BIOTECNOLOGIA: CELLTECH, TITOLO BASE DEL SETTORE

9 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Celltech Group Plc ha confermato tramite l`accordo con Pharmacia questa settimana di essere un investimento base per tutti coloro che guardano alla biotecnologia europea.

Celltech Group è la biotech-stock britannica di maggior peso ed una delle principali blue chip di tutto il settore in Europa. Proprio un anno fa è avvenuto l`importante inserimento di Celltech nel FTSE 100, l’insieme delle più grandi compagnie del Regno Unito. Il titolo è quotato a Londra e a New York.

Lunedì scorso l`impresa biotecnologica ha annunciato di aver stretto un accordo con Pharmacia Corporation per lo sviluppo e lo smercio del suo farmaco CDP870. Il CDP870 è un prodotto di anticorpo umano che avrebbe l`efficacia di inibire il fattore di necrosi tumorale TNF (Tumor Necrosis Factor) che ha un ruolo determinante nel mantenimento di alcune malattie croniche come l`artrite reumatoide.

Secondo quanto riportato dalla stampa britannica il preparato sarebbe stato molto conteso tra i giganti dell`industria farmaceutica. Nella corsa al CDP870 ci sarebbero stati, tra l`altro, Pfizer, Aventis e GlaxoSmithKline. Soprattutto quest`ultima sarebbe stata battuta di un soffio solo all`ultimo momento.

Il CDP870 dovrebbe essere pronto per l`immissione in commercio nel 2003 e secondo le previsioni degli esperti del settore dovrebbe essere predestinato al successo. A detta di Sam Williams, analista presso la banca d`investimento Robertson Stephens, l`accordo tra il Celltech Group e Pharmacia rappresenterebbe uno dei più grandi colpi messi a segno nella storia della biotecnologia per un prodotto che si trova ancora nella seconda fase dei tests clinici. Williams stima che il CDP870 dovrebbe generare un giro di affari di circa $1 miliardo all`anno. Dello stesso avviso sono gli esperti di Goldman Sachs mentre Merrill Lynch prevede un fatturato annuo di circa $850 milioni.

Celltech Group ha avuto origine, dopo la fusione tra Celltech e Chiroscience nell`estate 1999, dall`integrazione nel gruppo dell`impresa farmaceutica Medeva nel gennaio 2000.
Celltech Group è diviso oggi in due comparti operativi: Celltech Chiroscience che si concentra sulla ricerca e la creazione dei farmaci e Celltech Medeva che si dedica alla produzione, al marketing e alla vendita dei prodotti. Questa strategia permette all`impresa britannica di raggiungere dei margini di profitto più alti che attraverso la sola concessione delle licenze di vendita sui farmaci.

L`impresa con sede a Slough concentra la sua ricerca soprattutto sulla tecnologia genetica e la biologia molecolare e cerca di sviluppare terapie per trattare disturbi delle difese immunitarie e complicazioni causate dai tumori.

Il portafoglio dei prodotti del gruppo guidato da Peter Fellner non ha pari in Europa.
Di Celltech è stato per esempio il primo farmaco creato in un laboratorio biotech europeo approvato dalla US-FDA (Food and Drug Administration): Mylotarg (CMA676), per il trattamento delle recidive della leucemia mieloide acuta. Mylotarg ha tra l`altro il vantaggio di essere meno tossico rispetto ai classici chemioterapici.

Celltech collabora da tempo con American Home Products e a fine gennaio è stata stretta un`alleanza strategica con Johson& Johnson nella ricerca contro il cancro. La collaborazione è volta allo sviluppo di sostanze che riescano ad ostacolare un`enzima che gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo dei vasi sanguigni che alimentano le cellule tumorali. Inibendo quest`enzima i tumori morirebbero praticamente affamati.

Celltech Group pubblicherà la prossima settimana i suoi risultati di bilancio relativi all`esercizio 2000. Secondo le stime di ABN Amro e Lehman Brothers Celltech Group dovrebbe aver fatturato lo scorso anno circa 240 milioni di sterline, mentre l`utile prima delle tasse dovrebbe aver raggiunto 14 milioni di sterline. Per il 2001 si prevede un fatturato a 270 milioni di sterline ed un EBIT a 32 milioni di sterline. L`utile per azione dovrebbe essere di 7,54 pence nel 2000 e 15,95 pence nel 2001.

Celltech Group ha quindi anche la peculiarità rispetto alla maggior parte delle imprese biotech di poter presentare già un bilancio positivo.

Nella fase di correzione degli ultimi mesi il titolo Celltech Group è riuscito a difendere la linea dei 1000 pence. Un`importante resistenza si trova intorno alla linea dei 1400 pence.
Attualmente il titolo del Celltech Group si trova a quota 1340 pence.