestanti è portare in piazza oltre ventimila persone e bloccare il capoluogo siciliano mentre alla Camera si discute dell’approvazione del ddl che riguarda l’università. La rete degli studenti medi ha fatto partire due cortei con concentramenti al giardino inglese e davanti alla cattedrale. In programma cortei spontanei, blocchi e azioni diffuse. Non sono escluse occupazioni della stazione e del porto come è già successo giovedì scorso.

Milano. Gli studenti che stanno sfilando a Milano per il No Gelmini Day hanno occupato per una ventina di minuti i binari della stazione Cadorna causando il ritardo di alcuni convogli. Alcuni giovani si sono stesi sui binari fino all’arrivo delle forze dell’ordine, ma la manifestazione si è conclusa senza alcuno scontro e gli stessi studenti sono poi usciti dalla stazione per riunirsi al corteo principale che ora sta sfilando lungo via Carducci intonando slogan contro il governo. Lancio di uova e petardi contro una delle sedi distaccate dell’Università Cattolica di Milano. Quando i manifestanti, circa un migliaio, hanno attraversato via Carducci contro la sede dell’Università c’è stato un fitto lancio di uova e sul muro esterno dell’edificio sono comparse scritte contro la Gelmini.

Brescia. Mattinata di tensione a Brescia con scontri in piazza Loggia e occupazione dell’aula magna della facoltà di Economia e Commercio. In mattinata il corteo degli studenti ha cercato di forzare il cordone di sicurezza che si trovava di fronte a palazzo Loggia, per entrare nella sede dell’amministrazione comunale. Ne sono nati dei tafferugli in cui i manifestanti hanno lanciato bottiglie contro le forze dell’ordine e gli agenti hanno fatto ricorso al manganello. Un giovane è stato fermato. Poco dopo, gli studenti si sono spostati nella facoltà di Economia dove attualmente si trovano.

Genova. Momenti di tensione, manganellate e brevi scontri con le forze dell’ordine davanti alla Prefettura di Genova durante la giornata di protesta organizzata dagli studenti medi e universitari. I manifestanti hanno gridato «dimissioni», «Berlusconi mafioso» e altri insulti al governo davanti alla prefettura e lanciato oggetti, uova e fumogeni contro poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa. Alcuni tra gli organizzatori hanno cercato di riportare la calma, bloccando i manifestanti più esagitati, mentre le forze dell’ordine tiravano qualche manganellata. Quindi il corteo proveniente da piazza Caricamento ha ripreso la strada andando verso piazza Corvetto. Tra gli slogan del corteo «Contro la crisi del padrone lotta di classe rivoluzione» e «sciopero generale».

Manifestazioni anche a Napoli:il corteo degli studenti delle scuole medie superiori e universitari è partito da piazza del Gesù. Sacchetti di immondizia sono stati gettati davanti all’ingresso del palazzo della Provincia di Napoli e il lunotto posteriore di un’auto della polizia sfondato dai dimostranti dinnanzi all’ingresso della Questura in via Medina. Il fiume di studenti è diretto alla sede di Confindustria, in piazza dei Martiri. La manifestazione è una delle due programmate per oggi. A Trieste un corteo non autorizzato di ricercatori e studenti contro la riforma dell’Università ha creato disagi al traffico. I manifestanti, dopo aver sfilato all’interno del campus dell’ateneo giuliano – ricevendo il saluto del rettore Francesco Peroni – sono scesi verso il centro della città, occupando la carreggiata, sorvegliati a vista dalle forze dell’ordine. A Udine, studenti e ricercatori hanno invece organizzato un presidio con un maxischermo per seguire in diretta i
lavori parlamentari sul ddl Gelmini. A Bari “Gelmini cala il sipario”: è quanto scritto sullo striscione srotolato da un balcone del teatro Petruzzelli , da una delegazione di studenti dell’Università di Bari che ha occupato simbolicamente il politeama. A Pisa gli studenti hanno occupato i binari alla stazione, con conseguente blocco del traffico ferroviario. Ad invadere la stazione sarebbero stati centinaia di giovani. Gli studenti stamani a Pisa hanno dato vita a un corteo lungo il centro della città toscana, mandando il traffico in tilt.