Bitcoin, il 65% dei fondi crypto prevede un prezzo da 50-100mila dollari

25 Agosto 2021, di Alberto Battaglia

E’ un po’ come chiedere all’oste se il vino è buono e, per questo, non c’è da stupirsi se la quasi totalità dei fondi crypto sostiene che il Bitcoin continuerà a crescere entro la fine dell’anno: lo ha fotografato il Crypto Hedge Fund report 2021 elaborato da PwC, Elwood e AIMA. Secondo quanto avevano affermato i fondi, sondati nel corso del primo trimestre, il range più probabile per il Bitcoin a fine anno sarebbe compreso fra i 50mila e i 100mila dollari. Lo scorso lunedì, per la prima volta in tre mesi, la criptovaluta per eccellenza era tornata all’interno di questa forchetta, superando quota 50 mila dollari; al momento BTC viaggia intorno ai 47mila dollari.

“I nostri dati mostrano che i manager rimangano rialzisti suò Bitcoin. Al momento della chiusura del nostro sondaggio, il prezzo del Bitcoin si aggirava intorno ai 59.000 dollari, e e tutti gli intervistati, tranne uno prevedevano un valore superiore, con il prezzo mediano previsto di 100.000 dollari”, ha affermato il rapporto di PwC, “infatti, la maggior parte delle previsioni erano tra i 50.000 e i 100.000 dollari (65%), con un altro 21% la cui previsione era che i prezzi sarebbero saliti tra i 100.000 e i 150.000 dollari”.

Più in generale, il 63% degli hedge fund hanno prefigurato che la capitalizzazione del mercato delle criptovalute avrebbe raggiunto un valore compreso tra 2mila e i 5mila miliardi di dollari entro la fine dell’anno, mentre circa il 21% ha previsto un range compreso fra i mille e i 2mila miliardi di dollari. L’11% più ottimista vede addirittura una forchetta fra 5mila e i 10mila miliardi di capitalizzazione. Al 25 agosto Coinmarketcap calcola una capitalizzazione di mercato di 2.030 miliardi di dollari.

“Un possibile afflusso di capitale istituzionale spingerà anche la capitalizzazione di mercato di Bitcoin a nuovi livelli”, ha affermato il rapporto, “la capitalizzazione di mercato di questo asset ha precedentemente catturato l’attenzione del mondo finanziario superando la valutazione delle istituzioni finanziarie tradizionali come le principali banche. Tali sviluppi hanno portato il Bitcoin a rimanere resiliente”.

Rispetto ai massimi toccati a metà aprile, il Bitcoin è attualmente in calo del 26,77%.