BlackRock: meglio scommettere su mercati emergenti che su borsa Usa

9 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Intervistato da Bloomberg, parla Russ Koesterich, responsabile strategist degli investimenti globali di Ishares, divisione di BlackRock. L’esperto consiglia di favorire l’azionario dei mercati emergenti rispetto a Wall Street, ma parla anche di mercati globali e e della situazione in evoluzione in Europa.

Due fattori, spiega Koesterich, hanno permesso all’azionario di mettere a segno un forte rally agli inizi dell’anno. Uno: “l’Europa rappresenta una minaccia molto minore rispetto all’economia globale rispetto a sei mesi fa” e l’impatto dalla massiccia iniezione di liquidità da parte della Bce è stato “immenso”. Allo stesso tempo, stiamo assistento all’inizio di riforme strutturali in “Italia e Spagna, fattore che sta incoraggiando gli investitori”.

In generale, ci sono ancora elementi che sostengono i mercati azionari globali, afferma lo strategist, anche dopo il forte rally di inizi anno; e, in modo particolare, tali elementi sono presenti nei mercati emergenti, che vengono preferiti a Wall Street.

Lo strategist fa riferimento, nel motivare il suo giudizio, con le valutazioni relativamente appetibili rispetto ai mercati dei paesi avanzati; secondo fattore, l’inflazione, che è stato un forte elemento di preoccupazione nel 2011 ma che ora sta allentando la presa. C’è poi il fattore di maggiore stabilità presente in questi mercati, rispetto alle economie dei paesi avanzati, che stanno diventando invece meno stabili e più volatili.

Canada e Australia vengono preferiti tra le economie avanzate, così come in generale i paesi avanzati di dimensione minore rispetto a quelli principali, che sono riusciti a far fronte alla crisi in modo molto più equilibrato rispetto a quanto hanno fatto Stati Uniti, Europa e Giappone.

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