Biotech, che guadagni: oggi preparatevi a un balzo di +84% per questo titolo

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

I titoli di ZymoGenetics si sono impennati in verticale martedi’ notte dopo che la piccola azienda biotech ha annunciato di aver accettato di essere acquistata. ZymoGenetics (ZGEN) in tarda serata quotava nell’after hours a New York $9.75 (+4.45) equivalenti a un rialzo di +84%, prima di essere sospesa per eccesso di rialzo dalle autorita’ di controllo del Nasdaq.

Il 23/06/10 Wall Street Italia aveva segnalato ZymoGenetics agli abbonati a INSIDER nella sezione “Situation Room”, dopo che una grande banca aveva promosso i titoli ZGEN a Buy da Neutral fissando un target price di $6.50. Ieri notte l’azione e’ letteralmente schizzata quando a Wall Street e’ arrivata la notizia ufficiale: il gigante farmaceutico Bristol-Myers Squibb (BMY) comprera’ ZymoGenetics ad un prezzo di $9.75 ad azione in cash. L’acquisto e’ stato gia’ approvato dai due consigli di amministrazione, che lo consiglieranno ai rispettivi azionisti.

Il controvalore totale dela small cap biotech corrisponde a $885 milioni, cioe’ un bruscolino per il colosso pharma. Il Ceo di BMY e’ dal 4 maggio 2010 Lamberto Andreotti, figlio di Giulio Andreotti. Bristol-Myers Squibb ha 35.000 dipendenti, un fatturato di $18.8 miliardi (anno fiscale 2009), un utile netto di $10.6 miliardi, asset di $31.0 miliardi e una capitalizzazione di borsa, calcolata alla chiusura di ieri al Nyse, di 45.3 miliardi.

ZymoGenetics, che ha sede a Seattle, produce Recothrom, una medicina utilizzata per ridurre il sanguinamento durante le operazioni chirurgiche. L’azienda lavorava gia’ con Bristol-Myers Squibb dal gennaio 2009 sullo sviluppo di un nuovo farmaco che potenzialmente potrebbe curare l’epatite C (chiamato pegylated interferon lambda). La medicina e’ nel pieno dei testi clinici e le due societa’ confermano che “potrebbe dare un importante contributo alla futura crescita di Bristol-Myers Squibb” se venisse approvata dalla FDA (Food and Drug Administration).

Bristol-Myers Squibb, che a sede a New York, e’ uno dei piu’ grandi gruppi farmaceutici del mondo. Vende Plavix, per prevenire attacchi di cuore e ictus, la seconda medicina piu’ venduta del mondo (fatturato di $6.15 miliardi nel 2009). Gli altri marchi medicinali molto noti di Bristol-Myers Squibb sono l’anti-depressivo Abilify, Reyataz e Sustiva per il trattamento dell’HIV, Sprycel contro il cancro, Onglyza per il diabete.

La societa’ guidata da Lamberto Andreotti sta cercando di espandere la crescita nei prossimi anni. Il brevetto per il Plavix decade nel 2012, il che permettera’ a medicine simili piu’ a buon mercato (le cosidette “versioni generiche”) di essere vendute in farmacia, il che erodera’ sostanzialmente i profitti record di Bristol-Myers Squibb.