BLACK OUT ELETTRICI, 744 MILIONI AL VENTO

19 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 19 mar – L’Ufficio studi di Confartigianato ha calcolato gli effetti delle inefficienze del sistema distributivo dell’energia derivanti dalla scarsa concorrenza. Ed ha scoperto che, nel 2006, gli imprenditori hanno subito interruzioni di energia elettrica per oltre 15 milioni di ore e hanno perso più di 10 milioni di ore per ottenere informazioni dai call center delle aziende di distribuzione di energia. Risultato: uno spreco di 744 milioni di euro per il totale delle aziende italiane, una cifra pari allo 0,6% del costo del lavoro del settore manifatturiero. Nel dettaglio, le interruzioni lunghe di energia elettrica sono costate al sistema delle imprese 564 milioni di euro per mancati ricavi a causa della sospensione della produzione. A questi oneri si sommano i 179,9 milioni di costi relativi al tempo perso al telefono in attesa di informazioni dai call center. Ciascuna telefonata dura in media 7,2 minuti, metà dei quali vengono sprecati alla ricerca dell’operatore in grado di fornire le risposte desiderate. In pratica, le risorse ‘bruciate’ al telefono da parte delle imprese equivalgono al lavoro di un anno di 5.579 persone.