BIOTECH: I PROFITTI DEL GENOMA

20 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La Biotechnology Industry Organization sta presentando a New York la seconda conferenza “CEO & Investor” in cui 90 societa’ del settore, nel tentativo di educare gli investitori, prendono in esame una serie di argomenti che dovrebbero cambiare il panorama dell’industria biotecnologica nel prossimo futuro.

Il piu’ interessante: quando le informazioni sul genoma umano verranno trasformate in denaro e come.

Sia Celera Genomics (CRA – Nyse) che Human Genome Project hanno completato la mappatura del codice genetico umano – 3 miliardi di frammenti di DNA – ma sebbene la notizia sia stata accolta entusiasticamente dalla comunita’ scientifica, Wall Street rimane scettica riguardo ai piani delle societa’ biotecnologiche di generare profitti vendendo dati genetici.

Celera ha infatti guadagnato il 20% quest’anno , ma nella seconda parte dell’anno scorso e’ scesa del 58% proprio sui timori di un errato ‘business model’.

Parecchie societa’ biotecnologiche stanno quindi cambiando strategia e sperano di affiancare alla vendita dei dati genetici anche lo sviluppo di nuove terapie.

Tra le oltre 60 societa’ biotecnologiche create nell’ultimo decennio per la ricerca del DNA, Incyte Genomics (INCY – Nasdaq) e Myriad Gentics (MYGN – Nasdaq) sono state fondate per scoprire geni utilizzabili farmacologicamente e Exelixis (EXEL – Nasdaq) e Lexicon Genetics (LEXG – Nasdaq) si sono poste l’obbiettivo di conoscere la funzione dei geni scoperti.

In numero sempre piu’ crescente pero’ le societa’ coinvolte nello studio della sequenza genetica stanno cercando di creare nuove terapie con il prospetto di ingenti profitti.

Human Genome Sciences (HGSI – Nasadq) ha gia’ quattro medicinali in via sperimentale; Myriad Genetics e Millennium Pharmaceuticals (MLNM – Nasdaq) stanno sviluppando medicinali mentre mettono in vendita test per la diagnosi di cancro al seno e melanoma; de CODE Genetics e Roche hanno annunciato notevoli progressi nei test e nelle terapie contro schizofrenia e malattie coronariche.

Gli investitori sembrano proprio premiare queste societa’: l’indice della biotecnologia di UBS Warburg per il 2000 ha visto Myriad in aumento del 290,2%, Millennium in crescita del 120,1% e Human Genome Sciences in aumento del 94,1%.

Craig Venter, fondatore di Celera, ha pertanto deciso di spingere la societa’ al di la’ della vendita di informazioni e di lanciarla nella lotta contro il cancro. La societa’, infatti, dovrebbe presto raggiungere $100 milioni di fatturato annuo dalla vendita di informazioni genetiche, ma la creazione di medicinali rivoluzionari ha un potenziale di guadagno illimitato.

“Ci stiamo muovendo verso una realta’ che non ha necessariamente bisogno del supporto finanziario delle maggiori case farmaceutiche” ha commentato il CEO di Incyte Roy Whitfield. Le nuove tecnologie infatti permettono agli scienziati di copiare velocemente e economicamente sostanze naturali quali proteine e anticorpi.

La mappatura del genoma umano, ha pero’ portato alla scoperta di 30000 geni in meno del previsto e questo potrebbe rendere la creazione di medicinali piu’ difficile. Il ‘ridotto’ numero di geni significa infatti che questi devono interagire in modo piu’ complesso del previsto.